due chiacchiere

Viva l’Europa che si sente unita

Quanti anni sono che l’Europa tenta di riunire sotto la stessa bandiera le tante diverse culture che la compongono? Tanti, forse troppi. Il sogno di diventare come l’America o l’India, comunque, mi sembra più che altro un’utopia, se ancora nel 2012 si leggono cose come questa. Se poi aggiungiamo la gente le piccole frange di estremisti che bruciano le bandiere italiane in Sicilia, ed i leghisti che si fanno il parlamento del nord, la frittata è fatta.

Commenti

  1. Emanuele ha detto:

    “La gente brucia le bandiere italiane in Sicilia”: tu vuoi proprio farmi innervosire.
    Se è per questo “la gente brucia anche le bandiere americane in America”. Vogliamo fare una critica seria (anche quella di Leopardi da te linkata lo è) o rinchiuderci in un articolo populistico che mette tutto insieme, proprio come ha fatto Il Giornale stamattina?
    Ciao,
    Emanuele
    PS: chiudo qui il mio intervento in questo post perché so già che non ne usciremo più.

    1. camu ha detto:

      @Emanuele: no, per carità, stiamo tutti calmi, che è pure Venerdì 🙂 Quello che volevo dire è che non solo ci sono divisioni tra nazioni ancora oggi (e critico sia il giornale tedesco che quello italiano per essere scesi a questi livelli puerili) ma anche internamente ci sono piccole frange di estremismi, dalla Sicilia al Trentino, sia chiaro, che vorrebbero dividere e frantumare l’unità nazionale. E questo mi lascia molto perplesso. Comunque, ho corretto l’articolo così da risultare meno irritante.

  2. camu ha detto:

    @CyberAngel: si, ho letto anche io quell’articolo. Ma questo non giustifica che un grande quotidiano nazionale si abbassi a queste scaramucce…

  3. Isaak ha detto:

    Definire “il giornale” di casa merdusconi .. un quotidiano nazionale, mi pare un eufemismo .. al massimo puo’ essere definito un tazebao di partito.. quello del nano, sul livello infantile direi che siamo tutti d’accordo.

    Non capisco poi il fatto che il direttore dello Spiegel sia un tedesco di seconda generazione … figlio di una donna tedesca e di padre di origini italiote che evidentemente aveva a suo tempo deciso di lasciare lo schifo italico .. e ne aveva ben donde… ma dico io che cavolo di notizia e’ ? Georg Mascolo e’ figlio di un ex-italiota di seconda generazione ? Boh…

    1. camu ha detto:

      @Isaak: hai ragione sull’attendibilità del Giornale, ma sempre uno dei quotidiani a diffusione nazionale è 😉 Concordo sullo squallore, non è certo questa l’Europa che vorrei vedere.

      1. Isaak ha detto:

        @camu: Fammi la cortesia .. camu.. lasciamo fuori l’europa dalle beghe giornalettistiche di quartordine… il nanismo merdusconiano ha creato danni ingenti, anzi ingentissimi in termini di immagine ed infantilismo anche su questo fronte.

        La cosa migliore e’ evitare di interessarsi a minchiate come quelle del “giornale” di casa merdusconi…et similia.

        1. camu ha detto:

          @Isaak: ottima osservazione 😉

    2. Mr Hyde ha detto:

      @Isaak: Lo schifo italiano? O italiota, non se c**** di lingua tu stia parlando, ma dire che l’Italia è uno schifo mi pare molto offensivo, devi essere uno di quegli italiani che si vergognano di essere italiani, nonostante tutte le invenzioni, la cucina, la cultura che abbiamo. Chi si vergogna delle proprie origini, qualunque esse siano, è disgustoso.

  4. Isaak ha detto:

    Ma poi che razza di titolo di cacca… “a noi schettino .. a voi Auschvitz”

    che pena… che squallore…

  5. Fulvia ha detto:

    comunque quello del giornale tedesco era un paradosso dell’autore… se qualcuno dei grandi giornalisti di corriere, repubblica e giornale si fosse degnato di leggere oltre le prime 10 righe

    1. camu ha detto:

      Ecco, questo sfortunatamente non lo dice nessuno… Comunque anche la storia secondo cui Schettino = Berlusconi non mi pare molto intelligente.

