due chiacchiere

In volo dopo tre anni

Caspita come “vola” il tempo: l’ultima volta che sono salito su un aereo è stato tre anni fa per andare prima a San Francisco e poi in Minnesota qualche settimana dopo, per due corsi di aggiornamento su un prodotto Oracle, che nel frattempo la dirigenza ha deciso di non usare più (evviva lo spreco di denaro pubblico). Fra qualche ora sarò dalle parti di Boston per seguire un workshop in tre puntate su tecniche della comunicazione, gestione di progetti (o project management, come dicono quelli che hanno studiato) e tant’altra bella fuffa che, sono certo, mi annoierà a morte.

Un corso che, ancora adesso che sto per imbarcarmi, non capisco perché non sia stato organizzato online. Nell’era della banda larga, delle teleconferenze, degli smartphone, ancora la gente deve salire su un aereo per fare un corso di aggiornamento? Come forse avrai intuito leggendo tra le righe, non è che sia particolarmente entusiasta di mettermi in viaggio: sarà la pigrizia che con l’età diventa sempre più predominante, sarà che con le mille cose da fare al lavoro, perdere tempo nella sala d’aspetto in aeroporto (dove non c’è neppure il wifi gratuito) non è il massimo. Volendo guardare ai lati positivi, da buon americano adottato quale ormai mi sento, questo viaggetto è stata l’occasione per prendere per la prima volta in assoluto un treno (da Penn Station all’aeroporto di Newark), e poi vedrò Boston che è, dopo San Francisco, la seconda città che amo dell’America. Ed ora vediamo se mi toccherà spogliarmi nudo al check-in. 

Commenti

  1. Emanuele ha detto:

    Buon viaggio brontolone. 😉
    Ciao,
    Emanuele

    1. camu ha detto:

      Lo so, lo so…

  2. fiordicactus ha detto:

    Buon viaggio, in attesa che se ti capita qualcosa di interessante, ce lo racconti! 🙂

    Ciao, R

    1. camu ha detto:

      Al momento nulla di eccezionale se non che mi hanno sequestrato il dentifricio mentre passavo il check-in 🙁

      1. Caigo ha detto:

        @camu: Hanno fatto bene! Già ti vedevo improvvisarti novello writer con il tubetto di dentrificio in mano intento a imbrattare la porta della toilette scrivendo “camu was here” 😀

        1. fiordicactus ha detto:

          @Caigo: Ah! Ah! Ah! Questa “immagine” mi fa così ridere che non ho potuto fare a meno di commentare . . . 😉
          Comunque, sempre meglio un “dentifricio-writer” delle intemperanze di Depardieu! :-)))

        2. camu ha detto:

          Ma LOL 😀 In effetti nel bagno del posto dove lavoro ho attaccato un adesivo di WordPress per fare un po’ di pubblicità occulta eheh E non ti dico di quando ero alle superiori…

        3. Caigo ha detto:

          @camu: Sovversivo!

  3. enrico ha detto:

    Ciao.. il post mi ha stimolato un paio di cose da dirti.. 🙂
    Primo, una nota tecnica: ti seguo via fede da google reader mobile e tutte le volte che avrei voglia di commentare, il redirect del fede ve il blog non funziona. C’è qualche problema con la piattaforma e i Feed credo.
    Secondo: sono appena tornato da un lungo viaggio da san Francisco. E che dire… è stato fantastico! Rileggere i tuoi post mi fá venir voglia di ripartire, ma per ora manca un po di coraggio credo.
    Continuerò a seguirti, sperando di trovarlo quanto prima e avere una esperienza altrettanto entusiasmante come la tua.
    Buon viaggio verso Boston!

    1. camu ha detto:

      @enrico: intanto ben trovato sul blog! Ti ho risposto in privato per la questione del feed, magari possiamo fare delle prove insieme 🙂 Per San Francisco, sto già mettendo da parte i soldi per andarci l’anno prossimo, vediamo come va!

  4. from uk ha detto:

    e ti lamenti? a me piacerebbe viaggiare per lavoro, spezza la monotonia. Però in certi periodi può essere una rottura doverlo fare.San Francisco mi piace un sacco!

    1. camu ha detto:

      @from uk: mi lamentavo perché si trattava di un corso di aggiornamento di un giorno. Prendere due aerei in due giorni per far avanti e indietro, attendere 4 ore in aeroporto perché ci sono ritardi all’arrivo, rientrare a casa a mezzanotte e dover andare al lavoro il giorno dopo… ecco perché mi lamentavo 🙂 Sapevo che sarebbe andata così!

  5. gilda ha detto:

    Ciao Camu,come stai?? Io sono un po’ svogliata,
    quindi:me ne sto per un po’ in disparte!
    Visto giorgio?? Stupisce sempre :-),anche se,devo
    dirti che sono stata un po’ invidiosa per la consegna
    della penna “Caigo”…eehheeee a te l’ha consegnata a mano…
    (scherzo)
    Se sei di partenza,ti auguro un buon viaggio e…non ti sperdere
    in quel d’America…ti aspettiamo di ritorno e vincitore 🙂
    Buona serata,un abbraccio.
    Gilda

    1. camu ha detto:

      Grazie! Il Caigo ne sa una più di Belzebu 🙂

      1. CyberAngel ha detto:

        @camu: Che adesso tornerà con un nuovo concorso…

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