due chiacchiere

Archivio degli articoli in ingresso, pagina 3

Benvenuta modalità scura

Come preannunciato, dopo aver completato nel fine settimana le ultime prove di rodaggio della nuova modalità scura del tema di questo blog, oggi si va ufficialmente in onda. Sia io che l’omino talebano siamo soddisfatti del risultato finale, che mi ha visto rinchiuso nel mio laboratorio da scienziato pazzo per qualche giorno a dare martellate e pennellate a destra e sinistra per ottenere la forma desiderata. Fin quando, come nella famosa scena in Frankenstein Junior, ne sono uscito vincitore urlando si… può… fareee! Sono rimasto qualche minuto ad ammirare la mia creazione, e poi mi son messo a far tutte le prove per assicurarmi che ogni pezzo funzionasse correttamente, dalla paginazione in basso alla versione per cellulari. A te lascio l’arduo compito di scovare malfunzionamenti o errori che necessitino di essere sistemati. Leggi il resto di Benvenuta modalità scura

Che ne pensi dei siti in modalità scura?

Era da un po’ che l’omino talebano sulla mia spalla non mi stuzzicava con una delle sue idee malsane su come migliorare l’aspetto grafico di questo angolino sperduto nella rete. Sembravamo aver raggiunto una tregua duratura, ed io usavo lo stratagemma di accontentare le sue piccole richieste per tenermelo buono. Ma si deve essere accorto che con l’arrivo dell’estate e la scarsità di impegni (attività sportive delle figlie, inviti di amici e parenti, ecc), ho più tempo a disposizione. Così, complice un articolo sull’uso delle variabili in CSS che stavo leggendo durante un momento di relax, gli è venuto in mente di farmi notare che sarebbe bello se questo blog avesse una modalità scura, attivata automaticamente in base alle impostazioni del browser. “Visto che ti vanti tanto di avere un blog ecologico…”, ha aggiunto sornione quasi con tono di scherno. Secondo te potevo far finta di nulla? Leggi il resto di Che ne pensi dei siti in modalità scura?

Mettere i gravatar dei commenti in cache

Sono felice di annunciare che la conservazione casalinga di tutti i pezzi che compongono le pagine di questo blog è finalmente completa. Dopo aver seguito il consiglio di Emanuele di non caricare il font del blog dai server di Google, c’era ancora un tassello che dipendeva da qualcun’altro: la piccola immagine accanto al nome di chi lascia un commento, altrimenti nota come Gravatar. WordPress genera automaticamente il link in base all’indirizzo email che si utilizza per scrivere il proprio commento, ed io non mi ero inizialmente posto il problema in merito alla questione. Poi però ho notato che le pagine del blog impiegavano qualche fastidiosissimo secondo a finire di caricarsi, specialmente quando si saltava direttamente ai commenti. Il colpevole? Il server mondiale dei Gravatar. Leggi il resto di Mettere i gravatar dei commenti in cache

Lascia un commento direttamente dal feed

La scorsa settimana avevo scritto una piccola nota di servizio per annunciare un cambiamento al tema del blog, ed il buon Trap si è accorto di un’altra modifica che avevo apportato zitto zitto: rimuovere il link ai commenti dal sottotitolo, lasciando solamente la data e la categoria. Il motivo? Buona parte dei post non hanno commenti, e l’omino talebano del design minimalista che siede sulla mia spalla lo reputava esteticamente superfluo. Era anche un modo per invogliare chi giunge al blog a leggere prima il contenuto, e poi a dire la propria. Così gli avevo dato ascolto, e seguendo quello che sembra l’approccio di alcuni miei vicini di casa virtuali, avevo mandato quel piccolo link in pensione. Però poi Trap, appunto, mi ha fatto notare che lui legge il post sul suo lettore RSS, e poi usa quel link per saltare direttamente ai commenti, il che ha molto più senso di come la vedesse l’omino sulla spalla. Così, non solo ho ripristinato il link nel sottotitolo, ma ne ho anche aggiunto uno in calce al contenuto che ti mostra il tuo fido lettore RSS. Perché, in questo caso, è vero che two link is megl che one.

