due chiacchiere

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Quando codice e musica s’incontrano

Così anche queste feste sono passate, e finalmente è possibile godersi un po’ di meritato riposo, anche per staccare la spina dopo un anno turbolento e complicato sotto tanti punti di vista. Oggi ti propongo un video che ho scovato su Reddit qualche giorno fa, in cui una ragazza mostra in tempo reale le sue capacità artistiche nell’unire l’arte della programmazione a quella della musica, nello specifico la musica unz unz (altrimenti nota come trance) che ascolto spesso quando devo concentrarmi su un progetto al lavoro. Devo ammettere di essere rimasto incantato da come quei frammenti di codice, numeri, funzioni e quant’altro, si trasformino come per magia in note piacevoli da ascoltare. Se stavi cercando un modo originale per passare questi giorni di vacanza, puoi andare a sbirciare sul sito del software usato nel video, e comporre le tue colonne sonore di questa fine d’anno 2025. Leggi il resto di Quando codice e musica s’incontrano

WordPress 6.9 interferisce con la cache

Qualcuno potrebbe essersi accorto che negli scorsi giorni i post con contenuti multimediali qui sul blog non funzionavano bene: l’impaginazione era tutta sballata, ed il player audio o video non veniva caricato correttamente. Tutta colpa dell’aggiornamento alla versione 6.9 di WordPress che avevo effettuato la scorsa settimana. Io me ne sono accorto per caso, quando volevo rileggere in un momento di pausa, uno dei miei post sull’Europa, ed ho notato con orrore che sul cellulare era tutto un casino. Spulcia che ti rispulcia (viva il tempo gentilmente concesso dall’influenza!), dopo un po’ di tempo passato ad armeggiare con varie configurazioni, mi rendo conto che il problema si verifica soltanto sulle pagine salvate dal mio sistema casalingo di caching: c’è un pezzo di codice mancante, i fogli di stile ed il JavaScript che fanno funzionare, appunto, i contenuti multimediali. Leggi il resto di WordPress 6.9 interferisce con la cache

Aggiungi i sottotitoli ai tuoi video

Di tanto in tanto aggiungo qualche video ai miei post, a volte per rimarcare quello che volevo dire tra le righe, a volte per conservare quelle immagini a futura memoria. Come sai, ho sempre considerato l’accessibilità del web una disciplina in grado di fare la differenza, non solo per rendere i contenuti fruibili da parte di tutti i visitatori, a prescindere dalla tecnologia usata, ma anche per consentire ai motori di ricerca (ed ora agli agenti dell’intelligenza artificiale) di indicizzare meglio i contenuti. Nel caso di video, questo si traduce nel rendere disponibili i sottotitoli in tempo reale. Ovviamente la trascrizione manuale, nell’epoca dei tanti servizi gratuiti online, non è più necessaria. Così, con l’aiuto di ChatGPT, ho messo insieme uno script Python a cui è possibile dare in pasto il video originale, per ottenere il file con i sottotitoli per WordPress. Nel repo su Github trovi tutti i dettagli su come usarlo. Fammi sapere che ne pensi!

Sono orgoglioso di Slimstat

Era l’ottobre di tre anni fa (accipicchia, come passa il tempo) quando annunciavo il mio ritiro dalle scene come sviluppatore del mio plugin di statistiche Slimstat Analytics. Qualche mese dopo, l’azienda che sviluppa il suo principale concorrente, WP Statistics, si fece avanti per acquistarlo. Questo gruppo di ragazzi iraniani mi promise che non l’avrebbero “fatto fuori” per togliere di mezzo il loro rivale, ma che al contrario l’avrebbero ampliato e reso un prodotto più commerciale. Ammetto che all’inizio ero un po’ scettico, ma a tre anni di distanza, sono contento di vedere che hanno mantenuto quella promessa. Basta dare un’occhiata al forum di supporto, per rendersi conto della dedizione che continuano ad investire in quel pezzo di codice. Hanno persino creato un team di sviluppo dedicato, che si occuperà di traghettare la mia piccola creature verso qualcosa di molto più professionale. Leggi il resto di Sono orgoglioso di Slimstat

