due chiacchiere

Salerno reggio calabria

Sempre a proposito di vacanze e giri per il Belpaese, al matrimonio calabrese abbiamo deciso di andarci in auto: le pulci ed i ritardi di Trenitalia ed i ritardi e gli scioperi di Alitalia non ci convincevano affatto. E poi vuoi mettere ad avere la libertà di spostarti come e quando vuoi senza dover chiedere niente a nessuno? Tanto ci pensa il navigatore a portarci dove desideriamo andare. Per arrivare a Catanzaro abbiamo percorso praticamente quasi tutta l’autostrada più “famigerata” d’Italia, la Salerno – Reggio Calabria, per gli amici A3. L’ultima volta che l’ho presa, circa un anno fa, avevo incontrato vari cantieri che rendevano la percorrenza molto frustrante. Stavolta devo dire che qualcosa è cambiato: solo due cantieri all’andata (con poca coda comunque) ed uno al ritorno. E varie nuove gallerie operative: talmente nuove che il navigatore m’ha detto “aho, ma ‘ndo stai?” 🙂

A quanto pare quindi, tra un incendio e l’altro, Campania, Basilicata e Calabria stanno procedendo nel definitivo consolidamento di questa importante arteria autostradale: per ampi tratti si scorre molto bene, specialmente sopra Cosenza i rettilinei consentono di mantenere un’andatura ragionevole (senza eccedere) offrendo allo stesso tempo un panorama caratteristico (montagne bruciacchiate a parte). Insomma, se ti capita di dover andare giù, non temere di prendere la A3, non è più il colabrodo di qualche anno fa.

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