due chiacchiere

Archivio degli articoli in ingresso

Ciao New Jersey

Correva il lontano febbraio 2008 quando, sorprendendo un po’ tutti, scrissi un post per annunciare urbi et orbi l’inizio della mia avventura da questa parte dell’oceano Atlantico. Dopo un lungo percorso burocratico, avevo finalmente ricevuto il permesso di soggiorno (altrimenti noto come green card) per venire ad abitare in America non più come turista, ma come residente vero e proprio. Con Sunshine andammo ad abitare a casa di suo papà (la mamma era venuta a mancare anni prima), che una quarantina d’anni prima aveva fatto la stessa cosa, scegliendo il New Jersey come lo stato in cui metter su famiglia. Ovviamente tantissime cose sono cambiate in questi 18 anni, ma finora il New Jersey era sempre rimasto il punto fermo in tutto ciò. Ma ora anche quest’ultimo baluardo è caduto, avendo io deciso di spostare la mia residenza di pochi chilometri, al di là del confine con la Pennsylvania, un paio di settimane fa. Leggi il resto di Ciao New Jersey

I buoni propositi per il 2026

Prima di tutto, tanti auguri per un 2026 pieno di tutto quello che desideri. Oggi mi viene da pensare a Matteo, un mio ex collega italiano con la passione per i blog, che tanto tanto tempo fa scrisse un post che, per un motivo o per un altro, mi è rimasto impresso per la sua semplice genialità di interpretare la realtà intorno a noi con un occhio sagace e spiritoso allo stesso tempo. Da allora, ogni volta che vedo una palla scintillante su un albero di Natale, penso sempre al concetto della palla aruspicina, “come se il futuro possibile fosse interpretabile attraverso l’immagine riflessa e curva della sfera luccicante e stagionale.” Così quand’ho visto una di quelle sfere appese ad un albero durante la mia recente visita al Castello del Buonconsiglio, non ho potuto resistere alla tentazione di farmi una foto. Leggi il resto di I buoni propositi per il 2026

Vent’anni di chiacchiere

[Musica rilassante] Sono giorni che aspetto di raggiungere questo traguardo, e finalmente il grande giorno sembra essere arrivato. Ebbene sì, oggi è il ventesimo compleanno di questo blog, ed ovviamente non potevo non festeggiare questa ricorrenza particolare con un audio post. Sebbene vi siano state delle lunghe pause, inclusa l’ultima di circa sette anni, ho sempre visto questo blog come un angolino sicuro, un posto dove trovare un po’ di conforto e riparo dai drammi della vita quotidiana, mettiamola così.

Per me questo è sempre stato un luogo dove potermi confrontare in maniera più o meno aperta con le persone che capitano da queste parti. Tant’è che in questi anni ho scritto più di 2500 articoli e ricevuto la bellezza di 13.000 commenti, esclusi i miei s’intende. Questo è un chiaro segno di come il dialogo si sia evoluto, di come le persone, insomma abbiano imparato a conoscermi e di come io abbia esteso ed allargato i miei orizzonti grazie a questo confronto costante con i miei lettori.

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Un nuovo camu per l’angolo della politica

Il buon Trap sembra averci preso gusto nel declinare il ragazzo appoggiato sulle braccia che da sempre contraddistingue questo blog. Come forse ricorderai, qualche settimana fa, grazie alle doti artistiche di sua moglie Fly, ho avuto l’opportunità di inaugurare, dopo molti anni, una nuova stanza nella mia casetta virtuale. L’altro giorno il duo, visto l’entusiasmo di questo traguardo, è tornato alla carica, suggerendomi un po’ per scherzo di aggiungere una nuova versione “meloniana” da loro disegnata, da usare per i miei post in cui parlo di politica. Un’idea semplicemente geniale, ha esclamato l’omino talebano che siede sulla mia spalla. Così mi sono messo al lavoro, ed ho infilato questo capolavoro tra le righe di codice del mio tema. Leggi il resto di Un nuovo camu per l’angolo della politica

In volo sull’Atlantico

Breve nota di servizio per avvisare i miei lettori che questo post è pubblicato in modalità scongiuro, ovvero mentre io sono in volo sull’oceano Atlantico per raggiungere Roma, in previsione del mio intervento laser per sistemare questa fastidiosa miopia che mi porto appresso dalle scuole medie. Non vedo l’ora di annusare i profumi e gustare i sapori del Belpaese, a praticamente un anno di distanza dall’ultima volta che calcavo il suolo italico. Questo sarà il terzo anno consecutivo che torno in Italia, dopo tanti anni d’assenza. Forse è il desiderio, come spiegavo nell’altro post, di prendere una pausa dal nonsense che è diventata l’America in questi ultimi anni.

