due chiacchiere

Alle pulizie ci pensa Roomba

Ammettiamolo, il tempo è una risorsa sempre più scarsa. Altro che petrolio alle stelle, crisi dei mercati finanziari, febbre suina e quant’altro: la vera tragedia del mondo moderno è la cronica mancanza di tempo per fare le cose. Siamo bombardati da troppa informazione, dobbiamo sempre essere online, aggiornati su qualsiasi cosa succeda, pronti a dare un riscontro a chi ti chiede amicizia su Facebook o chi parla male di te su Twitter. Senza contare le necessità della “prima” vita che comunque dobbiamo vivere (finché non ci attaccheranno a qualcosa stile Matrix, e vivremo nella nostra capsula di liquido amniotico). Fare la spesa, portare la macchina dal meccanico, andare a vedere quel film al cinema con il nostro attore preferito. E così non ho resistito, mi sono comprato un robot che mi aiuta in casa.

La moglie è sempre stata più che contraria a queste diavolerie elettroniche in giro per la casa, meno le vede e meglio sta. Ma pur rischiando un cartellino rosso per l’intera stagione, ho ordinato un aggeggio che spero ci risparmierà almeno una delle fatiche del fine settimana: spolverare la casa. Non si tratta, come nel film con Robin Williams, L’uomo Bicentenario, o in quello con Alberto Sordi, Io e Caterina, di un umanoide che spazza e pulisce. Più modestamente, la forma è quella di un disco alto circa 5 centimetri, che gira per la casa aspirando tutto ciò che trova nel suo cammino: Roomba. Fra qualche settimana ti saprò dire se questi 120 dollari saranno stati spesi bene o meno 🙂 La speranza è di avere un pavimento sempre pulito e lucido, e tappeti senza pelucchi (per fortuna non abbiamo animali in casa).

Personalmente, è ovvio, sono stato attirato dall’aspetto tecnologico: da buon geek, mi incuriosiva vedere quali passi avanti ha fatto l’intelligenza artificiale in questo settore. E poi basta cercare “roomba” su YouTube per trovare le applicazioni più fantasiose: da chi l’ha collegato alla Wii pilotandolo con la sua WiiFit, a chi lo usa come passatempo per il gatto, che chiaramente si diverte a farsi portare in giro in groppa al dischetto semovente. Magari prima o poi metterò un video del mio! Eccone uno a caso dalla rete.

Commenti

  1. FulviaLeopardi ha detto:

    ussignore… O_O

  2. Gwendalyne ha detto:

    Mi sono sempre chiesta: non è che questo aggeggio tende a ripassare più del necessario in alcune zone (con conseguente spreco di energia) mentre i punti più difficili li trascura? Come è concepito il programma? Quindi aspetto con interesse i risultati della tua prova sul campo! 🙂

  3. Barbara ha detto:

    Ne ho letto in giro ma non mi convince del tutto, ovviamente ci dovrai far sapere come ti trovi !

  4. jgor ha detto:

    Mitico Rumba ……… !!!!!! ^_^
    Lo trovo eccezionale 😀 Ho quasi convinto mia morosa a provarlo.
    Io voto Rumba …

  5. ithilien ha detto:

    @jgor: vediamo gli esiti dell’acquisto! non ha ancora detto che funziona 🙂
    @Camu: attendiamo il post sull’efficienza del robottino 🙂

  6. jgor ha detto:

    Rumba (e non roomba) 😛 è uno stile di vita 😀

  7. camu ha detto:

    Ok, questo fine settimana non c’è stata l’occasione per provarlo, ma prometto una recensione (con video) non appena possibile 😉

  8. federico ha detto:

    Hai fatto un ottimo acquisto, a casa mia è arrivato sei mesi fa dopo più di un anno passato a convincere il coniuge. Adesso è un accessorio indispensabile e funziona regolarmente un giorno sì e uno no.
    La pulizia del pavimento è completa, l’unico vincolo è dato dall’altezza del Roomba. E’ interessante vedere come è stato implementato l’algoritmo per pulire gli angoli.
    Consigli:
    1) usa il muro virtuale anche per preservare eventuali mobili o porte delicate, come le mie che sono bianche.
    2) fai attenzione a cavi e fili per terra, ha la capacità di districarsi se li “inghiotte” ma potrebbe anche bloccarsi.
    Difetto: talvolta, il mio, capita che non veda certi oggetti e quindi li colpisca alla sua velocità di crociera, anzichè frenare.
    Giudizio complessivo: semplicemente ottimo.

  9. camu ha detto:

    @federico: ieri sera finalmente l’ho messo in funzione per la prima volta. Che spasso vederlo gironzolare per il salotto a caccia di polvere ed altre sporcizie. Ho notato il difetto che citi (di non vedere gli oggetti) e credo sia legato allo spessore degli stessi. In altre parole, il mio urtava continuamente contro le gambe del tavolino del salotto, che forse sono troppo sottili per essere viste dai suoi sensori ottici. Per il resto in circa mezz’ora ha fatto un ottimo lavoro. La moglie lo guardava con molto sospetto, spero di convincerla presto della bontà dell’acquisto 🙂

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