due chiacchiere

In Italia manco Wikipedia si salva

Partendo da un post di Wolly sull’argomento, mi sono recentemente edotto (ma guarda un po’ come parlo in maniera forbita oggi) su una questione che sembra affliggere la versione italiana dell’enciclopedia online più famosa del mondo: Wikipedia. Personalmente mi rivolgo spesso alla versione americana, che trovo in genere più completa e curata, ma mi rattrista leggere che nel Belpaese in cui tutto va a rotoli, neppure le applicazioni in rete riescono a salvarsi. Il nocciolo della questione? Come forse saprai, in Wikipedia ci sono degli amministratori, che hanno il compito di supervisionare tutto ciò che gli utenti scrivono sui vari argomenti: un po’ vigili urbani, un po’ comandanti in capo di un esercito di volontari che decidono di donare il proprio tempo e le proprie conoscenze per il bene collettivo. Bene, pare che si stiano verificando, sempre più frequentemente, degli abusi di potere da parte dei “capi” italiani, che senza motivi ben precisi, alzano il cartellino rosso (senza neppure quelli gialli come da regolamento) espellendo gli utenti che si azzardano a criticare il loro operato. Ma che per caso questi amministratori sono nati dalle parti di Salò? Certo, non mi stupisce che il solito modo di pensare individualistico all’italiana abbia contaminato anche la rete. Forse sta gente più che su Wikipedia dovrebbe stare su Facebook.

Commenti

  1. Caigo ha scritto:

    Avevo già letto di questa cosa su yahoo answers ma l’avevo interpretato come lo sfogo di qualche ragazzino.
    E’ veramente un peccato se la cosa sta prendendo questa piega. Capisco che ci debba essere qualcuno che “vigila” su wikipedia “onde” evitare (il virus de forbito è arrivato pure qui)abusi e castronerie, ma se si esagera si finisce mandare all’aria lo spirito stesso di wiki.

  2. camu ha scritto:

    @Caigo: pare che, dopo i tanti interventi sparsi per la blogosfera, qualcosa si stia ora muovendo dietro le quinte di Wikipedia per sistemare la faccenda. Ma è solo l’inizio…

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