  6. Andrea Moro ha detto:

    Beh leggendo bene l’articolo però devo dire che lo trovo sensato … è una risposta bella e bona alle stronzate del settimanale tedesco …
    certo il titolo è molto duro e secco … e se non leggi l’articolo non capisci.

    1. isaak ha detto:

      @Andrea Moro: Eccone un altro che legge le str****** del “giornaletto” di merdusconi il cui precedente direttore e’ stato anche sospeso dall’albo dei giornalisti..

      Andrea, tu naturalmente non sai di cosa parli.. le str****** del “giornale” sono inventate e manipolate come al solito .. tu il trafiletto di der spiegel non lo hai letto, come non lo hanno letto nemmeno gli altri nanofili.. non dice nulla di quello che e’ scritto sulla carta straccia merdusconiana… solo fango .. mentre il titolaccio infame a piena pagina del gazzettino di arcore servira’ a far ulteriormente sprofondare l’immagine gia’ in pezzi dell’itaglia .. che e’ il paese di ***** che e’ non a caso… ma andatevene a fare in **** tutti quanti ! Dovreste essere cacciati a calci nel **** dall’unione europea .. l’africa e’ il posto che compete all’itaglia… andatevene ******** nell’unione africana .. ammesso che vi vogliano la!

  7. Hellpesman ha detto:

    ci vuole coraggio a fare una prima pagina del genere davvero… e poi in questi giorni…. non ho parole

    1. Andrea moro ha detto:

      @isaak: razza di maleducato che non sei altro.

      Fino a prova contraria io ho espresso una opinione che se non ti aggrada non leggi o non consideri o se proprio devi lo fai con gentilezza visto che a) non mi conosci b) non sai nulla di miei orientamenti politici c) non sai che genere di quotidiani leggo.

      Che le informazioni siano manipolate non mi é dato saperlo e nemmeno a te. Per il semplice motivo che non avrai come minimo neanche letto l’articolo tedesco e avrai dato fiato solo alla tua arroganza.

      1. Isaak ha detto:

        @Andrea moro: fai schifo come tutti gli italiani crapuloni che leggono il “giornalicchio”

        Eccolo qui l’innocuo trafiletto uscito sul “Der Spiegel”, come puoi notare non usa i toni da tregenda del gazzettino di Arcore.

        Hand aufs Herz: Hat es irgendjemanden überrascht, dass der Unglückskapitän der “Costa Concordia” Italiener ist? Kann man sich vorstellen, dass ein solches Manöver inklusive sich anschließender Fahrerflucht auch einem deutschen oder, sagen wir lieber, britischen Schiffsführer unterlaufen wäre?

        Man kennt diesen Typus aus dem Strandurlaub: ein Mann der großen Geste und sprechenden Finger. Im Prinzip harmlos, man sollte ihn nur nicht zu nahe an schweres Gerät lassen, wie sich zeigt. “Bella figura” machen, heißt der italienische Volkssport, bei dem es darum geht, andere zu beeindrucken. Auch Francesco Schettino wollte eine gute Figur machen, leider war ihm ein Felsen im Weg.
        Okay, das war jetzt sehr unkorrekt. Wir haben uns seit langem abgewöhnt, im Urteil über unsere Nachbarn kulturelle Stereotypen zu bemühen. Das gilt als hinterwäldlerisch, oder, schlimmer noch, rassistisch (auch wenn, um im Bilde zu bleiben, nicht ganz klar ist, inwieweit das Italienische an sich schon eine eigene Rasse begründet).

        Mit dem Nationalcharakter verhält es sich wie mit dem Geschlechterunterschied. Eigentlich ist er längst abgeschafft, aber im Alltagsleben stoßen wir trotzdem ständig auf ihn. Man muss nur einmal einen Nachmittag im Kindergarten verbracht haben, um alles anzuzweifeln, was uns die aufgeklärte Pädagogik über das Geschlecht als soziales Konstrukt lehrt. Tatsächlich lebt eine ganze Schattenindustrie sehr auskömmlich vom Unterschied zwischen Mars und Venus und wie man am besten damit zurechtkommt. Das Pendant zu solchen Anleitungen ist der Reiseführer, der einen in die Eigenheiten und damit Typologie fremder Kulturen einführt.