Si, le recenti elezioni nel New Jersey, con la vittoria della candidata democratica, lasciano la porta aperta alla speranza. Il timore che tutto finisca a frisca e pirita, come direbbero in siciliano (fischi e scorregge), ovvero a tarallucci e vino. Come dimenticare l’esperienza di Virginia Raggi con i 5 Stelle a Roma qualche anno fa? All’inizio tanta euforia, odore di cambiamento, speranza di rinnovamento ideologico, tutti gasati… e poi? Già ad un paio d’anni di distanza, se non ricordo male, la volevano cacciare a pedate nel deretano. Un po’ a simboleggiare come la democrazia occidentale sia diventata soltanto un’illusione, e noi siamo come i criceti che corrono sulla ruota: continuiamo a credere nella favoletta di un cambiamento che non avverrà mai.

Allora tanto vale scappare, almeno per qualche giorno, da questa farsa che va in onda ogni giorno. Ci vediamo dall’altra parte 🙂

Tre anni con SupportHost

Non ci posso credere, sono già passati tre anni da quando, stanco delle limitazioni imposte da Tophost, mi lasciai convincere dal buon Nicola a provare questo provider chiamato SupportHost. Un provider gestito da un giovane ragazzo italiano, Ivan Messina, che ha deciso di fare le cose per bene ed a prezzi più che ragionevoli. Per carità, come dissi all’epoca, ciò non vuol dire che Tophost non offra un prodotto valido: ci sono tante persone che hanno esigenze molto semplici per il proprio sito, alle quali i piani di quel provider bastano ed avanzano. Ma a me ed all’omino talebano serviva qualcosa di più sostanzioso, per provare l’ebbrezza di fare cose più avanzate, come per esempio la gestione del codice tramite git, o l’uso di GulpJS per gestire il tema del sito. A tre anni di distanza, devo dire di essere pienamente soddisfatto di quella scelta. Leggi il resto di Tre anni con SupportHost

Come la particella di sodio della pubblicitĂ 

“C’è nessunooooo?” si chiedeva la povera particella di sodio sospesa all’interno di una bottiglia di una famosa marca d’acqua. Quella pubblicità mi è venuta in mente quando alcuni lettori, vedi Emanuele, sono approdati su questi lidi per assicurarsi che la repentina interruzione delle trasmissioni non fosse dovuta a nulla di preoccupante. No, non sono caduto dalla moto (e lì, taaaaac, gesto scaramantico alla Artemio ne Il ragazzo di campagna). Si è trattato piuttosto della cosiddetta tempesta perfetta che ha prosciugato tutto il mio tempo libero. A partire dallo sprint finale per vendere la nostra casa: come spiegavo in quel post, una volta che acquirente e venditore si sono accordati sul prezzo, comincia una danza di periti e tecnici vari che, per conto del compratore, passano al setaccio tutti gli impianti, il tetto, la struttura e… le formiche, per assicurarsi che non vi siano sorprese dopo aver firmato gli atti. Così abbiamo dovuto sistemare un paio di cosette che sono venute fuori dalle relazioni che ci sono state consegnate. Con conseguente spola del sottoscritto per andare a visionare i lavori. Leggi il resto di Come la particella di sodio della pubblicità

Ho riattivato il plugin per iscriversi ai commenti

Breve nota di servizio su una funzione che ho ripristinato sul blog. Da mesi l’omino talebano che siede sulla mia spalla mi rompeva i cabbasisi cercando di convincermi quanto fosse importante per i miei lettori avere la possibilità di seguire la discussione in calce ad un post, e soprattutto di essere avvisati quando qualcuno risponde al proprio commento. Tanti, tanti anni fa, avevo scritto un plugin per WordPress che implementava questa funzione, e che ancora oggi, con mia grande sorpresa, sembra essere l’unica opzione disponibile sul mercato. All’epoca, per mancanza di tempo, decisi di cedere i diritti d’uso ad un programmatore brasiliano, che lo mantenne per un po’, ed a sua volta lo diede in mano all’azienda che se ne occupa oggi. Peccato però che anche loro sembrano aver abbandonato lo sviluppo di questo pezzo di codice, visto che l’ultimo aggiornamento risale ad un paio d’anni fa. Leggi il resto di Ho riattivato il plugin per iscriversi ai commenti

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