due chiacchiere

Le mitiche braciole della zia

Era un po’ che non inserivo una bella ricetta gustosa in questo spazio: sarà la poca voglia di cucinare, sarà la mancanza di spunti interessanti. Oggi però voglio rifarmi con una ricetta invernale, certamente saporita e che agli amici americani è piaciuta un sacco: le braciole di carne al sugo. Ovvero quei rotolini di carne ripieni di uova che poi si tagliano a fette e si gustano in allegria insieme ad un bel bicchiere di vino. Ho visto in rete che esistono tante varianti, quella che ti propongo io è coperta dal “diritto d’autore della moglie” che propone la sua versione classica, uno dei cavalli di battaglia da preparare per una cena con gli amici.

Ingredienti per 4 persone

4 fette di carne per braciola, 3 uova grandi, 150 grammi di formaggio grattugiato, 100 grammi di provola, un mazzetto di prezzemolo, un mazzetto di basilico, 50 grammi di capperi, 1 cipolla bianca, 2 spicchi d’aglio, mezzo litro di passata di pomodoro, mezzo bicchiere di vino bianco, olio extravergine d’oliva, sale e pepe

Tempi e strumenti

La preparazione degli involtini, anche se non hai esperienza, richiede circa 10 minuti. La cottura nel sugo deve avvenire lentamente, per dare il tempo alle braciole di insaporirsi, quindi bisogna tenerle sul fuoco per almeno 45 minuti. Ti serviranno: una pentolina per bollire le uova, una pentola bassa, un cucchiaio di legno, una forchetta, un coltello, il batticarne e dei piatti dove arrotolare gli involtini. Per tenere le braciole chiuse, puoi usare stuzzicadenti o spago per alimenti.

Prima di tutto metti dell’acqua nella pentolina: fai cuocere le uova finché non si spaccano un pochino. Appena sono pronte, facendo attenzione a non scottarti, sbucciale e schiacciale con la forchetta. Aggiungi un po’ di sale, il formaggio grattugiato, il prezzemolo tritato, la provola tagliata a piccoli cubetti, lo spicchio d’aglio tritato molto finemente e un cucchiaio d’olio. Stendi su un piatto una fetta di carne, cospargila con un pizzico di sale e pepe, ed aiutandoti con la forchetta metti un po’ del ripieno ad una estremità.

Chi va piano…

Arrotola la fetta e chiudila con lo spago o con gli stuzzicadenti. Ripeti il procedimenti per le altre fette, che lascerai riposare per qualche minuto. Nel frattempo prepara il sugo: fai dorare nella pentola la cipolla, l’aglio ed i capperi nell’olio; dopo qualche minuto aggiungi le braciole e falle rosolare insieme al vino bianco, che deve appassire quasi completamente. Aggiungi la passata di pomodoro ed un pizzico di sale. Lascia cuocere a fuoco lento per circa 40 minuti. Prima di servire cospargi con il basilico tagliato fine.

Commenti

  1. (Lady).Chobin ha scritto:

    …se solo Ciaffo non fosse a dieta….

  2. Trap ha scritto:

    Wow! Ma non è un po’ troppo “forte” per i deboli di stomaco come te? 😛

  3. kakarothx ha scritto:

    Mhhh..
    “L’immagine trapela odore….” mi è già venuta fame! Altro che pausa caffè, qui ci vorrebbe una pausa braciole! 😀
    Porta i complimenti alla moglie..

  4. Alexyos ha scritto:

    Così mi hai fatto venire fame! Come faccio ora? Come arrivo all’ora di pranzo? Vabbè…

  5. Irish Coffee ha scritto:

    e vista l’ora le papille gustative impazziscono alla vista di questa leccornia
    amante della buona cucina italiana faccio quella che si appropria di questa ricetta 🙂
    la presenterò sabato in occasione di una cena tra amici.

  6. FulviaLeopardi ha scritto:

    quelle non sono braciole! non vorrei dire una baggianata, ma da noi (umbria) le braciole so’ le puntarelle, tutto osso e poca ciccia, cotte sul fuoco (tipo brace, di qui il nome; oddio c’ho fame!)

  7. camu ha scritto:

    @Trap, da quando sto in America il mio stomaco digerisce anche i sassi 🙂
    @Kakarothx ed altri, ho capito… la prossima ricetta la pubblicherò di pomeriggio, così non creo tutta questa produzione di succhi gastrici anticipati eh eh
    @Fulvia, hai ragione ma dalle mie parti queste si chiamano braciole, mentre quelle che dici si chiamano mi pare arrosticini o rostinciana

  8. Trap ha scritto:

    @Camu: sfido, con meno “picchi” in giro, a passare lo stress…

  9. Piero_TM_R ha scritto:

    Camu! Mi fai venire una fame paurosa!

    Mi stai facendo venire la mezza idea di mandarti un’altra ricetta (viennese) del maiale con pancetta, patate e uovo! Una prelibatezza, forse un tantino pesante, ma merita! 🙂

    Poichè mi sono dimenticato di chiedertelo a tempo debito, com’è andato il giorno della marmotta? Che dice? Ancora 6 settimane di freddo? Ovviamente sempre che ne abbiano parlato.

  10. kakarothx ha scritto:

    mi sa che le braciole hanno sortito un grande effetto oggi.. clamoroso! Chissà quale sarà la prossima ricetta.

  11. camu ha scritto:

    @Piero, mi sa che dobbiamo attivare una partnership su questa rubrica allora! Non mi dispiacerebbe affatto 🙂 E poi il maiale con la pancetta… sarà una bomba per il colesterolo, ma la sola idea mi fa venire l’acquolina in bocca!
    @Kakarothx, visto il grande successo, a breve metterò un possibile contorno per le braciole, con le patate. Stay tuned.

  12. Piero_TM_R ha scritto:

    Guarda per darti un’idea, su 4 giorni trascorsi a Vienna, l’ho mangiato 2 sere e devo dire che è ottimo, non proprio leggero ma molto buono!
    Facciamo così, ti mando la ricetta con la foto quando proveremo a farla! 🙂

  13. camu ha scritto:

    @Piero, affare fatto. Sarà pubblicata con gli opportuni riferimenti! Anche perché a quanto vedi, le ricette con la foto hanno molto successo 😉

  14. Piero_TM_R ha scritto:

    Ok, appena mi decido a farmi alzare il colesterolo faccio le foto e ti mando la ricetta! 😉

  15. camu ha scritto:

    @Piero, rimango in attesa 😉

  16. Piero_TM_R ha scritto:

    Non preoccuparti, visto che abbiamo provato ieri sera (e la notte è stata un po’ agitata per la digestione) ora ti scrivo tutto e ci metto le foto!

  17. Bougatsa ha scritto:

    Complimenti per la ricetta, l’ho provata ieri per pranzo con amici ed è stata un successone.

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