  8. Lorenzo ha detto:

    Teoricamente l’Ordine dei Giornalisti esiste proprio per far rispettare la deontologia della professione, anche se ultimamente sembra solo interessato a prendere 120 euro all’anno ai pubblicisti e nulla più. Con una serie di multe a questi “giornali” si potrebbe evitare di far pagare a poveri ragazzi una tassa annuale che non serve assolutamente a nulla, certo non a proteggerli, visto che sempre 3-4 euro ad articolo prendono.

  9. CyberAngel ha detto:

    Boni, state boni!

  10. Lorenzo ha detto:

    CyberAngel, che poi a ben vedere c’è chi si scaglia con violenza ingiustificata, argomentando con sorpassati stereotipi o semplicemente situazioni non inerenti (eufemismo) esattamente come il Giornale ha fatto con Der Spiegel.
    Anche questo è Italia.

  11. giglio ha detto:

    Camu, ti senti lusingato dal tono del “signor” Asimov?

  12. Arquen ha detto:

    Quando i giornali “vivono” con i finanziamenti dello Stato, ma fanno i servi dei politici (o di altri) giustamente si criticano dicendo che non devono prendere i finanziamenti dello Stato.
    Quando invece vivono di pubblicità (banner, link, ecc.) è importante che gli articoli vengano letti da tantissime persone, perché devono presentare dei risultati (numero di visite, ecc.). Lo scrivere articoli fuori dalle righe è uno dei modi per far parlare di se. Il Giornale non è l’unico a comportarsi così. E’ semplice marketing senza scrupoli, come fanno tanti altri.

    P.s. Camu, ma a Isaak quando lo banni per sempre? Non è possibile che uno prima di commentare deve pensare che forse arrivo lui ad insultare. Fa passare la voglia di commentare. 😛

    1. isaak ha detto:

      @Arquen:

      >Quando i giornali “vivono” con i finanziamenti dello Stato, ma fanno i servi dei politici (o di altri) giustamente si criticano dicendo che non devono prendere i finanziamenti dello Stato

      Quando invece vivono di pubblicità …

      Ed infatti il Giornale vive sia di finanziamenti pubblici all’editoria che del denaro che versa dentro a pacchi il nano… tuttavia continua a produrre fango a tonnellate .. curioso questo vero ?

      >Il Giornale non è l’unico a comportarsi così. E’ semplice marketing senza scrupoli, come fanno tanti altri.

      Uah ah ah ah ah ah 🙂

      Che personaggione …

      >P.s. Camu, ma a Isaak quando lo banni per sempre?

      Arquen, mi sa che ti dice proprio male … qui l’unico a doversene andare sei tu… anzi ti daro’ una anteprima goduriosa.. tra poco il sito cambiera’ anche il nome per la tua delizia… si chiamera’ “Duechiacchiere-con-Camu&Isaak”
      beccati questo.

      1. Arquen ha detto:

        @isaak: ma io non difendo il Giornale, visto che (prendendola alla larga) sarebbe un mio competitor (poi sono di sinistra, quindi). Dico semplicemente che quando un sito ha i banner li deve far fruttare, e alcuni lo fanno calpestando tutto.
        Secondo te se quando commenti usi frasi offensive e parolacce uno può mai avere voglia di discutere con te? Uno la pensa in un modo, uno in un altro, si spiegano le ragioni e ognuno resta della propria opinione. Se invece usi le parolecce o le frasi offensive succede che o ti trattano da scemo facendo finta di non leggerti o ti ci mandano meritandotelo alla grande.
        Penso però che queste cose le sai benissimo, quello che non so è perché ti comporti così. Cioè, se sei fuso di testa allora ok, è impossibile capirti, ma se non lo sei, perché fai così? 🙂

      2. Lorenzo ha detto:

        @isaak:
        si chiamera’”Duechiacchiere-con-Camu&Isaak”

        Prima dovresti modificare questa pagina:
        https://duechiacchiere.it/moderazione

      3. camu ha detto:

        @isaak: eh eh l’idea di cambiare nome al blog, se l’avessimo discussa in privato, sarebbe stata un ottimo scherzo di Carnevale o pesce d’Aprile. T’immagini le facce di tutti i lettori?

