due chiacchiere

Windows 7 professional: un server tuttofare

Che io non sia un proselito della mela morsicata, non è una novità. Ma spero di non innescare una guerra di religione raccontandoti tutto quello che riesco a fare con il mio “server” casalingo su cui gira Windows 7 Professional, gentilmente (e legalmente) concesso dall’università dove lavoro. La cosa che più mi stupisce ancora adesso è la semplicità con cui si possono configurare ed attivare tutte queste opzioni, che non richiedono una laurea in informatica o una specializzazione in amministrazione di sistemi informatici. Se poi a questo “compiuto” (come lo chiamava mia nonna) aggiungi una manciata di scatoline per trasformare l’impianto elettrico in rete domestica, ottieni una casa multimediale di tutto rispetto, senza gli effetti collaterali (ed i potenziali rischi di sicurezza) delle microonde del wifi perennemente acceso.

Al momento il mio fedele Leonardo (questo il nome del computer) svolge le seguenti funzioni:

  • Server VPN, per aver accesso alla mia rete ovunque mi trovi, anche dall’iPhone
  • Digital Video Recorder, grazie al sintonizzatore USB attaccato all’antenna di casa
  • Transcoder video, per trasformare i video registrati dal Media Center in un formato digerito dal Roku
  • Streaming Server, grazie a Internet Information Services 7 incluso con il sistema operativo (bye bye Apache), per guardare tutta la mia collezione di film e programmi in tv
  • Server Web, per testare i miei programmini quando non sono al lavoro
  • Remote Desktop

Grazie ad alcune semplici impostazioni, ho fatto in modo che Leonardo vada a dormire la notte, quando non è usato, per risvegliarsi la mattina dopo bello fresco e riposato. Al suo fianco, lavorano instancabili una stampante di rete, una webcam di rete (con cui sto scattando le foto per il nuovo timelapse del 2012), un disco di rete, il Roku ed il portatile che ci fa navigare su Internet comodamente seduti sul divano del salotto. Niente male, eh?

Commenti

  1. Emanuele ha scritto:

    Beh non male, sono tutte cose che si possono fare con qualsiasi sistema e non vedo perché dovrebbero nascere guerre di religione: ognuno è libero di scegliere ed utilizzare quello che preferisce.
    Ciao,
    Emanuele

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    1. camu ha scritto:

      @Emanuele: beh, il passo da qui a dire “eh, ma questo lo fa anche il mio Mac ed anche meglio” è breve 😉

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      1. CyberAngel ha scritto:

        @camu: Ma questo lo faccio anche il mio Mac e pure meglio…

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        1. camu ha scritto:

          @CyberAngel: vabbé ma allora dillo che cerchi rogne. Isaaaaaaak! Pensaci tu!

      2. Spartaco ha scritto:

        @camu: Ciao. Io avrei bisogno di gestire 3 client che hanno l’applicativo su server win webserver (aspNET). Usavamo il 2003, ora obsoleto, secondo te è possibile usare Win7? Visto che i nuovi client hanno comunque installato win7pro.

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  2. Peter ha scritto:

    Per il collegamento VPN hai usato il protocollo integrato in windows; PPTP ❓
    In giro ho sentito, al giorno d’ oggi, non è poi tanto sicuro…

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    1. camu ha scritto:

      @Peter: beh, il mio firewall accetta connessioni in ingresso su quella porta soltanto da determinati indirizzi IP, e comunque in genere non è roba super-riservata, quella che accedo da remoto 🙂

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      1. Peter ha scritto:

        @camu: No, intendo che possono essere intercettati comunque i dati che transitano… se ritrovo la notizia in merito ti mando una mail.

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        1. camu ha scritto:

          Mi avevano già detto questa cosa, ma ripeto, io non sono la NASA 🙂

  3. Jack ha scritto:

    carino, io piuttosto delle scatoline da inserire nella rete elettrica metterei delle vere e proprie prese ethernet accanto a quelle elettriche, e’ piu’ elegante e comodo, ma ci si mette un sacco di tempo specie se non puoi scardinare via i muri 😀

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    1. camu ha scritto:

      @Jack: beh, è chiaro. Se potessi cablare la casa in maniera pulita, lo farei. Che poi qui in America non è neppure un grosso problema, dato che i muri sono vuoti dentro (cartongesso) nella maggior parte delle abitazioni. Ma il costo/beneficio è assolutamente a favore delle scatoline 😉 Che raggiungono, a casa mia, anche i 20 megabit al secondo.

