due chiacchiere

Archivio del giorno soggiorno e tv

Quattro ore col fiato sospeso

Ieri ho preso un giorno di malattia per andare dal mio medico curante a fare il check-up periodico (ovvero il physical, come lo chiamano qui), dal quale sono uscito con tre buchi sulla pelle: uno per le analisi del sangue, uno per il vaccino contro l’influenza e l’altro per il richiamo dell’antitetano, rinforzato anche contro pertosse ed un paio d’altri mali oramai estinti. Per consolarmi, ho passato quasi tutto il pomeriggio a guardare l’ennesimo scontro epocale tra Nadal e Djokovic, che per quattro ore e passa hanno combattuto per mettere le mani sul titolo tennistico più ambito d’America: gli US Open 2011. Quattro ore col fiato sospeso: Leggi il resto »

Il calcio delle donne, che spettacolo

Mi pare di non aver letto praticamente nulla a proposito dei campionati del mondo di calcio femminile che si stanno giocando in Germania (quindi in Europa, mica in Nuova Guinea) in questi giorni. Ma gli italiani, si sa, sono bravissimi da un lato a strapparsi i capelli per la mancanza delle quote rosa in Parlamento, e dall’altro non accetterebbero mai di vedere una “femminuccia” al posto di Pirlo o di Buffon. Dico bene? Qui, invece, è una competizione molto seguita, visto che gli Stati Uniti stanno macinando un successo dietro l’altro. Compreso quello contro il Brasile. Battuto ai rigori dopo un pareggio arrivato al secondo minuto di recupero del secondo tempo supplementare (praticamente a 45 secondi dalla fine della partita). Il suocero ed io eravamo quasi in lacrime dalla gioia, ci siamo emozionati quasi più che a guardare l’Italia battere la Francia 😉 Il calcio delle donne, che spettacolo: Leggi il resto »

La nazione si tinge di rossonero

In genere non mi piace festeggiare un evento prima della sua occorrenza ufficiale, lo considero sia di pessimo auspicio che di cattivo gusto. In questo caso, però, suppongo di poter fare un’eccezione dato che la certezza di esserci messi in tasca lo scudetto è ormai matematica.

Era dai tempi di Moggi e compagni, che noi tifosi della squadra dei diavoletti rossoneri aspettavamo questo momento. Una lenta risalita, una ricostruzione della squadra, un succedersi di allenatori più o meno bravi (Ancelotti, sarai per sempre nel mio cuore!) e di giocatori pieni di talento. In questi sette anni abbiamo salutato pietre miliari come Maldini, ma altri purosangue li hanno degnamente succeduti. Forza Milan! (con l’inno rossonero in sottofondo)

Il football intimo delle donne americane

Settimana cruciale, quella che volge al termine, per i tifosi del football americano. Domani si gioca il Super Bowl numero 45 (o numero 43, per i bene informati che precisano che i primi due si chiamavano diversamente), l’equivalente dell’europea Champions League. L’epilogo di una stagione che ha visto squadre provenienti da ogni angolo degli Stati Uniti battersi sul campo per conquistare l’agognato traguardo. Stagione che ha fatto ben sperare metà dei tifosi di New York, visto che una delle due squadre della Grande Mela è arrivata addirittura alle semifinali quest’anno, perdendo in maniera clamorosa ed inaspettata contro una squadra che molti davano già per spacciata. Ed allora come fanno gli americani a consolarsi? Inventano la Lega Football dell’Intimo, o Lingerie Football League, come si dice in inglese. Come se in Italia, oltre a Totti e Cassano, entrassero in campo la Belen e la Canalis 🙂 Mezze nude. Il football intimo delle donne americane: Leggi il resto »

Come tutto cambia

Quattro anni fa andava così, oggi è andata così. Pazienza, se è vero che ci sono i cicli e ricicli della storia, fra qualche mondiale potremo sperare nuovamente di essere grandi. Personalmente comunque non mi associo alle critiche fatte a Lippi sul non aver stretto la mano all’allenatore avversario. Suvvia, gli Slovacchi si buttavano a terra ogni 3 secondi, nella seconda metà del secondo tempo, pur di perdere tempo prezioso. Questo non si fa 🙂

Così i santi hanno vinto

Superbowl, una parola sconosciuta alla stragrande maggioranza degli europei, ma che in America è un vero e proprio evento nazionale, quasi importante quanto il 4 luglio o il giorno in cui si commemorano i caduti in guerra. Ieri s’è disputata la finale tra i New Orleans Saints e gli Indianapolis Colts. Ed i primi hanno vinto contro tutti i pronostici, il loro primo trofeo da quando si gioca questa competizione. Per noi “europei”, sarebbe a dire come se il Catania vincesse la Champions League. In effetti penso che la Coppa dei Campioni sia quella più vicina al Superbowl: le squadre di football devono prima vincere l’equivalente del nostro scudetto, poi fanno i play-off ad eliminazione diretta (che non funzionano ad ottavi e quarti, ma  hanno un meccanismo più complicato che ho impiegato qualche giorno a digerire) ed infine accedono allo scontro finale. Così i santi hanno vinto: Leggi il resto »

Lino Banfi l’aveva previsto

Lo so, questo l’avrai già vista su Facebook o in giro su altri siti, ma non ho resistito, ho sentito l’urgenza di riportare questo video anche sul mio blog 🙂 Circa 27 anni fa (molti miei lettori non erano manco nati) Lino Banfi girava il film Al Bar dello Sport con Jerry Calà. E lì aveva previsto il grande risultato di domenica scorsa della partita Juventus – Catania. Una cosa che, direi, ha del miracoloso. Da piccolo ero, penso come tanti miei coetanei, un fan dei film “trash” all’italiana, sfornati da una generazione di comici che, ahimè, è oramai scomparsa per sempre, e non sono certo i vari Christian De Sica e soci con i cinepanettoni, ad averli rimpiazzati degnamente. Lino Banfi l’aveva previsto: Leggi il resto »

Sto imparando il football

Se in Italia la domenica è il giorno dedicato al calcio, qui in America i tifosi possono scegliere tra baseball e football (da non confondere assolutamente con il soccer) che accontentano un po’ tutti. Del gioco con mazza e battitore per adesso ho rinunciato a capirne regole e dettagli: finché non avrò tempo e pazienza di guardare una partita, leggerne il funzionamento su Wikipedia mi serve a poco. Al contrario, per la palla ovale mio cognato si è proposto di insegnarmi tutti i trucchi. Che adesso voglio condividere con te. Può darsi che ci siano strafalcioni grossolani nella mia descrizione, nel qual caso ti prego di correggermi! Sto imparando il football: Leggi il resto »