Two font is (not) megl che one

Se hai superato la soglia degli ‘anta come me, probabilmente ricorderai una pubblicità tormentone del Maxibon che andava in onda negli anni 80, in cui un giovanissimo Stefano Accorsi cercava di approcciare, usando il suo inglese maccheronico, due pulzelle al bancone del lido, pensando che si trattasse di due straniere. La frase che tutti ricordiamo di quello spot è che two is megl che one. Tutto questo lungo preambolo per spiegarti a cosa stavo pensando quando ho deciso di apportare una piccola modifica al tema del blog. Quando ho riaperto i battenti, oramai due anni e mezzo fa, ho riscritto il tema di questo blog da zero, con l’intenzione di ereditare alcuni dei tratti della versione precedente. Uno dei quei tratti era l’uso di due caratteri diversi, uno per i titoli ed uno per il corpo dei post e tutto il resto. Leggi il resto di Two font is (not) megl che one

Qualche statistica su questo blog nel 2023

Oggi vorrei fare due conti e riassumere l’anno che abbiamo appena concluso dal punto di vista delle attività all’interno di questa casetta virtuale. Nel 2023 ho scritto la bellezza di 169 post, contro i 271 del 2022, quando avevo un ritmo serrato di un articolo al giorno: mi sono reso conto che era un po’ troppo intenso, sia per me che per i miei piccoli lettori. La nuova cadenza a giorni alterni, che uso anche per mantenere un po’ di disciplina con me stesso, sembra essere più digeribile, stando al flusso costante di commenti che genera. A proposito di commenti, nel 2023 ne ho ricevuti la bellezza di 410, in crescita rispetto ai 321 del 2022. Il ripostiglio è la categoria che ho usato di più l’anno scorso, con 41 post, seguita a ruota dal salotto con 38 e dall’angolo pc con 27. Leggero cambio nella leadership dei commentatori rispetto al 2022: Trap rimane il protagonista assoluto con 124 commenti, seguito a distanza da Daniele con 26, e kOoLiNuS terzo con 20. Leggi il resto di Qualche statistica su questo blog nel 2023

Perché a Google questo blog non piace più?

Una volta ero ossessionato dalle statistiche di accesso, tanto che avevo persino creato un plugin per WordPress per tracciare quanti più dati possibili sui miei visitatori. Ero giovane ed avevo molto più tempo a disposizione e meno responsabilità sulle spalle 😉 Oggi ho a malapena tempo per scrivere qualche post qui e là, figuriamoci andare a spulciare ogni giorno quanti click ha generato il mio blog. Anche perché l’euforia della blogosfera è oramai scemata da tempo, e Blogville conta solo pochi irriducibili appassionati che resistono nonostante tutto. Però ogni tanto mi piace andare a dare un’occhiata al pannello di Google Search Console per vedere che si dice di bello e capire se ci sono problemi da sistemare. L’altro giorno, guardando il grafico che tiene traccia di quante volte Google ha mostrato il mio sito tra i risultati di una ricerca, ho notato il lento declino da un anno a questa parte. Leggi il resto di Perché a Google questo blog non piace più?

Qualche aggiornamento al tema del blog

Era da un po’ di tempo che non mettevo mano al tema del mio blog, e stranamente persino l’omino talebano seduto sulla mia spalla è stato particolarmente taciturno, probabilmente soddisfatto dello stato attuale del sito. Dopo l’ultimo giro di aggiornamenti alla navigazione mobile, ho deciso di lasciar decantare il codice sorgente per qualche mese. Poi l’altro giorno ho avuto la malsana idea di andare a guardare cosa si diceva dalle parti di Google Search Console, e figurati se l’omino talebano non notava subito i problemi di performance messi in bella mostra sulla pagina principale. Così ho fatto due prove con Page Speed Insights. La diagnosi: grandi spostamenti del layout. Dovuti al fatto che uso due Google Font sul sito (rigorosamente scaricati, per non far tracciare nulla ai loschi figuri di Mountain View), che causano una reimpaginazione del testo non appena vengono caricati dal browser. Però, andando a guardare più approfonditamente, c’era anche un problema con i collegamenti esterni, affiancati da una piccola icona. Leggi il resto di Qualche aggiornamento al tema del blog

Torna in cima alla pagina