E così anche questo 2025 volge al termine. Il tempo sembra scorrere sempre più velocemente, probabilmente a causa del ritmo frenetico che scandisce le nostre vite, tra social, lavoro, famiglia, amici e quell’inevitabile sensazione di rincorrere una felicità ed una serenità che continuano ad allontanarsi. In questi giorno ho notato, leggendo vari blog che seguo, il tema ricorrente dell’aver mangiato più del necessario, durante queste feste. Un’incarnazione culinaria di quello che diceva all’epoca Lorenzo de’ Medici, “quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia! Chi vuole esser lieto, sia, di doman non c’è certezza”. Stiamo attraversando tempi sempre più complessi, dal punto di vista sociale, geopolitico ed economico, e pare che il cibo diventi il rifugio sicuro per stare un po’ meglio e dimenticare per un po’ il logorio della vita moderna. Leggi il resto di Sfatiamo il mito secondo cui i grassi fanno male
Archivio del mese di dicembre 2025
Vent’anni di chiacchiere
[Musica rilassante] Sono giorni che aspetto di raggiungere questo traguardo, e finalmente il grande giorno sembra essere arrivato. Ebbene sì, oggi è il ventesimo compleanno di questo blog, ed ovviamente non potevo non festeggiare questa ricorrenza particolare con un audio post. Sebbene vi siano state delle lunghe pause, inclusa l’ultima di circa sette anni, ho sempre visto questo blog come un angolino sicuro, un posto dove trovare un po’ di conforto e riparo dai drammi della vita quotidiana, mettiamola così.
Per me questo è sempre stato un luogo dove potermi confrontare in maniera più o meno aperta con le persone che capitano da queste parti. Tant’è che in questi anni ho scritto più di 2500 articoli e ricevuto la bellezza di 13.000 commenti, esclusi i miei s’intende. Questo è un chiaro segno di come il dialogo si sia evoluto, di come le persone, insomma abbiano imparato a conoscermi e di come io abbia esteso ed allargato i miei orizzonti grazie a questo confronto costante con i miei lettori.
Quando codice e musica s’incontrano
Così anche queste feste sono passate, e finalmente è possibile godersi un po’ di meritato riposo, anche per staccare la spina dopo un anno turbolento e complicato sotto tanti punti di vista. Oggi ti propongo un video che ho scovato su Reddit qualche giorno fa, in cui una ragazza mostra in tempo reale le sue capacità artistiche nell’unire l’arte della programmazione a quella della musica, nello specifico la musica unz unz (altrimenti nota come trance) che ascolto spesso quando devo concentrarmi su un progetto al lavoro. Devo ammettere di essere rimasto incantato da come quei frammenti di codice, numeri, funzioni e quant’altro, si trasformino come per magia in note piacevoli da ascoltare. Se stavi cercando un modo originale per passare questi giorni di vacanza, puoi andare a sbirciare sul sito del software usato nel video, e comporre le tue colonne sonore di questa fine d’anno 2025. Leggi il resto di Quando codice e musica s’incontrano
Il buddismo, un cambio radicale di prospettiva
Domani i cattolici festeggeranno, ancora una volta, il compleanno di Gesù, un uomo considerato il figlio di Dio per duemila anni. A parte la domanda se Gesù sia veramente esistito, per avere una risposta alla quale ti rimando a questo interessantissimo video pubblicato da Nova Lectio un annetto fa, quello di cui vorrei parlare oggi è l’approccio di fondo nelle religioni cristiane. Noi italiani cresciuti all’ombra del Vaticano, siamo da sempre abituati a concepire l’entità di un Dio al di sopra di tutto e tutti, che ha già deciso le sorti del mondo e dell’umanità. Noi non possiamo fare altro che chiedere continuamente perdono per la nostra natura peccaminosa, incline ad un continuo allontanamento dalla grazia di Dio. Così puoi immaginare il mio stupore nell’apprendere i dettagli della prospettiva buddista, della quale Campanellino è una seguace. Leggi il resto di Il buddismo, un cambio radicale di prospettiva
Il mito della principessa nella cultura americana
L’idea del macho americano, armato fino ai denti, che si arrampica a mani nude sul grattacielo per salvare i poveri ostaggi mentre fa piazza pulita dei cattivi di turno, è entrata nei decenni nell’immaginario collettivo occidentale grazie alla propaganda portata avanti subdolamente dal Paese a stelle e strisce, come ha spiegato fin troppo bene Noam Chomsky nel suo libro La fabbrica del consenso (su cui sto scrivendo un post a parte). Uno degli effetti collaterali di quest’approccio è lo sbilanciamento culturale tra quello che la società si aspetta da un uomo, rispetto a quello che invece sono chiamate a fare le donne. Leggi il resto di Il mito della principessa nella cultura americana
Il rapporto del Censis per il 2025
Una consolidata tradizione natalizia di questo blog è l’annuale post per commentare il rapporto pubblicato di questi tempi dal Censis sulla situazione del Paese. Un’occasione per riflettere su come cambiano la società ed i costumi della nazione in cui sono nato. Spesso mi è stata posta la domanda “Ma a te che te ne frega? tu mica abiti in Italia?” quasi a dirmi che farei meglio a guardare ai problemi che abbiamo su questa sponda dell’Atlantico, anziché impicciarmi di quelli del Belpaese. Qui un lavoro simile lo svolge il Centro Ricerche Pew, con le sue analisi sociali, e non penso di sorprendere nessuno se dico che si tratta spesso di letture deprimenti, dallo stato del sistema educativo, fino alla percezione internazionale verso gli USA. Leggi il resto di Il rapporto del Censis per il 2025
WordPress 6.9 interferisce con la cache
Qualcuno potrebbe essersi accorto che negli scorsi giorni i post con contenuti multimediali qui sul blog non funzionavano bene: l’impaginazione era tutta sballata, ed il player audio o video non veniva caricato correttamente. Tutta colpa dell’aggiornamento alla versione 6.9 di WordPress che avevo effettuato la scorsa settimana. Io me ne sono accorto per caso, quando volevo rileggere in un momento di pausa, uno dei miei post sull’Europa, ed ho notato con orrore che sul cellulare era tutto un casino. Spulcia che ti rispulcia (viva il tempo gentilmente concesso dall’influenza!), dopo un po’ di tempo passato ad armeggiare con varie configurazioni, mi rendo conto che il problema si verifica soltanto sulle pagine salvate dal mio sistema casalingo di caching: c’è un pezzo di codice mancante, i fogli di stile ed il JavaScript che fanno funzionare, appunto, i contenuti multimediali. Leggi il resto di WordPress 6.9 interferisce con la cache
Ed anche per quest’anno l’influenza è fatta
Piccola nota di servizio. Avevo in programma una carrettata di cose da fare la scorsa settimana, dallo smontare la batteria della moto, che si è scaricata perché nella fretta ho dimenticato di staccarla prima di andare in Italia, allo stirare una pila di panni che continua a crescere a dismisura. Dal rassettare l’appartamento a pulire il mio acquario, e cambiare l’acqua in cui i poveri pesciolini nuotano da più di un mese (non so te, ma i miei pesciolini rossi sono degli zozzoni numero uno 😅). Volevo persino portarmi avanti con il lavoro qui sul blog cominciando a scrivere alcuni dei post che mi sono venuti in mente in questi giorni, ed ovviamente avrei anche voluto fare qualche telefonata a parenti ed amici. Leggi il resto di Ed anche per quest’anno l’influenza è fatta