due chiacchiere

Le brutte macchine americane

Una cosa nella quale ancora oggi l’Europa ha un indiscusso primato sull’America, almeno  ai miei occhi, è di certo lo stile del proprio parco automobilistico. Questione di gusti, è vero, ma come si fa a comprare uno di questi SUV squadrati e spigolosi, delle vere scatolette per sardine senza grazia e senza carattere. Per me è sempre stato così con le automobili: anche il mio occhio vuole la sua parte. Non mi basta che l’auto consumi poco o abbia il lettore di MP3, deve essere per lo meno guardabile. Come si dice in inglese, sono attualmente “sul mercato” per acquistare un SUV. In Italia avrei avuto l’imbarazzo della scelta, a prezzi contenuti ed accessibili alla gente comune. Qui se voglio un macchina bella, dovrei per forza prendere un BMW, una Lexus o una Mercedes: tutte straniere e tutte sopra il mio tetto di spesa. Poi si chiedono come mai le case nazionali (General Motors, Chrysler, Ford) non abbiano successo. Beh, basta dare un’occhiata ai modelli a disposizione. Persino gli americani, che a queste cose non ci tengono, se ne stanno accorgendo.

E insomma, finirà che mi tocca aspettare che qualcuno dei modelli attualmente disponibili in Europa, venga importato anche in America. Sto parlando ad esempio del Ford Kuga, o della Toyota Urban Cruiser o ancora della Rav4 2010. Di cui mi sono innamorato a prima vista: “muscolose” ma con stile. Anche il Nissan Murano non sarebbe male, ma personalmente non ho mai avuto una buona esperienza con questa casa automobilistica, quindi non so. Dirai: compralo in Europa e poi te lo fai spedire. Facile a dirsi, ma praticamente impossibile a farsi. A partire dalla spedizione via nave: noleggiare mezzo container (mi sono informato) costa 3000 euro. Più vanno pagate le spese doganali, e la macchina deve essere omologata per gli standard statunitensi (dal colore delle luci, arancione anziché rosso, alle emissioni), ed infine re-immatricolata. Senza contare l’incognita sui pezzi di ricambio in caso di problemi. No, è una strada impercorribile. In compenso pare che dal 2012 il Kuga inizieranno a venderlo anche qui 🙂

Commenti

  1. Chit ha scritto:

    Con la bufala della “difficoltà di reperire i ricambi” non dimentichiamoci che Fiat e le altre marche italiane negli anno ’80-’90 ci hanno sguazzato. E so essere una bufala visto che lavoravo in una ditta che rivendeva in Italia i pezzi di ricambio di macchine americane, asiatiche e coreane ma a sentire i guru del settore automobilistico non ce n’erano… chissà come mai?!?! 🙂

  2. Caigo ha scritto:

    Ricordi le prime auto giapponesi e coreane arrivate in Italia? Erano dei mostri! Prezzi accettabili, meccaniche e motori affidabili ma…dal gusto decisamente discutibile.
    Poi hanno imparato, hanno curato i dettagli e tenuto presente il gusto europeo ed hanno fatto il salto di qualità.
    Gli Americani…impareranno. 🙂

  3. camu ha scritto:

    @Chit: buono a sapersi, specialmente ora che la Fiat ha in mente di portare qui la 500 entro la fine dell’anno, credo…
    @Caigo: si, in effetti anche io penso che impareranno, ma entro quanti decenni? 🙁

  4. Caigo ha scritto:

    @camu: Decenni? Chissà!… magari nel frattempo avranno inventato il tele-trasporto e non avremo più bisogno di comprare un’auto 😉

  5. Emanuele ha scritto:

    Piuttosto mi chiedo… ma perché proprio un SUV?! 😉
    Ciao,
    Emanuele

  6. camu ha scritto:

    @Emanuele: beh, diciamo che ho i miei buoni motivi 🙂

  7. CyberAngel ha scritto:

    Sono d’accordo con te, come gusti non sono proprio il massimo. Però non si dovrebbe avere molte difficoltà a reperire un auto negli USA, dove ce ne sono migliaia di tipi che qui non ci sono, ma anche viceversa però. Effettivamente quando anch’io guardo i siti d’oltreoceano delle case automobilistiche vado sempre a parare su quelli giapponesi o europei. Ma una “modesta” (per gli States) Lexus RX, no? Ma la Rav4 nuova c’è già oppure un Highlanger o un bel FJ Cruiser. Oppure che so una Ford Mustang? 😛
    Eppure non capisco come facciano ancora a produrre auto tipo Lincoln et simili con quello stile da carro funebre e da auto dei film anni ’70/’80.