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      1. Jack ha scritto:

        @camu: comunque mi piace la cosa del poter gestire e progettare il tutto da zero, liberatorio vero? Io quasi quasi brucerei la rete che ha fatto mio padre in casa per farne una decente a modo mio, peccato che per farlo mi toccherebbe pagare di tasca mia switch vari, router, e quelle scatolette per la rete elettrica. Per ora in casa abbiamo DUE reti wifi, un groviglio di cavi assurdo ed addirittura una di quelle scatolette ethernet over the “rete elettrica” della Apple (mio padre e’ patito) ma sinceramente non so nemmeno a cosa collega 😀

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        1. camu ha scritto:

          @Jack: le scatolette qui costano circa 15 euro ciascuna, non è un investimento proibitivo 🙂 Se vuoi te ne mando un po’! Ma per la TV avete messo in piedi un qualche servizio di streaming? Io ho venduto il mio lettore DVD su eBay, rimpiazzato dal Roku e (quando raramente devo guardare un DVD al volo) dal portatile. Così ho tutti i miei film e serie tv a portata di telecomando, e non devo neppure alzarmi per infilare il disco…

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        2. Jack ha scritto:

          @camu: dvd?? once you go bla… ehm bluray you never go back! ahahah
          Per la TV sempre mio padre ha la apple tv e la gestisce lui, io la tv la uso solo per guardarmi i bluray e quelli li infilo nel lettore bluray 😛 altrimenti ho il portatile con widescreen 17′ in HD e mi basta per i dvd
          Ma come metti la roba da guardare nel roku? Ha un suo market?
          Mi piacerebbe mettere una cosa simile, pero’ di questi “cosi” che oltre a farti vedere la tua collezione privata ti fanno acquistare roba online o registrare oltre alla Apple TV qui in Italia non mi viene in mente nient’altro… C’e mySky HD ma non ha lo streaming della tua collezione.
          Pero’ ho anche la mania di avere film e serie tv nelle loro custodie e cofanetti, averle cosi’ nude e crude in una cartella non so se mi piace 😀

          Risposte al commento di Jack
        3. camu ha scritto:

          Beh sì, in Italia una cosa del genere non funzionerebbe 🙂 Io preferisco poter sfogliare la mia collezione al volo piuttosto che avere i supporti originali. Si, i DVD vanno estratti come video mp4 per darli in pasto al Roku.

  4. Jack ha scritto:

    ultima cosa, e’ vero che la rete che fai tramite la tua rete elettrica si ferma al contatore? (come fa? chissa’ come funzia :-D)

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    1. camu ha scritto:

      Qui ci vorrebbe un ingegnere elettrico 🙂 Magari prima o poi vado dal vicino a fare qualche prova…

      Risposte al commento di camu

      1. Emanuele ha scritto:

        Camu, non sono un ing elettrico ma che io sappia dipende dalla fase e dall’induttanza del contatore. La seconda attenua di molto il segnale verso fuori però non è detto che lo annulli e se ci sono altri impianti sulla stessa fase potrebbe esser possibile leggere ancora le informazioni veicolate. Se non sbaglio questi homeplug usano un protocollo di cifratura loro (che non è altissimo, ma è qualcosa) ma… beh, il giro da un paio di vicini io lo farei (o se hai modo di collegarti subito prima del contatore), vedi tu.
        Ciao,
        Emanuele
        PS: per il resto, se ti fanno 20mbit/s una rete cat5e rimane superiore.

        Risposte al commento di Emanuele
        1. Peter ha scritto:

          @Emanuele: O forse, tali dispositivi, funzionano come se fossero degli switch instradano i dati solo sul/i cavo/i elettrico/i fino a raggiungere l’ altro apparecchio dall’ altra parte. Non credo che agiscano come se fossero un’ antenna WI-FI omnidirezionale, la quale spara il segnala a 360°, quindi in questo caso, su tutti i cavi elettrici presenti in casa, ufficio o quello che è… (e fuori oltre il contatore ?)
          Non so… è un mia supposizione…

          Risposte al commento di Peter
        2. Emanuele ha scritto:

