due chiacchiere

Pollo fritto, un’antica tradizione

In America, fino a qualche anno fa, non esisteva ristorante tipico che non servisse il classico pollo fritto. Semplice da cucinare, gustoso da rosicchiare, era un’alternativa stuzzicante al solito panino con hamburger e patatine. Oggi i gusti stanno cambiando, e le contaminazioni delle varie cucine del mondo iniziano a notarsi anche nei ristoranti e nelle nuove catene di “cibo veloce” in giro per la città. Così il buon vecchio pollo fritto non si trova più, anzi sta diventando una specialità riservata a pochi eletti. Non rimane che provare a farmelo da solo.

Ingredienti per 4 persone

4 cosce di pollo, 4 ali di pollo, 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 2 uova, un limone, 200 grammi di farina, olio di semi per friggere, sale e pepe

Tempi e strumenti

Il piatto è pronto in meno di mezz’ora, escluso il tempo per far marinare il pollo. Ti serviranno: una padella capiente, una terrina, un coltello, una forchetta, un cucchiaio di legno, fogli di carta assorbente

Lava sotto acqua corrente il pollo, togliendo la pelle dalle cosce. Metti in una terrina le uova, il succo di limone, l’olio extravergine, il sale ed il pepe: sbatti con la forchetta, fino a formare un composto omogeneo e leggermente spumoso. Immergi i pezzi del pollo, girando bene in modo che siano cosparsi interamente, e lascia riposare in frigo per circa mezz’ora, girando di tanto in tanto.

Trascorso questo tempo, metti sul fuoco la padella con l’olio per friggere: il livello deve essere di circa un dito dalla base. Prendi i pezzi del pollo e passali nella farina, poi di nuovo nel “sugo” della marinata, e poi di nuovo in farina, facendo attenzione a coprirli ben bene. Tuffali nell’olio bollente, finché non assumono un buon colore dorato o marroncino. Lasciali riposare sulla carta assorbente per qualche minuto, e portali in tavola ancora caldi.

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