Come forse ricorderai, a fine marzo (ammappa come passa il tempo!) avevo annunciato di star conducendo un esperimento sul blog, per capire se servire i fogli di stile e le funzioni JavaScript in un file a parte piuttosto che infilati direttamente nel codice sorgente della pagina, facesse alcuna differenza in termini di prestazioni e soprattutto risparmio di banda consumata sul server. Il verdetto dopo tre mesi? Nessuna differenza, a dimostrazione del fatto che la maggior parte dei visitatori che approdano in quest’angolino sperduto nella rete sono occasionali, giusto due de passaggio, per usare la famosa frase di Mario Brega nel film Borotalco.
In altre parole, una ragione per cui i fogli di stile in genere sono definiti a parte è perché il browser li conserva in un angolino (la cache, per usare il termine tecnico) e poi quando carica nuovamente la pagina, non deve farseli spedire dal server un’altra volta, risparmiando sulla quantità di dati che vengono trasferiti in rete. Ma se il visitatore è occasionale, la cache sarà sempre vuota, ed ecco che il trucchetto non funziona più, anzi: ogni pagina genererà richieste multiple al server per scaricare tutti i pezzi. Impacchettando un bel fagottino che contiene tutto e mandandolo al browser in un solo colpo si rivela, allora, una soluzione migliore. Tutto questo per dire che da questo mese ho reimpostato tutto come prima. Fammi sapere se noti qualche problema.
