due chiacchiere

I blog che seguo nel 2024

Tempo di pulizie di primavera: si inizia a fare il cambio di stagione, si escono le maglie più leggere, e si donano ai poveri quegli indumenti che non metto più da prima del Covid (tanto le speranze di dimagrire sono sempre meno). Anche nel mondo virtuale, è l’occasione per dare una sforbiciatina alla spazzatura digitale dalla quale sono circondato: ripulisco le immagini su Google Foto (no, non servono 15 foto diverse del gatto seduto sul divano, cara figlia piccola), cancello email vecchie, e rimuovo dal lettore RSS i blog che ho smesso di seguire per un motivo o un altro. Così ho pensato di scrivere un post per condividere chi è rimasto: un modo come un altro per dare un po’ di fiato alla blogosfera italiana che resiste, nonostante le chimere delle piattaforme social. Il fatto che io stesso abbia deciso di riprendere le trasmissioni dopo così tanti anni, mi porta ad avere un atteggiamento speranzoso nei confronti delle mie iscrizioni RSS più taciturne: chissà che prima o poi mandino un segnale inatteso. Questo per dire che nell’elenco qui di seguito, troverai vari blog apparentemente abbandonati dai propri tenutari (segnati da un asterisco), ma sui quali nutro ancora una flebile speranza di rinascita.

Ce ne sono altri che consiglieresti di aggiungere?

Commenti

  1. Trap
    ha scritto:

    I miei blog sono pochi, anche perché mi iscrivo pure al RSS dei commenti. Ho proprio una gran passione del retro computing e retro gaming, con attenzione in particolare ai dettagli che riguardano li funzionamento dei sistemi operativi (Viva Bonuccelli!).

    https://www.os2museum.com/wp/

    https://virtuallyfun.com/

    https://www.filfre.net/

    Risposte al commento di Trap

    1. ha scritto:

      Tre blog scacciafighe, direi 🙂 Scherzi a parte, grazie per i consigli, li ho aggiunti al mio lettore RSS.

      Risposte al commento di camu

      1. Trap
        ha scritto:

        Occhio che sono molto tecnici 😁 non da essere letti dopo una giornata di lavoro faticosa

        Risposte al commento di Trap
        1. ha scritto:

          Si ho notato 🙂 Li ho aggiunti al mio lettore e sono articoli molto impegnativi…

        2. Trap
          ha scritto:

          Magari trovo il blog del Levi… magari ti farà dormire meglio

        3. ha scritto:

          Programmazione funzionale a colpi di parentesi del Lisp, ancora oggi ho i brividi…

  2. ha scritto:

    Quanti ricordi! Abbiamo vissuto un’epoca magica.

    Risposte al commento di Davide

    1. ha scritto:

      Proprio in questi giorni ho letto vari post che, nel ricordare la figura di Giuseppe Granieri, scomparso di recente, fanno proprio un’amarcord di quegli anni d’oro.

  3. ha scritto:

    Niente, anche questa volta non riesco ad uscire dalla mia bolla.
    Ciao,
    Emanuele

    Risposte al commento di Emanuele

    1. ha scritto:

      È che sei invidioso che non ti abbia menzionato!
      😛

      Risposte al commento di kOoLiNuS

      1. ha scritto:

        Forse c’è un malinteso, Emanuele è e sarà sempre nel mio feed 😀 Forse perché l’ho elencato usando il nome ufficiale del blog?

        Risposte al commento di camu
        1. ha scritto:

          hai ragione, non me ne ero accorto 😉

        2. ha scritto:

          E’ che non si sa mai come chiamare il suo blog, questo è il problema 😀

      2. ha scritto:

        Si che mi ha menzionato! Semplicemente, al contrario, notavo come mediamente le sue letture siano le mie letture… e uscire dalla propria bolla è sempre più complicato.
        Ciao,
        Emanuele

        Risposte al commento di Emanuele
        1. ha scritto:

          Il fatto è che “siamo abitudinari”, per citare una canzone di Elio e Le Storie Tese.

