due chiacchiere

Phoebe incontra Estroversa

Ma davvero ci sono ancora ragazze che usano le pantofole con l’orsetto? O che vivono in paesini sperduti in cui Internet veloce ancora non arriva? Pare proprio di sì, stando alle risposte delle due intervistate di oggi: Phoebe (indicata con la P) ed Estroversa (che, indovina un po’, ho contrassegnato con la E). Quest’ultima, in particolare, come molti sanno è la fidanzata di un altro blogger, ed all’inizio avevo proprio pensato di intervistarli insieme, come ho fatto di recente con altre coppie. Ma poi proprio i diretti interessati hanno preferito una via diversa, e così è stato. Allora ho trovato il blog di Phoebe, l’ho tenuto sott’occhio per un po’, e mi sono reso conto che la sfida sarebbe stata perfetta.

Quanto c’è di autobiografico nei tuoi articoli?

PParecchio, di sicuro i miei articoli migliori sono nati miscelando le mie esperienze, quelle delle mie amiche più care più un pizzico di follia. Poi, com’è normale, essendo io donna tutto risente del mio umore e dei giramenti delle mie ovaie. Sicuramente c’è molta letteratura ed immaginazione, ma lo spunto iniziale è al 99% preso dalla vita vera. Una cosa buffa: mi  è capitato spesso di ricevere mail di sconosciuti preoccupatissimi per la mia vita sessuale e sociale, nonché affettiva. Tranquilli, va tutto bene!

ESuperati i 26 anni di vita, ma solo tra pochi mesi abbandonerò il nido per andare a vivere col mio fidanzato. Perdinci! Dovrò imparare a cucinare! Sto già facendo le prove/esperimenti! Al lavoro mi occupo di contabilità. Inoltre collaboro con un’azienda che tratta telecomunicazioni. Sono una frana nello sport e quando posso lo evito. Preferisco il mare alla montagna. Il blog, consciamente, è nato per curiosità, perché fin da bambina tenevo un diario e mi piaceva scrivere. Perché volevo mettermi in discussione, raccontarmi. Inconsciamente l’ho aperto perlopiù per attirare l’attenzione del mio lui. Obiettivo raggiunto!

Vecchi o nuovi media: chi vincerà?

PEhm… passo?? Giro la ruota? Compro una vocale! Mica l’ho capita questa domanda, non sono abbastanza tecnologica! Se per “vecchi media” intendi la carta stampata, sicuramente è ancora quella che preferisco. Anche perché, ricordiamolo, nel 2009 il mio paesello arroccato sulle pendici del Trasimeno è ancora fatalmente sprovvisto di ADSL, quindi credo che la maggioranza dei “nuovi media” mia sia nettamente preclusa.

EAnd the winner is… i nuovi media! Giornali e tv non mi hanno mai affascinata. Le riviste sono ben accette solo sotto all’ombrellone. Alla radio ascolto Tutto Esaurito su 105. Stop. Ogni mattina però leggo le testate di Repubblica.it, poi se mi interessa qualche argomento, approfondisco. Oggi internet ci permette di scegliere, di esprimere le nostre opinioni al mondo. Basta un clic e si accorciano le distanze e I  tempi di attesa. Del resto l’innovazione porta le telecomunicazioni a diventare un bisogno primario, sempre più emozionale.

Twitter o facebook, e perché?

PDecisamente Facebook! Twitter non mi stimola affatto, ha poca capacità di iterazione tra gli utenti. Scrivi che stai facendo, e bum! Finito. Mi pare quasi una masturbazione mentale, un’azione sterile e vanitosa. Invece Facebook è proprio una droga, mi rendo conto che devo usarlo a piccole dosi altrimenti risulta difficile anche andare a fare la pipì. Ci sono milioni di applicazioni, di possibilità, di nuove conoscenze da fare e vecchi amici che non si vedono da una vita di cui impicciarsi!

EFacebook. Senza ombra di dubbio. Quotidianamente. Prima e dopo i pasti. Per rendere gli altri partecipi di cosa sto facendo. Per essere sempre in contatto con chi conosco e già che ci sono anche curiosare negli affari loro! Per chattare. Snobbo agli eventi e le cause perditempo. In compenso sono una gran fan del piumone! Twitter? Mai usato. Appena so che esiste, mi sembra invadente. Non mi ispira.

Se fossi un film, che titolo saresti? E perché?

P Sicuramente un film polacco coi sottotitoli in russo. Il perché? Aahahahhahahah!

ESarebbe un film divertente, arricchito da una splendida storia d’amore. Inutile dire a lieto fine. Il titolo? Bho? Tendo a dimenticarmi i titoli dei film e mi confondo quando devo abbinare il nome di un attore alla sua faccia (dovrò mangiare più pesce?). Nonostante mi piaccia andare al cinema, mi viene difficile rispondere! Ho chiesto consiglio alla mia collega che mi ha proposto “Il diario di Bridget Jones”. Niente affatto! Vi assicuro che io non porto le mutande della nonna!

Commenti

  1. Tommy David ha detto:

    Uhm. Ma amanti di Twitter ne hai mai trovati/e? 😛

    1. camu ha detto:

      @Tommy, si un paio di intervistati diverso tempo fa dissero che a loro piaceva più twitter, ma penso fossero casi più unici che rari!

  2. Barbara ha detto:

    Per una volta le leggo entrambe, Phoebe da anni e Estroversa da poco ( scoperta proprio grazie al blog del fidanzato che leggo pure lui da anni) . A me sembrano simpaticissime entrambe e soprattutto belli i loro blog , blog di donne con i loro ( nostri ) problemi quitidiani le loro riflessioni … un po’ della loro vita che condividono con chi li legge , due esempi di cosa mi piace leggere ( parlando di blog) online

  3. EstroVersa ha detto:

    Non è io sia pazza. Che tu mi fai una domanda e io ti rispondo a tutt’altro…
    E’ che la domanda che hai posto a me non era la stessa di Phoebe, bensì “La tua vita, il tuo blog: raccontaci un pò di entrambi”!!!
    Ecco… è andata così!!!!! hi! hi!
    🙂
    Baci

  4. camu ha detto:

    @EstroVersa: ohibò, chiedo venia allora… ci deve essere stato un qui quo qua da qualche parte 🙁 Infatti anche io trovavo strano che la risposta non coincidesse alla perfezione 😉 Grazie per la precisazione…

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