due chiacchiere

I mestieri dello zio Tom

L’estate sta finendo, cantavano i Righeira quand’io ero ancora un giovane virgulto. La stessa cosa si potrebbe dire quest’anno, in cui le temperature altalenanti fanno sembrare questa stagione tutt’altro che associabile con mare, vacanze e divertimento. Ma sole o pioggia che sia, è comunque il tempo di dare una sistematina alla casa: tinteggiare quella parete annerita della cucina, cambiare il vecchio lavandino del bagno o il rubinetto che gocciola, abbellire il prato fuori casa con qualche aiuola o alberello nuovo. E così apri le Pagine Gialle e scorri con il dito nelle relative categorie. L’inglese, in questo senso, facilita abbastanza il compito: spesso basta aggiungere la desinenza -er ad un sostantivo o ad un verbo per ottenere il mestiere corrispondente. Vediamo alcuni esempi: to build, costruire, è associato al builder; to move, traslocare, invece è svolto dal mover; il landscape della tua villetta è curato dal landscaper.

Ci sono eccezioni, ovviamente, come l’electrician o il contractor. Quest’ultimo è una figura che in Italia è vagamente associabile al muratore, ma è più un tipo tutto fare. Se ad esempio vuoi rifare il bagno, il contractor si occuperà sia dei muri che dell’impianto elettrico, dei tubi e delle finestre. Comodo, no? La leggenda popolare vuole che spesso questi tipi siano inaffidabili, in ritardo sui lavori, male organizzati, e che trovare un buon contractor sia praticamente impossibile. Diceria che personalmente posso confermare, avendo rifatto il bagno l’anno scorso nella casa nuova ed avendo avuto una pessima esperienza col tizietto ispanico. Già, perché qui nella zona di New York un buon 80% di questa gente è straniera (gli americani sono tutti a Wall Street). Ma in questo non mi sembra ci sia grossa differenza con l’Italia (leggi albanesi, marocchini, e via dicendo).

I mestieri che ruotano intorno ad una casa sono tanti, e te li elenco qui di seguito senza traduzione, lasciandoti il compito di indovinare di chi si tratta:

  • plumber
  • plasterer
  • roofer
  • real estate agent
  • carpenter
  • carpet fitter/installer

Per ulteriori approfondimenti, ti consiglio di leggere ed ascoltare un divertente podcast in merito (in inglese britannico, ma tant’è…).

Commenti

  1. Silvana ha detto:

    Una volta era così anche in Italia.
    Il verbo e la sua sostantivazzione; ad esempio chi spazzava le strade era uno spazzino, chi insegnava era un insegante.
    Ora no, ora è tutto un proliferare di neologismi: lo spazzino è diventato l’operatore ecologico, il bidello è diventato il personale non docente e così via andare.
    Non si capisce più nulla!

  2. camu ha detto:

    @Silvana: viva il politically correct 😀

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