  4. ha scritto:

    Secondo me te ne mancano alcuni … devo prendermi un attimo per farti un elenco, così valuti se aggiungere roba. Su tutti però non posso non consigliarti Andrea e Manuel (che però scrive in inglese pur essendo italianissimo).

    Ah si, anche Emanuele (vedi commento più sopra 😛 )

    Risposte al commento di kOoLiNuS

    1. ha scritto:

      Sapevo che avrei potuto contare sui miei lettori per qualche spunto interessante. Ho aggiunto entrambi al mio feed. Riguardo ad Emanuele, c’è stato un malinteso, spero ora risolto 😉

      Risposte al commento di camu

      1. ha scritto:

        Per Nicola non è abbastanza, dovevi mettermi per primo! 😛
        Ciao,
        Emanuele

        Risposte al commento di Emanuele
        1. ha scritto:

          Non ne faccio mai una giusta 😭

    2. Risposte al commento di Andrea

      1. ha scritto:

        Benvenuto! Ti ho aggiunto al mio feed.

        Risposte al commento di camu
        1. ha scritto:

          Idem! P.s. anche io trapiantato negli States da qualche mese 😉

        2. ha scritto:

          Grazie 😉 Mi spiace solo, te lo confesso, che non sia possibile lasciare un commento sul tuo blog. Comunque, ho letto alcuni dei tuoi post… quanti bei ricordi, l’emozione dei primi mesi, dello scoprire tutte le differenze tra l’Italia e gli States, il cibo, la vita quotidiana. Io oramai sono qui da 16 anni, e l’emozione la provo ogni volta che torno in Italia 😀

  5. ha scritto:

    Caro amico, grazie per la citazione; sento spesso la spinta a pubblicare finalmente un nuovo scritto, ma vuoi per le incombenze quotidiane, vuoi per la complessità dei temi relativi alla drammatica epoca che stiamo vivendo, la cosa non si è ancora concretizzata.
    Quando avverrà, sono certo di poter contare sul tuo contributo sempre puntuale!
    Un carissimo saluto.

    Risposte al commento di Francesco

    1. ha scritto:

      L’importante è che tu stia bene, poi il blog si vedrà 🙂

  6. Aldo
    ha scritto:

    Grazie Camu! 😀

    Me la devo segnare questa lista.

    Risposte al commento di Aldo

    1. ha scritto:

      Potrei suggerirti di pubblicarne una sul tuo blog? 🙂

      Risposte al commento di camu

      1. Aldo
        ha scritto:

        Sai, a dire la verità, non ho più una lista. Alcuni si sono spostati sui social e altri hanno semplicemente chiuso il blog. Io, che ho 10 mila siti a cui pensare, non trovo mai le energie per conoscere nuovi blogger, quindi questa lista è perfetta. 😀

        Risposte al commento di Aldo
        1. ha scritto:

          A chi lo dici. Sono sulla stessa barca!!

  7. ha scritto:

    Pensa, un blogroll.
    Io ormai ho smesso di seguire, anche perché la maggior parte sono morti oppure pubblicano davvero raramente.

    Praticamente ho solo il tuo fra i blog non fotografici. 🙂

    Risposte al commento di Samuele

    1. ha scritto:

      Grazie, Samuele, sono onorato di essere nel tuo blogroll 😍 Ed anche tu confermi quello che s’è detto in questi giorni sui pochi blog superstiti, a margine dei pensieri sulla scomparsi di Granieri.

      Risposte al commento di camu

      1. Trap
        ha scritto:

        Credo di essere ripetitivo, è proprio finita l’epoca d’oro dei blog. Si dice che le edicole chiudono perché la gente non compra più quotidiani, è proprio vero, ma nessuno fa notare che è un problema che non ha solo la carta: la crisi dei blog afferma che la gente non legge più neanche sul monitor o sul cellulare! Inoltre, le testate giornalistiche digitali sono in grandi difficoltà, basti vedere che ormai Repubblica e Corriere fanno pagare per vedere i loro contenuti, ma anche così non riescono a rientrare nei costi. Tutto questo porterà soltanto ad un ovvio impoverimento culturale.

