due chiacchiere

Impara a conoscere il tuo corpo

L’altro giorno sono andato dal dottore per la visita annuale di controllo (dato che l’assicurazione la richiede e la copre al 100% come medicina preventiva, perché non farla?) ed una cosa che ho realizzato dopo pochi minuti è una certa ignoranza nel conoscere i nomi delle parti del mio corpo. Tutti sanno cosa siano mouth, eyes, nose and feet. Ma come spiegare il prurito alla narice destra o quell’arrossamento vicino all’ombelico? Oppure quello strano foruncolo sul dorso del dito medio? O ancora il fungo sull’unghia del pollicione? Per fortuna il mio medico parla un po’ d’italiano ed alla fine m’ha insegnato un sacco di parole nuove.

La traduzione che trovo più divertente è quella dell’ombelico: scoprire che viene tradotto come bottone della pancia, belly button, non so a te, ma a me fa sorridere tutte le volte. Mentre tutt’altro che divertente era l’errore che commettevo all’inizio nel tradurre “capelli”, dato che in Inglese fa parte della schiera di sostantivi non numerabili, che pertanto si declinano tassativamente al singolare: hair (che è genericamente usato per qualsiasi tipo di peluria umana). Una digressione in merito: gli animali, pur essendo dotati spesso di pelo, non sono ricoperti di hair bensì di fur, sostantivo che raggruppa tutta la peluria non umana, comprese le pelliccie.

Tornando alle parti del corpo, ti elenco altri sostantivi che potranno tornarti utili la prossima volta che andrai dal dottore in America (o guarderai una puntata del Dottor Casa):

  • nostrils: narici
  • toenail: unghia del dito del piede
  • chest: torace
  • heel: tallone (da non confondere con eel, anguilla)
  • thigh: coscia
  • thumb, forefinger, middle finger, ring finger and pinkie: dita delle mani
  • disease: malattia
  • ache: è una desinenza da attaccare alle parti del corpo per tradurre “mal di…”: stomachache, headache; fa eccezione la schiena (back), che s’accompagna al più generico pain.

Commenti

  1. Cateno ha scritto:

    Molto utile! Grazie! 😉

  2. Gwendalyne ha scritto:

    Ottimo! 🙂 Una domanda: come si fa a far capire che ci si riferisce a “un (singolo) capello”? “A(n)/one hair”, essendo hair non numerabile (h muta o no?), è errato, e “a piece of hair” non l’ho mai sentito dire…
    [Supportata dalla consulenza di Babylon, mi permetto una piccola osservazione: ma anca non si dice hip? Thigh mi risulta che significhi coscia…]

  3. camu ha scritto:

    @Cateno: you’re welcome, my friend.
    @Gwendalyne: parto dalla fine ringraziandoti per l’osservazione, in effetti thigh (pronunciato tai) è la coscia, mentre giustamente hip è l’anca… devo fare un ripasso eheh. La cosa mette confusione al supermercato quando si comprano le “cosce” di pollo, che qui si chiamano chicken drumsticks, mentre quelle che in Italia chiamano le anche di pollo, qui sono le chicken thighs 🙂 In merito alla H, non è muta, altrimenti lo confonderesti con air, aria. E per il “singolo” pelo, io ho sempre detto “a single hair” ma chiedo più tardi al mio capo qui e ti faccio sapere 🙂

  4. camu ha scritto:

    @Gwendalyne: si, mi confermano che mettendo una quantità numerabile davanti a hair, questo diventa magicamente numerabile (countable): I have a few white hairs growing, I found a (single) hair in my soup yesterday, eccetera.

  5. Gwendalyne ha scritto:

    Che tempestività… thanks! 🙂

  6. LaVale ha scritto:

    Lesson number one !!!

  7. camu ha scritto:

    @LaVale: si, alcuni mi chiamano il Mr. Brown della blogosfera 🙂 Scherzi a parte, è un modo per condividere quello che imparo ogni giorno “sul campo” qui in America…

  8. Criel ha scritto:

    … e la lombalgia (o mal di reni), purtroppo frequentissima, diventa low back pain. Scusa, ma anche da assoluto ignorante non ho resistito.
    Grazie per la lista!

Rispondi a camu

Torna in cima alla pagina