          No Peter, supposizione errata. Un dispositivo non ha modo di limitare dove debba limitarsi la propagazione di un segnale. E’ come se esistessero degli altoparlanti in grado di definire dove debba propagarsi nell’aria, il suono. Il segnale (sono onde) si propagherà finché non incontrerà qualcosa che lo blocca (un isolante?). Così i cavi, se collegati tra loro permettono il passaggio del segnale. Poi è ovvio, più ad alto livello (ma non nello strato fisico!) gli adattatori homeplug useranno tecniche di indirizzamento unicast per non far filtrare solo in terminazione i dati (evitando ulteriore lavoro a tutti gli adattatori collegati).
          Ciao,
          Emanuele

          Risposte al commento di Emanuele
        3. Peter ha scritto:

          @Emanuele: Sentivo di aver sparato una cavolata :mrgreen:
          Grazie per il chiarimento 😀

        4. camu ha scritto:

          @Emanuele: si, le informazioni sono cifrate, si può impostare una “chiave” su ognuno di essi (uguale per tutti), il che renderebbe ancora più difficile l’uso a scrocco da parte dei vicini, che nel mio caso hanno una media di 50 anni e non sono appassionati di computer 🙂 Riguardo alla velocità, 20 mbit/s sono abbastanza per fare uno streaming decente sia da Amazon che dal mio server locale, quindi non posso lamentarmi…

          Risposte al commento di camu
        5. Emanuele ha scritto:

          Si, sono sufficienti indubbiamente. Precisavo solo perché sopra parlavi di costi/benefici… e non so, un cavo eth5e non costa la fine del mondo e secondo me viene un lavoro più elegante.
          Comunque queste soluzioni ti andranno bene finché non avrai tablet o dispositivi wireless in giro per casa…
          Ciao,
          Emanuele

          Risposte al commento di Emanuele
        6. camu ha scritto:

          @Emanuele: il cavo non costa nulla, ma spaccare i muri per farlo passare si 🙂

          Risposte al commento di camu
        7. Emanuele ha scritto:

          Uhm beh, non avete canalette sovradimensionate in America con tutto quello spazio nei muri?
          Ciao,
          Emanuele

          Risposte al commento di Emanuele
        8. camu ha scritto:

          No, qui non ci sono proprio le canalette 😛

          Risposte al commento di camu
        9. Emanuele ha scritto:

          Argh devi smantellare la parete per passare un cavo? Non ci sono guide passacavo da una cassetta ad un’altra? Tutto “è annegato” nella parete e dondola all’interno? 😮
          Ciao,
          Emanuele

        10. CyberAngel ha scritto:

          @Emanuele: Cosa intendi che la cifratura non è altissima? Il mio Devolo cifra in AES a 128bits

          Risposte al commento di CyberAngel
        11. Emanuele ha scritto:

          Uhm, li han migliorati nel tempo fortunatamente. I primi homeplug avevano algoritmi di cifratura messi lì “giusto per non mandare in chiaro i segnali”.
          Ciao,
          Emanuele

  5. ondiz ha scritto:

    Beh direi che sia un uso normale, sopra la media ma normale 😉
    Il pezzo più bello che ho io a casa è un nas della qnap… Spettacolare.

    Risposte al commento di ondiz

    1. Jack ha scritto:

      @ondiz: che modello hai? avevo in mente di prenderne uno anche io cosi’ da mettere un po’ di ordine in tutta casa, ma sembra che ne fanno parecchi e molto professionali! hai qualcosa di “casalingo” da consigliare?

      Risposte al commento di Jack

      1. ondiz ha scritto:

        @Jack: Si ho un modello casalinguo… TS-212. L’ho equipaggiato con due dischi WD Caviar Green da 2TB ciascuno in raid 1(mirror).
        Direi nessun problema da segnalare! L’unico appunto è che il raid è software però a quel prezzo non si può pretendere nulla di più!
        Lo uso come file server per piattaforma Apple e MS, stream server (poco) e webserver per fare qualche test.
        Sicuramente te lo consiglio.

    2. camu ha scritto:

      @ondiz: a me parlano molto bene di quelli della Western Digital 🙂 Il tuo ha per caso un server web accessibile?

      Risposte al commento di camu

      1. ondiz ha scritto:

        @camu: Ecco appunto… Con il qnap puoi fare praticamente qualsiasi cosa. E’ molto aperto e “apribile”…
        Poi come sempre dipende dalle esigenze!!!
        ps: consuma 13W a regime e 6W a riposo.

  6. CyberAngel ha scritto:

    Per alcune cose Windows 7 è migliorato ma per altre è nettamente andato indietro rispetto ad XP, vedasi la gestione delle stampanti di rete.