        1. isaak ha detto:

          @camu: CIUMBIA !!! Hai ragione ! Ma sai … sono genialate che escono cosi’ all’impronta … pero’ volendo come pesce possiamo sempre escogitare qualcosa … da qui ad aprile abbiamo tempo ! Wink .. wink 🙂

        2. camu ha detto:

          @isaak: beh, intanto se digiti isaak.duechiacchiere.it, arrivi a questo blog 🙂

  13. Lorenzo ha detto:

    Ad ogni modo (per tutti gli altri) credo sia meglio finirla qui. Quella pagina non è giornalismo, e solo deplorevole e isaak per dirlo a tutti noi ha usato lo stesso metodo de il Giornale: insulti e sproloqui senza senso.

    Coerenza.

    1. isaak ha detto:

      @Lorenzo: Caro lorenzo, sono d’accordo sul fatto che le uscite “giornalettistiche” di casa merdusconi non siano giornalistiche per nulla e siano unicamente deplorevoli.

      Come gia’ detto, la cosa migliore in assoluto e’ evitare di interessarsi a quel tipo di propaganda.. come al solito, il nano cerca di creare un clima d’odio, deve creare un nemico “esterno” bambinescamente, puerilmente.. cosi per distrarre l’attenzione da altre cose.. i nemici classici preferiti dalle testate giornalettistiche merdusconiane sono sempre gli stessi… l’europa, la germania, la francia, mario monti.. i comunisti bolscevichi… le toghe rosse e i calzini turchesi… quando proprio non gli rimane nulla da dire.. si attaccano anche alle cucine scavolini e alle beghe condominiali.

      Devo pero’ dissentire sull’ultima affermazione.. quando dici
      “lo stesso metodo de il Giornale: insulti e sproloqui senza senso.”

      Visto che la mazza ferrata si deve usare contro i propagandisti e coloro che si affannano a trovare un senso inesistente dietro le uscite “giornalettistiche” .. in questa prospettiva anche gli insulti possono essere giustificati.. sono una doccia fredda, un modo per risvegliare le coscienze addormentate… quindi .. sono insulti a fin di bene. Diretti ad eradicare il “nanismo” strisciante.

      Salutoni

      🙂

  14. lurebu ha detto:

    @camu : b’è in effetti notizie di questo “livello” non mi sembrano un buono spunto per innescare riflessioni sui problemi europei 🙂
    Se poi l’intento era animare un pò il blog .. bè allora .. 😀

    @isaak : benchè possa condividere la sostanza di quanto dici, il modo di esporla è quantomeno dello stesso livello di quanto critichi nella sostanza.

    1. camu ha detto:

      @lurebu: si hai ragione sul non usare notizie come questa per parlare d’Europa in generale, ma era più che altro un’innocente riflessione del Venerdì pomeriggio, non m’aspettavo s’alzasse un polverone così grande 🙂

  15. camu ha detto:

    Ragazzi, ragazzi. Non si può stare via un giorno che subito mi si scatena il putiferio sul blog! A quanto pare ho toccato un nervo scoperto, se le reazioni sono state così focose e concitate. Ho moderato alcuni commenti per ridurne la “passionalità”, chiamiamola così. Qui tutti hanno diritto di esprimersi, questo non è in dubbio, ma non posso starvi a controllare come i bimbi dell’asilo, 24 ore su 24.

    Comunque vedo che l’intervento a gamba tesa di Isaak ha dato modo ad altri di moderare la discussione in maniera autonoma. Grazie a coloro che hanno cercato di stemperare gli animi!

    Riguardo all’argomento, ora capite perché non parlo mai di politica sul blog. Mi toccherebbe mettere il bollino rosso 🙂

    Buona domenica a tutti.

    1. Trap ha detto:

      @camu: più che bollino ROSSO, NERO! 😀

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