due chiacchiere

Two font is (not) megl che one

Se hai superato la soglia degli ‘anta come me, probabilmente ricorderai una pubblicità tormentone del Maxibon che andava in onda negli anni 80, in cui un giovanissimo Stefano Accorsi cercava di approcciare, usando il suo inglese maccheronico, due pulzelle al bancone del lido, pensando che si trattasse di due straniere. La frase che tutti ricordiamo di quello spot è che two is megl che one. Tutto questo lungo preambolo per spiegarti a cosa stavo pensando quando ho deciso di apportare una piccola modifica al tema del blog. Quando ho riaperto i battenti, oramai due anni e mezzo fa, ho riscritto il tema di questo blog da zero, con l’intenzione di ereditare alcuni dei tratti della versione precedente. Uno dei quei tratti era l’uso di due caratteri diversi, uno per i titoli ed uno per il corpo dei post e tutto il resto.

Uno screenshot del tema prima del cambiamento

Però, tornando alla storia del Maxibon, da qualche settimana mi chiedevo se davvero two fosse megl che one dato che, a parte il vezzo estetico di discutibile originalità (io non sono mai stato bravo come graphic designer, lo sanno anche i sassi), usare due caratteri non aveva nessuna utilità pratica. Considerato poi il (piccolo) beneficio dal punto di vista delle prestazioni, mi sono deciso a mandare il font serif dei titoli in pensione ed usare soltanto Outfit ovunque. Poi, mentre mi trovavo a mettere le mani sui fogli di stile, ne ho approfittato per qualche piccola limatura qua e là, come ad esempio l’evidenziare nella barra delle stanze quella in cui si trova il post che stai leggendo, ed altri dettagli estetici che solo l’occhio esperto del talebano seduto sulla mia spalla riesce a notare. E niente, volevo condividere questa piccola comunicazione di servizio.

Commenti

  1. Trap
    ha scritto:

    Se mi permetti, ho notato subito che non c’è più il link che saltava ai commenti vicino al titolo 🙂 saranno i “lavori in corso”?

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    1. camu
      ha scritto:

      Pensavo non se ne accorgesse nessuno, visto che la maggior parte della gente arriva dal feed 😀 Era un modo per invogliare il lettore a leggere prima il post per poi giungere alla sezione dei commenti. Lo rimetterò al suo posto.

      Risposte al commento di camu

      1. Trap
        ha scritto:

        In realtà io leggo l’articolo dal feed e poi vado a vedere i commenti 😀

        Risposte al commento di Trap
        1. camu
          ha scritto:

          Ecco, in effetti ha senso, ottima osservazione. Ho rimesso tutto a posto, con buona pace dell’omino talebano minimalista che mi aveva convinto a togliere quel link.

  2. Trap
    ha scritto:

    Comunque l’attuale scelta dei font rende il blog parecchio più professionale 🙂 si vede che sei passato da CUNY a Berkeley! E ho detto tutto 😛

    Risposte al commento di Trap

    1. camu
      ha scritto:

      Grazie, lo pensavo anch’io. Riguardo a CUNY, non dico nulla, sennò i miei ex colleghi potrebbero aversene a male 🙂

      Risposte al commento di camu

      1. Trap
        ha scritto:

        Eh eh soprattutto il buon vecchio sistemista e il suo bel server DNS 🙂

        Risposte al commento di Trap
        1. camu
          ha scritto:

          Spero per lui che sia andato in pensione da tempo oramai 🙂

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