        Risposte al commento di Trap
        1. ha scritto:

          Beato te che riesci a parlare al futuro (porterà ad un impoverimento culturale). Per me invece è un fenomeno già pienamente in essere. Basta guardare il livello su tanti social, dai balletti su TikTok alle diatribe su Facebook. La polarizzazione ha preso il posto della cultura: rispetto ai tempi d’oro della blogosfera, quando i contenuti erano curati e ci si incontrava di persona ai Barcamp, oggi la spersonalizzazione e la mercificazione dei social di oggi sono centrate sul lato commerciale, annullando ogni altro proposito.

  8. ha scritto:

    sono molto onorato di essere al secondo posto nell’elenco con i miei deliri mal scritti notturni.
    Vedo anche il Beggi che ho conosciuto 15 anni fa dal vero, persona simpatica.
    Ultimamente leggo meno il tuo perché mi sto incasinando con una serie di post che necessitano di verifiche numeriche piuttosto pesanti che li fanno stallare da mesi.

    Poi fai post che hanno richiesto un massacro di ore e non se li fila nessun, fai un post da 10 minuti sul giap o sul pisciocane e ha un boom di commenti.

    anche cercare di rendere semplice la storia dei pessimi lampioni LED e’ difficoltosa, del resto un esperto basta che gli dai 2 misure e dovrebbe ridere, ma spiegarlo all’uomo della strada non e’ cosi’ facile e devi riscriverlo anche 10 volte immedesimandoti in un terzamedia/liceo e cercando di immaginare quello che non sa (tutto, altrimenti non li monterebbero)…

    Oramai, come si evince dai commenti, i blog sono morti e siamo zombie.
    Con la contesa dei prossimi 10 secondi tirati per la giacchetta gli utenti si sono abituati all’immagine shock, alla battutina che vorrebbe essere meme, a quello che e’ la nostra bolla di lettori.
    Rubare oltre 10 secondi, rubare si noti, e’ improbo e un testo lungo una paginata e’ solo per pochi strambi.
    Sinceramente sperare di andare a fare un blog, che non sia di ricette o seni prosperosi, con l’intento di fare numeri e’ follia se non si e’ spinti da visiblita’ mediatica di altro tipo (es TV).

    Risposte al commento di claudio

    1. ha scritto:

      Sottoscrivo in pieno la questione dei 10 secondi tirati per la giacchetta. Lo so che i tuoi post sono studiati e che richiede tempo e dedizione per scriverne uno come si deve. Però io li leggo con gusto, e mi rendo conto di quanto lavoro vi sia dietro. Ma è evidente materiale per “pochi eletti”, non certo per quelli che si drogano di selfie 24 ore al giorno, trionfante dimostrazione di quel senso di vuoto ed effimera nullità dei social. Persone alla caccia di un briciolo di emozione, di un briciolo di felicità, tossici virtuali alla ricerca di una sensazione plastificata che non farà altro che aumentare la loro dipendenza, la loro insaziabile fame di like. A questo abbiamo ridotto la generazione che ci segue. Intanto i profitti delle piattaforme che vendono questa droga legalizzata schizzano alle stelle e nessuno fa nulla per cambiare le cose.

  9. ha scritto:

    Sempre onorato di fare parte della lista!

    Risposte al commento di Piero_TM_R

    1. ha scritto:

      Beh, visto il filo sottile che collega i nostri universi paralleli, non potrebbe essere diversamente 🙂

  10. ha scritto:

    Io lascio perdere. come @emanuele non esco da questa bolla… ma non ne ho mai fatto parte! Sigh!

    Risposte al commento di Daniele

    1. ha scritto:

      Ma no dai, non scoraggiarti. Secondo me dipende anche da quanto vuoi farti conoscere. Come recita il famoso modo di dire (mi chiedo se di questi tempi la sensibilità culturale lo ritenga poco moderno), “se la montagna non va da Maometto, allora Maometto andrà alla montagna”. Ovvero, i lettori ed i circoli diversi bisogna andarseli a cercare. Tutto dipende da quello che vorresti per il tuo spazietto nella rete.

Lascia un commento

Torna in cima alla pagina