Qualche giorno fa ti raccontavo dei miei primi giri di stagione con la moto. Come Carlo mi ha ricordato in un commento in calce a quell’articolo, bisognava aggiungere lo schienale per non far cadere l’eventuale passeggero attraversando una cunetta. Beh, in realtà quell’upgrade era già sulla lista delle modifiche che avevo in mente di apportare alla mia compagna d’avventure. Modifiche che, con mio grande stupore non essendo io un meccanico scafato, sono state molto semplici da apportare: un bullone di qua, una vite di là, e montare i vari pezzi è diventato un gioco da ragazzi. Che era uno dei motivi per cui all’epoca avevo scelto questa moto, dopo una lunga e dettagliata ricerca sui vari marchi disponibili sul mercato. Leggi il resto di Piccola ribelle, versione 2.0
Articoli recenti
Un post autoreferenziale di tanto in tanto
C’era una volta nella blogosfera… l’usanza di riproporre in un post alcuni dei propri articoli degni di nota. Si chiamavano post autoreferenziali, ed oramai sono caduti completamente in disuso a quanto mi sembra di capire. Beh, oggi vorrei rispolverare quella tradizione, proponendo una breve selezione tra i 2500 post pubblicati finora in questo angolino sperduto nella rete. Ho voluto ripescare un po’ di roba stagionata, giusto per dare ai nuovi lettori un assaggio di quello che scrivevo tanti (ma proprio tanti) anni fa.
- Il sesso spiegato con le biro
- È bello quando lei canta
- L’anno scorso mi sono… consolato
- La partenza ogni mattina
Buon viaggio nel tempo!
Come funziona la mia assicurazione sanitaria
In America, lo sanno anche i sassi, sostanzialmente soltanto i pensionati (tramite il governo) ed i lavoratori attivi (tramite il proprio datore di lavoro) hanno accesso ad un’assicurazione sanitaria. Assicurazione che in termini di franchigie, costi e benefici, può essere declinata in mille modi diversi. Oggi vorrei parlarti di alcuni di questi dettagli. Ci sono aziende che la offrono senza costi aggiuntivi detratti dallo stipendio, mentre altre, come nel caso dell’Università della California per cui lavoro, richiedono un “co-pagamento” del costo mensile, detratto direttamente dalla busta paga. In realtà ci sarebbe l’opzione gratuita, ma copre soltanto medici e strutture sanitarie all’interno della California. E dato che io mi trovo dall’altra parte della nazione, sono costretto a scegliere l’opzione a pagamento. Leggi il resto di Come funziona la mia assicurazione sanitaria
Il piccolo Timmy diventa Pierino, stando a ChatGPT
Qualche giorno fa ho voluto fare un esperimento con l’intelligenza artificiale. Ho preso una barzelletta americana, ed ho chiesto al cervellone elettronico non solo di tradurla in italiano, ma anche di riadattarla al contesto culturale, così da preservarne il senso e la battuta finale. Ti confesso di essere rimasto molto sorpreso dal risultato finale e dalla capacità di ChatGPT di intuire queste sfumature senza battere ciglio. Sarà che in questi giorni sto finendo di leggere il terzo libro della trilogia della Falce (no, questo non è un post sponsorizzato), che parla appunto di come sarebbe il mondo governato da un’intelligenza artificiale che risolve tutti i problemi grazie a sensori e telecamere, ma sono davvero rimasto colpito. Ti lascio l’originale e la traduzione così potrai giudicare per conto tuo. Leggi il resto di Il piccolo Timmy diventa Pierino, stando a ChatGPT
Il salario minimo in California non ha funzionato
Visto che fra un paio di giorni in Italia si festeggiano i lavoratori (e le conquiste raggiunte nei decenni), vorrei commentare oggi un articolo pubblicato da uno dei campus dell’università per cui lavoro (beh, un minimo di sano orgoglio per il lavoro che fanno i ricercatori dell’Università della California ci sta pure, no?), in cui si fa il punto sugli effetti economici delle norme sul salario minimo introdotte in California circa due anni fa. Precisiamo che si tratta di un salario minimo di 20 dollari l’ora per i lavoratori della ristorazione veloce, non per tutti. Ma rappresenta un valido campione della popolazione in età lavorativa, quindi gli effetti potrebbero benissimo essere applicati ad altri settori. La misura è stata presentata come una svolta storica a favore dei lavoratori a basso reddito. Due anni dopo, si nota come gli effetti esistono, ma non sono tutti lineari o uniformemente positivi. Leggi il resto di Il salario minimo in California non ha funzionato
Quindicimila tonnellate di riso per Cuba
Continuo oggi la mia missione di condividere notizie che la propaganda americana (ed occidentale più in genere) non vuole pubblicare. Perché guai a far vedere che mentre gli americani soffocano Cuba (il link ti porta ad un interessantissimo video pubblicato di recente sul canale Nova Lectio), la Cina manda aiuti a quelle popolazioni martoriate, e cerca di mostrare un po’ di sana carità umana. Virtù che sembra essere sparita dal vocabolario di tante nazioni impaurite dalla reazione dell’Uomo Arancione, non sia mai dovessero farlo indispettire uscendo fuori copione (anche quando attacca la Meloni e persino il Papa). Senza accorgercene, siamo finiti dalla parte sbagliata della storia, ostinandoci a non voler mandare a quel paese questo pazzo senza freni, anche quando pubblica le foto di lui vestito da Gesù. Siamo alla frutta. Leggi il resto di Quindicimila tonnellate di riso per Cuba
Primi giri di stagione con la mia piccola ribelle
Finalmente le temperature qui in Pennsylvania iniziano ad essere più miti, ed è quindi arrivato il momento di tirar fuori la mia Honda Rebel 500 (altrimenti nota come Piccola Ribelle) per fare qualche giro ed esplorare quelle stradine di campagna che finora avevo solo percorso in auto. Ho fatto fare il cambio dell’olio, insieme ad una revisione generale per controllare i vari liquidi, ed ho fatto cambiare la ruota anteriore che il proprietario precedente era riuscito ad usurare con soli 5.000 chilometri di percorrenza. Ho già in mente di apportare alcune modifiche, come ad esempio aggiungere un piccolo spinotto USB per tenere il cellulare carico durante le scorribande del fine settimana. Ho anche comprato una di quelle telecamerine da attaccare alla moto per registrare dove vado. Per condividere alcune avventure anche qui sul blog. Leggi il resto di Primi giri di stagione con la mia piccola ribelle
Spaghetti alla puttanesca
Il sottotitolo di questo post, se il blog mi consentisse di specificarne uno, sarebbe probabilmente “per quando hai voglia di qualcosa di buono e semplice”. Già, perché il piatto di pasta che ho assaggiato l’altro giorno a casa della madrina di mia figlia, è nato dal nulla nel giro di 20 minuti mischiando i pochi semplici ingredienti, tra una chiacchierata e l’altra. Per quanto riguarda l’origine etimologica del nome, Wikipedia dice che “il termine puttanesca è stato oggetto degli sforzi di immaginazione di molti studiosi, che hanno tentato in ogni modo di trovare la soluzione all’enigma. Alcuni dicono che il nome di questa ricetta derivò, all’inizio del secolo, dal proprietario di una casa di appuntamenti nei Quartieri Spagnoli, che era solito rifocillare i propri ospiti con questo piatto, sfruttandone la rapidità e facilità di preparazione”. Etimologia a parte, questa è pasta condita come Dio comanda, altro che Olive Garden! Leggi il resto di Spaghetti alla puttanesca