due chiacchiere

Archivio del 26 Settembre 0

Cosa ne faranno di blogbabel

Se ami seguire le vicende della blogosfera italiana, saprai di certo che il grande evento di quest’estate appena trascorsa è stato la vendita di BlogBabel (altrimenti nota come la “classifica” dei blog italiani) da parte di Ludovico Magnocavallo alla società che ha creato il portale Liquida. Senza entrare negli aspetti piccanti della vicenda, che hanno dato parecchio materiale su cui discutere a tanti blogger, il quesito che rimane ancora da risolvere è come faranno a trasformare questo bel “giocattolo” in una macchinetta stampasoldi. Già, perché a meno che Liquida non sia capeggiata da filantropi à la Google, si spera che qualche idea per far fruttare l’investimento ce l’abbiano pronta nel cassetto. Io un’ipotesi ce l’avrei. Cosa ne faranno di blogbabel: Leggi il resto »

Pronto, dica trentatré

No, non mi sono trasformato nel Luciano Onder della situazione: dopo la rubrica sulle curiosità della lingua inglese, non aprirò certo quella sulla medicina, anche perché non sarei competente in materia. Però sono trentatrè mesi che questo blog è in linea, minuto più minuto meno. Di cose ne sono cambiate da quando l’ho aperto, sia nella mia vita privata che qui nel diario: mi sono sposato, mi sono trasferito in America, ho rivoluzionato innumerevoli volte la grafica del blog, introducendo passo dopo passo elementi sempre più innovativi (i colori mensili, i disegni delle stanze, la possibilità di segnalare un articolo per email, giusto per citarne alcuni), mi sono innamorato di WordPress, e tanto altro. Anche la mia “popolarità” è cresciuta nel tempo: me ne accorgo dalle statistiche, dalle citazioni in giro per la rete, dalle manifestazioni (graditissime) di apprezzamento e di stima. Che mi convincono sempre a continuare quest’avventura, partita in una notte buia e tempestosa (non è vero, ma fa scena) di Dicembre 2005.

Le tre prerogative del Berlusca

Quando è stato capo del Governo, ha sbandierato per mari e per monti la volontà di promuovere tra gli insegnamenti scolastici tre materia fondamentali per i giovani d’oggi: inglese, internet ed impresa. Ma pare che quest’iniziativa non abbia funzionato dappertutto.

una insegna con un errore di ortografia
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