  8. CyberAngel ha scritto:

    @Emanuele: Ciòla con tutta la neve che ha dovuto spalare quest’anno! 😉

  9. camu ha scritto:

    @CyberAngel: ora va bene che abbiamo avuto un sacco di neve, ma l’FJ Cruiser mi sembra un po’ troppo 🙂 La Ford Mustang invece proprio non fa per me… io voglio una macchina “tranquilla” eheh Il nuovo Rav4 qui non arriverà prima del 2012 a quanto pare.

  10. TOMASO ha scritto:

    SONO FELICE DI AVERLA ACQUISTATA, L’ATTENDO CON MOLTAS ANSIA MI AUGURO NEL PIU’ BREVE TEMPO POSSIBILE.

    CIAO A TUTTI

    N.B. LA MIA E’ LA TITANIUM. CON CAMBIO AUTOMATICO.

    Risposte al commento di TOMASO

    1. camu ha scritto:

      @TOMASO: ti odio 😀

      Risposte al commento di camu

      1. CyberAngel ha scritto:

        @camu: Alla fine poi non sapemmo più nulla del tuo acquisto. Per cosa optasti? Diccelo così possiamo stilarti pregi e difetti della tua scelta e darti, inoltre, un nuovo spunto per un futuro articolo.

        PS: rileggendo velocemente l’articolo non ho trovato indizi indizianti… uhm… 😕

        Risposte al commento di CyberAngel
        1. camu ha scritto:

          Ancora non abbiamo comprato, forse l’anno prossimo. Toyota, Ford e Chevrolet sono in pole position…

  11. kOoLiNuS ha scritto:

    Rileggendoti DODICI anni dopo… quali sono state le scelte d’acquisto poi? M’è venuta curiosità!

    Risposte al commento di kOoLiNuS

    1. camu ha scritto:

      Grazie per lo spunto. Alla fine abbiamo preso una Rav4 che adesso uso io come vettura quotidiana. L’ho abbastanza abusata in questi anni: abitando in “campagna”, la uso ad esempio per trasportare la legna per il camino che reperisco gratuitamente da persone che tagliano alberi e se ne disfano su Facebook. Per la famiglia invece abbiamo preso un paio d’anni fa una Hyundai Santa Fe in leasing.

      La mia opinione sulle scatolette di sardine americane non è molto cambiata: le marche americane sono ancora troppo “squadrate”, pesanti, e mancano di quello stile a cui noi italiani siamo abituati. Ovviamente se potessi permettermela, comprerei una Tesla Model 3, ma il mio portafogli ringhia più di un cane con la rabbia, appena gliene faccio cenno 😅 Quando scade il leasing a Dicembre, mi sa che prenderemo una Jeep o un’altra Hyundai, possibilmente elettrica, se san Biden si decide a dare i contributi.

  12. Trap ha scritto:

    Interessante. Quanto hai speso per il leasing?
    Qui in Italia una Toyota prius in leasing costa 300 al mese (assicurazione e tagliando compresi) e dopo 3 anni puoi decidere di acquistarla oppure rinnovare il leasing con una nuova auto.

    Risposte al commento di Trap

    1. camu ha scritto:

      La struttura del leasing è simile anche qui. A causa del problema dei microchip, le autovetture escono dalla catena di montaggio con il contagocce, ed i prezzi ovviamente sono schizzati alle stelle, con tutta la gente che dalla città (grazie allo smart working) si sta spostando nelle periferie, e quindi ha bisogno di mezzi per muoversi. Di solito i concessionari, quando vai per acquistare una vettura nuova, ti facevano uno sconto dopo un po’ di trattative, ora invece chiedono un sovrapprezzo sul costo di listino, cose da pazzi. Noi per la Santa Fe a Dicembre 2019 abbiamo fatto un leasing di 315 dollari, esclusa l’assicurazione ed incluso il tagliando. Oggi la stessa macchina costerebbe 500 dollari al mese! Una Hyundai Kona elettrica (chi sa se c’è in Italia) costa lo stesso prezzo, ma è più piccola. La Tesla Model 3 costa 800 dollari al mese, e devi aspettare almeno 6 mesi prima che te la consegnino.

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