due chiacchiere

Archivio del giorno cucina

Pasquale Sciarappa, un pugliese in America

Dato che ieri ti ho parlato di un italiano che ha fatto successo nel Paese a stelle e strisce, oggi vorrei segnalarne un altro che seguo con piacere. Nell’era dell’effimera notorietà che i giovani inseguono sulle piattaforme social come TikTok, che dura giusto il tempo di un breve balletto sculettante, fa piacere vedere che qualcuno riesce ancora a ritagliarsi il suo angolino di popolarità per la genuinità dei contenuti, piuttosto che per le fattezze fisiche messe in bella mostra. È il caso del signor Pasquale Sciarappa, uno chef pugliese emigrato tanti anni fa in un paesino del New Jersey, che ha saputo preservare il legame con la sua terra natia nelle tradizioni che continua a portare avanti in famiglia. Un vero e proprio personaggio come oramai, sfortunatamente, non se ne vedono tanti in giro, con il suo forte accento italiano, i suoi modi di fare semplici ed a tratti rustici, ma sempre veraci e divertenti. Il suo canale YouTube è pieno di ricette, che lui stesso presenta passo passo, dopo aver salutato i suoi spettatori con il suo inconfondibile Hello everybody! Pasquale Sciarappa, un pugliese in America: Leggi il resto »

Uno sconto speciale per natale

L’intervento di oggi potrebbe sembrare una marchetta bella e buona, quindi ci tengo subito a mettere le cose in chiaro: non lo è. Almeno nel senso che io non guadagnerò nulla da quello che sto per scrivere. Lo faccio, me possino cecà, solo perché quelli della Compagnia del Cavatappi mi stanno simpatici. Sarà perché li ho visti nascere sul web, sarà perché ho assaggiato i loro prodotti e li ho trovati ottimi, sarà perché le persone che vi stanno dietro si sono sempre dimostrate cortesi ed “al passo con i tempi” (quante altre aziende si promuovono in questo modo, specialmente al sud?). Mi hanno offerto la possibilità di dare ai miei lettori il 10% di sconto sull’ordine, usando il codice speciale duechiacchiere al momento di inviare l’ordine. Non vedo perché avrei dovuto rifiutarlo, giusto? E poi è periodo di Natale, siamo tutti a caccia delle buone occasioni per i regali. Terrò un promemoria nella barra laterale, in homepage, per tutto il mese di Dicembre, così è più facile.

Gli ortodossi di falce e forchetta

I programmi culinari, su ogni canale, abbondano a qualsiasi ora: si va dalle Cucine dell’Inferno (a confronto La prova del cuoco è acqua fresca) ai classici italiani come Lidia, una figura storica per ogni americano. Ma l’avanguardia del movimento per la trasformazione della ristorazione di massa contemporanea appartiene alla Guerrilla Cuisine statunitense. Si tratta di un “movimento per la liberazione del gusto” nato un paio di anni fa ad Oakland, una cittadina della Bay Area di San Francisco. Lanciato per iniziativa di due fratelli californiani, con il nome di Ghetto Gourmet, per celebrare la cultura afroamericana del quartiere nel quale abitavano i due fratelli, il movimento ha visto la luce pressappoco negli stessi luoghi in cui una volta fiorivano le esperienze di ristorazione alternativa promosse dalle Black Panthers. Quando il “due punto zero” viene applicato ai cibi, per dirla in altre parole! Da qui adesso si sta diffondendo a macchia d’olio nel resto degli Stati Uniti. Di recente poi ha anche fatto il salto dell’Atlantico registrando adesioni ed eventi a Londra, Berlino, Parigi e Varsavia. Come al solito l’Italia è stata saltata a piè pari 🙂

Il vino due punto zero

Quello che ti propongo oggi non è un vero e proprio sito di cucina, piuttosto il blog di un ragazzo che ha la passione del vino. Al BarCamp ha presentato un intervento dal titolo “Dal nuovo Web 2.0 dedicato al mondo del vino alla vecchia degustazione analogica”. Aveva anche avvertito gli astanti di portarsi qualche bicchiere, tant’è che alla fine non sono bastati quelli disponibili a far assaggiare a tutti un goccio del suo vino pugliese portato per l’occasione. Ho trovato l’intervento interessante per due motivi: l’approccio informale e l’idea di accostare il vino alla rete. Anche questo è un modo di fare comunità tra i blog: condividere conoscenze non per forza legate alla tecnologia. Il vino due punto zero: Leggi il resto »

Un tocco piccante al blog

Ho ricevuto oggi, con mia piacevole sorpresa, il pacchetto ordinato sul sito della Compagnia del Cavatappi, di cui ti avevo parlato in un mio precedente intervento. Premetto le mie scuse per non poterti mostrare qualche foto dello “spacchettamento” in diretta, ma la macchina fotografica digitale si trova ancora presso l’ospedale delle digitali di Bologna, in attesa di essere dimessa. Ma tenterò di rimediare con le parole, anche se certamente non rendono giustizia al sapore di questi prodotti, che vanno indiscutibilmente provati. Un tocco piccante al blog: Leggi il resto »

La compagnia del cavatappi

Chi l’ha detto che al sud le tecnologie non sono ancora arrivate, o faticano ad imporsi nella cultura locale? Un esempio del contrario è sicuramente l’iniziativa della Compagnia del Cavatappi, marchio registrato da un’azienda lucana con sede a Lauria. Hanno pensato bene di coinvolgere i blogger nostrani per farsi pubblicità, e far “toccare con mano” ai consumatori la qualità dei propri prodotti. In fondo l’hanno già scritto anche sull’autorevole The Guardian: il potere dei blog è una risorsa inesplorata, per le aziende. La compagnia del cavatappi: Leggi il resto »

Fiori di zucca, il sito

Quando ero piccolo, sapevo che andavano buttati via, perché inutili. Ricordo mio nonno che portava qualche zucchina fresca dal suo terreno ben coltivato, ma non conoscevo ancora la bontà dei fiori di zucca. Poi un giorno una mia amica mi inviò la ricetta dei fiori di zucca “ripieni” e da allora li preparo quando posso, con parsimonia (altrimenti la righina del colesterolo esce fuori dalla scala graduata). Ma stavolta non è di una ricetta che voglio parlare, quanto di un sito: fiordizucca. Fiori di zucca, il sito: Leggi il resto »

Lo spazio di staximo

Nella mia consueta passeggiata periodica tra le vie della blogosfera, oggi mi sono fermato ad ammirare un sito che parla di cucina. Già le invitanti immagini esposte in bella mostra, fanno venir voglia di mettersi subito ai fornelli, mentre la salivazione aumenta, ed il cervello domanda “ma quanno se magna?”. Il blog è quello di Staximo, all’anagrafe Simona, dove potrai trovare spunti per i tuoi piatti estivi ed invernali. Alcune ricette le conoscevo già, ma mi ha incuriosito il modo di prepararle. Lo spazio di staximo: Leggi il resto »