due chiacchiere

La doccia italiana in America

La mia ricetta delle tartine alla nutella ha involontariamente alimentato un acceso dibattito sulla percezione degli italiani all’estero (mai sentito parlare di Jersey Shore?) e di certi stereotipi. Così mi è venuto in mente un modo di dire che imparai appena arrivato sul suolo americano. Se ti capitasse un giorno di fare un salto oltreoceano, e sei un maschietto, attenzione quando conoscerai una ragazza: se ti dice che ti sei fatto un puertorican/italian shower, non è un buon segno. Potrebbe sembrare un insulto razzista, ma è semplicemente un modo di dire: la doccia italiana consiste, di fatto, nel non farsi la doccia dopo una giornata di sudore e fatica, ma spruzzarsi giusto un po’ di profumo per coprire gli odori del proprio corpo. Non è dato sapere se i portoricani lo facciano veramente, certo conosco alcuni italiani che applicano questo metodo.

Commenti

  1. isaak ha scritto:

    . “Potrebbe sembrare un insulto razzista, ma è semplicemente un modo di dire”

    Alla faccia.. potrebbe sembrare.. !?
    Comunque sei si tratta di una abitudine tipica del Jersey .. fa un po’ senso.

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    1. camu ha scritto:

      @isaak: è un modo di dire, non una cosa che fanno gli Italiani del New Jersey 😀

  2. CyberAngel ha scritto:

    Beh dai un po’ insulto lo è. 😛

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    1. camu ha scritto:

      @CyberAngel: ma infatti non lo dicono mica spensieratamente 🙂 Era in voga diciamo una trentina d’anni fa, forse quando ancora c’erano gli immigranti con le valigie di cartone…

  3. from uk ha scritto:

    in europa siamo tra i più puliti. Questo detto sarà rimasto dai tempi dell’immigrazione dove per ovvi motivi era probabilmente vero, a meno che gli italo-americani non abbiano mantenuto questa “tradizione”

  4. Jack ha scritto:

    un po’ come l’abbronzatura, piuttosto che farsela stendendosi al sole ci si spruzza vernice arancione su tutto il corpo, roba sempre da jersey shore 😀

  5. Fiordicactus ha scritto:

    Eccomi . . . Finalemente il Pc è tornato a casa, molto all’osso, per ora serve solo per fare un po’ di navigazione sul web (dice che domani o dopo, quando ha tempo, il Figlio lo riempie dei programmi che, secondo lui, mi servono!) 🙂

    Questa “doccia”, non credo sia una cosa solo ‘merricana, ricordo che lo si diceva anni e anni (quasi giurassico) in terra polentona riferita più che altro agli italiani “diversamente polentoni” . . . ma, crescendo, mi sono accorta che è proprio una abitudine di parecchi anche adesso! 😉

    E con questo, per oggi chiudo . . . Ciao, Fior

  6. larvotto ha scritto:

    Gli dovevi rispondere “uhhh, ma sai che ci stavo pensando proprio l’altro giorno mentre mi facevo il bidet?” 😀

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    1. CyberAngel ha scritto:

      @larvotto: A proposito di bidet, tu camu ce l’hai a casa? 😀

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      1. camu ha scritto:

        @CyberAngel: non ho capito se stai chiedendo se io abito a casa di Larvotto, o se stai chiedendo a me se ho il bidet a casa 😆

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        1. CyberAngel ha scritto:

          @camu: Ehm, hai ragione. 😛 No comunque chiedevo a te camu.

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        2. camu ha scritto:

          @CyberAngel: no, il bidet non esiste in America, meglio una bella doccia rinfrescante 😀

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        3. CyberAngel ha scritto:

          @camu: Sì so che non è la dotazione standard americana ma pensavo che tu da buon italiano potessi averlo.

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