    Risposte al commento di CyberAngel

    1. Jack ha scritto:

      @CyberAngel: ma io mi trovo benissimo, cosa c’e’ che non va e che ha perso rispetto a XP? Ora non ricordo piu’ com’era ma e’ abbastanza simile a prima

      Risposte al commento di Jack

      1. CyberAngel ha scritto:

        @Jack: Ti assicuro che è peggiorare e i sistemisti della mia università potrebbero confermare

        Risposte al commento di CyberAngel
        1. Trap ha scritto:

          @CyberAngel: adesso arriva Camu e ti bastonerà 😀

          Risposte al commento di Trap
        2. CyberAngel ha scritto:

          @Trap: Non dico che sia peggio ma alcune cose sembrano peggiorate e lo dico con cognizione di causa. Mi piace Windows 7 e lo uso sicuramente meglio e più volentieri di quella merdaccia di Ubuntu 11.10

          Risposte al commento di CyberAngel
        3. Trap ha scritto:

          @CyberAngel: su Mac OS X certe cose facili con Windows 7 sono piuttosto complicate 😀

          Risposte al commento di Trap
        4. CyberAngel ha scritto:

          @Trap: Ad esempio?

          Risposte al commento di CyberAngel
        5. Trap ha scritto:

          @CyberAngel: usando Mac OS 10.5 non c’è la possibilità di aumentare la dimensione del font di sistema 🙂 messo nel cestino!

        6. Jack ha scritto:

          @CyberAngel: se usano windows server non vedono niente di diverso nell’installare e gestire le stampanti nei vari client, sia che questi ultimi abbiamo XP o 7

  7. Trap ha scritto:

    Sono alle prese con un problema fastidiosissimo, segnalato anche qui:

    http://marc.durdin.net/2011/08/reproducing-trustedinstallerexe-leak.html

    in pratica TrustedInstaller è un servizio windows che sul mio computer sta continuando ad accedere al disco. Pensate che dopo un po’ questo servizio arriva ad occupare 1,5 GB (ad un commentatore è arrivato ad occupare pesrino 3,5 GB!!!).

    Purtroppo sembra la soluzione sia quella di riavviare il PC…

    Risposte al commento di Trap

    1. camu ha scritto:

      Io sapevo che questo capitava quando Windows si metteva a compilare i pacchetti del .Net 🙂 Quando ha finito, non dovresti notare più nessun problema. Ho appena controllato sul mio server con Windows 7 Ultimate, il processo c’è ma prende 9 mega di RAM e zero cpu in questo momento. Strano…

      Risposte al commento di camu

      1. Trap ha scritto:

        @camu: girando su rete, ho visto che il problema c’era anche in Windows Vista. Il tuo trustedinstaller è “fermo”, probabilmente ha finito di compilare. Comunque molti si sono lamentati, perché quando TrustedInstaller macina il computer diventa lentissimo, pensa che per aprire Firefox ci mette almeno 1 minuto contro i 3-4 secondi di prima… e questo finché non ha finito.

        Risposte al commento di Trap
        1. camu ha scritto:

          Anche sotto Linux, se ti metti a ricompilare il kernel, non puoi fare praticamente altro 🙂 Comunque, è una cosa una tantum: finita la compilazione, trustedinstaller non rompe più. Almeno fino alla prossima versione di .net…

          Risposte al commento di camu
        2. Trap ha scritto:

          @camu: con la differenza che in questo caso sai perché il PC è diventato lentissimo 😀 un newbie si domanda perché è diventato lentissimo… ti assicuro che è andato avanti per un bel po’, e questo su un intel i5 quad core… figuriamoci su un netbook.

  8. CyberAngel ha scritto:

    In Windows veritas!

    Risposte al commento di CyberAngel

    1. Trap ha scritto:

      @CyberAngel: 😀

  9. Davide ha scritto:

    Ciao vorrei sapere che software hai usato per creare il tuo sistema?? grazie mille…

    Risposte al commento di Davide

    1. camu ha scritto:

      @Davide: direi solo Windows 7 🙂

      Risposte al commento di camu

      1. Davide ha scritto:

        @camu: ma riesci a fare il collegamento in desktop remoto anke con altri utenti?

        Risposte al commento di Davide
        1. camu ha scritto:

          Si, ma uno alla volta. Che per me è più che sufficiente 🙂

        2. Trap ha scritto:

          @Davide: il collegamento via desktop remoto è possibile solo con la versione professional/ultimate di windows 7 e 8. In alternativa bisogna usare soluzioni come tightvnc et similia.

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