due chiacchiere

Anche per quest’anno la legna è pronta

Un po’ in ritardo rispetto all’anno scorso, mi sono messo alla ricerca di annunci sui siti locali di persone che regalassero ciocchi di alberi che avevano tagliato da poco, per preparare la legna per l’inverno. Nella foto qui sotto puoi vedere le due cataste, che alterno di anno in anno. Il camino infatti noi lo accendiamo solo nei fine settimana da novembre a marzo, più per avere l’atmosfera rilassante che per riscaldare l’ambiente. Quindi una catasta in genere ci dura per tutta la stagione. Questo mi permette di svuotare un lato della rastrelliera (si chiama così in italiano?) mentre l’altro continua il processo di stagionatura. In questo modo la legna che ho spaccato qualche giorno fa, la userò nell’inverno del 2025: un tempo sufficientemente lungo per togliere buona parte dell’umidita, come ho potuto constatare durante la stagione appena trascorsa, con i pezzi che avevo preparato nel 2022. Poi quest’anno mi sono meccanizzato: mio cognato mi ha regalato un vecchio spaccalegna idraulico elettrico (tipo questo), quindi non devo più far fatica a “pompare” con quello manuale che usavo prima. E infatti come vedi la legna di quest’anno è tagliata più piccola.

La legna accatastata negli appositi spazi

Una domanda che ho per chi di queste cose se ne intende: come fai con le tarme e gli altri insetti che a volte si trovano nascosti all’interno dei ciocchi? Perché capita che la legna regalata sui siti di annunci sia di alberi morti o malati, tagliati per fermare il contagio con quelli vicini. Come spiegavo l’anno scorso, qui abbiamo questo afide che continua a fare strage di frassini nel nostro stato, ed a volte mi capita di trovare le larve quando spacco un pezzo. Io mi sono armato di candeggina, che spruzzo nei buchi, e spesso finisco per buttar via quei pezzi, portandoli al centro raccolta del comune dove andiamo a buttare l’erba tosata e gli altri scarti del giardino, per evitare che questi piccoli inquilini vadano a rovinarmi il resto della legna. Ma se qualcuno rimane? Consigli?

Commenti

  1. Trap
    ha scritto:

    Ciao, prima di rispondere ho letto il mio commento dell’anno scorso per evitare di ripetere le stesse cose 🙂
    Riguardo agli insetti, anche noi li troviamo, per lo più cimici, uso il metodo naturale ed ecologico, cioè usando un bel martello 🙂

    Risposte al commento di Trap

    1. camu
      ha scritto:

      Eh eh, il martello funziona sempre. Si, anch’io faccio così quando posso, ma spesso noto che altri ospiti sono nascosti in piccoli buchi dentro il pezzo di legno, quindi spruzzo un po’ di candeggina e poi comunque quel pezzo non lo metto in catasta.

  2. ha scritto:

    Io la compro, dalle mie parti trovarla gratis è impossibile. :-S
    Ciao,
    Emanuele

    Risposte al commento di Emanuele

    1. camu
      ha scritto:

      Neppure sui giornalini di annunci o contattando ditte che tagliano alberi? Qui a parte privati, ci sono ditte che vengono a portarti i pezzi di legno fino a casa (gratis) pur di disfarsene… Tant’è che per un po’ ho pensato di mettere su un piccolo business spaccando la legna che reperivo gratis e rivendendola su questi siti di annunci. Ma ho già troppo da fare per dedicarmi anche a questo.

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