E questi sono i canali YouTube stranieri che seguo

Ferragosto è oramai alle porte, la nostra mente cerca di godersi gli ultimi scampoli di vacanze prima che arrivi Settembre a portarsi via anche quest’estate. Ed allora non c’è nulla di meglio che spaparanzarsi sul divano la sera, dopo un’intensa giornata passata tra ombrelloni e feste sulla battigia, a far allenare il proprio orecchio con un po’ d’inglese. Che può sempre tornare utile per scambiare due chiacchiere con il vicino o la vicina d’ombrellone appena atterrati dall’Inghilterra. Se poi si riesce ad unire l’utile al dilettevole, ed imparare qualcosa sul mondo che ci circonda, ancora meglio, no? Eccoti dunque una breve lista di alcuni canali YouTube stranieri che seguo. Leggi il resto di E questi sono i canali YouTube stranieri che seguo

Alcuni canali YouTube italiani che seguo

Pazienza, anche questa settimana il post del lunedì è saltato, con buona pace dell’omino talebano a cui piacciono ordine, regolarità e disciplina (sembra la pubblicità della dolce Euchessina). Ancora la luce in fondo al tunnel della vendita della casa è molto piccola, e gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo. Quindi è possibile che la cadenza di pubblicazione su queste pagine ne risenta per qualche altra settimana. Per fortuna è periodo estivo, ed immagino che i pochi lettori di questo blog siano più intenti a prendersi una bella tintarella in riva al mare, o a rilassarsi al fresco dell’aria condizionata in qualche isola in giro per il mondo. Questo è uno dei motivi per cui ho mantenuto anche gli argomenti più leggeri del solito, insieme al fatto che ultimamente sono praticamente disconnesso dalle notizie e dalla quotidianità di quello che succede in giro per il mondo. Per fortuna YouTube mi tiene compagnia. Leggi il resto di Alcuni canali YouTube italiani che seguo

Samsung Dex, che sorpresa

Come ti raccontavo di recente, ho finalmente una postazione di lavoro come l’avevo sempre sognata: scrivania alzabile, layout minimalista, doppio monitor, ripiano separato per la tastiera, e soprattutto una docking station che mi consente di far passare tutti i collegamenti al portatile tramite un solo filo: tastiera, mouse, monitor, alimentatore, webcam e via dicendo. L’altro giorno mostravo tutto fiero il risultato del mio duro lavoro ad un amico, e questo mi fa: ma lo sai che la tua docking station è perfetta per Samsung Dex? Io, da vecchia capra ignorante degli ultimi ritrovati della tecnologia moderna, sono caduto dalle nuvole. Ma si, continua lui, non lo sai che puoi collegare il tuo cellulare Samsung alla docking station tramite la porta USB ed usarlo praticamente come un computer portatile? E così, tornato a casa, sono corso a fare quest’esperimento, ho collegato il cellulare come mi era stato suggerito, e su uno dei due monitor ho visto apparire una specie di Windows ma… con le app che avevo sul cellulare. Leggi il resto di Samsung Dex, che sorpresa

Postazione di lavoro, versione 2.0

Un paio di mesi fa avevo pubblicato una foto della mia nuova postazione di lavoro. Come dicevo l’altro giorno parlando della ripresa della diretta dalla finestra di casa, il mio cervello non riesce a stare fermo un minuto, e l’omino talebano seduto sulla mia spalla, ora che non può più scocciarmi con il blog (che sembra aver raggiunto un equilibrio estetico in grado di accontentare i suoi gusti minimalisti), ha esteso il suo dominio ad altri ambiti. Forse in un’altra vita sarei potuto essere un architetto o un decoratore d’interni, perché ho scoperto, anche per la necessaria ottimizzazione dello spazio ridotto in cui vivo adesso, che mi piace organizzare le cose in modo armonioso. Con un tocco di sano MacGyver-ismo, per hackerare (mamma mia, che brutti gli inglesismi) gli oggetti e renderli più funzionali alle mie esigenze. Leggi il resto di Postazione di lavoro, versione 2.0

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