due chiacchiere

Un disco di rete

Se hai più di un computer, ti sarà capitata in passato la necessità di condividere dati, documenti, fotografie. In questo caso, se sei un fortunato possessore di sistema operativo Microsoft Windows XP oppure di una qualche distribuzione Linux, le cose non sono poi così difficili: in un paio di click la cartella è accessibile nella rete domestica. Rimaneva però il problema di dover tenere acceso il computer su cui si trovavano i dati, e di configurare eventuali restrizioni d’accesso per proteggere le informazioni private. Oggi tutti questo appartiene al passato: esistono i dischi collegabili direttamente alla rete.

Una risorsa semplice e veloce

Per motivi di lavoro, ho acquistato alcuni scatolotti della Netgear: gli Storage Central 101. Si tratta di un dispositivo nel quale inserire fino a due dischi rigidi (personalmente ho scelto il taglio da 250 gigabyte), che poi si collega ad una presa di rete ed è visibile, dopo l’installazione dell’apposito software di supporto, da tutti i computer locali. Semplicemente all’interno delle risorse del computer, trovi un nuovo disco che però fa riferimento a quello di rete. Condividere e tenere al sicuro i propri documenti diventa facile come fare copia e incolla: altro che sfoglia la rete, trova risorse e via dicendo.

Soluzione economica e sicura

Il costo totale è stato di circa 230 euro, iva inclusa. Che comprende, oltre allo scatolotto, due dischi EIDE Maxtor da 250 Gigabyte con 8 megabyte di cache. Lo so, potevo scegliere componenti più sofisticati, ma non avevo voglia di spendere troppo. I due dischi possono essere usati in maniera indipendente (quindi per un totale pari alla somma delle capienze) oppure “a specchio”: un documento viene salvato su entrambi, così se un disco si rompe, tutto è sempre disponibile sull’altro. Poi se si rompono entrambi nello stesso istante, sei proprio uno sfigato! Vantaggi: protezione trasparente dei dati, utilizzo di una password di accesso, consumo ridotto di energia elettrica, spazio ridotto (sembra un tostapane). Voto personale: 10 e lode.

Commenti

  1. V ha detto:

    Penso che sia il prodotto peggiore in commercio e realizzato da Netgear.
    Non hai la possibilità di assegnare un IP fisso e questo è scocciante perché per esempio dopo 3 o 4 black-out almeno 2 volte si era cambiato in automatico il suo IP e il software non lo vedeva più.
    Altro punto dolente è il fatto di dover installare su tutte le macchine il suo software, che è stato più volte aggiornato da Netgear e… altri incubi!!! ora sembra stabile ma non mi azzarderò mai più a fare l’aggiornamento…
    e poi…
    la formattazione è assolutamente proprietaria!
    Se vi si spacca… addio dati, a meno che (forse) abbiate la possibilità di infilare il vostro disco in un altro SC101…
    Bella l’estetica ed il fatto che si accenda solo in caso di utilizzo.

    Sconsigliato vivamente! E ve lo dice uno che ne ha 3!!!
    (sigh) Mi ero fidato di una recensione tipo questa…

  2. camu ha detto:

    Ciao V, effettivamente ho letto diversi pareri negativi su questo prodotto in rete, ma risalgono per la maggior parte a prima dell’ultimo aggiornamento fatto dalla Netgear. L’indirizzo IP gli viene assegnato dal server DHCP, non se lo sceglie da solo: basta quindi fissare con il MAC address sempre lo stesso indirizzo e non avrai problemi. Trovo molto comoda la ridondanza dei dischi: nel caso si guasti il primo i dati sono sani e salvi sul secondo (a meno che non si rompano entrambi, probabilità molto rara). Concordo sulla critica alla formattazione proprietaria, avrebbero potuto usare un sistema standard, magari tipo partizioni Linux. Facendo gli opportuni scongiuri, i miei sono in funzione da 3 mesi, 24 ore su 24, condivisi tra circa 15 computer, e non mi hanno dato problemi. L’installazione del software l’ho fatta una volta sola, richiede 5 minuti e se hai VNC fai ancora prima. Ho aggiornato il firmware all’ultima versione e devo dire che mi sembra molto stabile.

  3. Michele ha detto:

    concordo con camu, impiega comunque 2 minuti prima di diventare operativo dopo il riavvio. Mai nessun blocco, la velocità è relativa in quanto via rete 10/100 non ti puoi aspettare più di tanto. Con due hdd da 750 gb in mirror ho risolto i miei problemi di spazio. Utilizzo un router us robotics maxg 125mbps con le relative schede wlan pcmcia, due pc portatili collegati 24/24 che scambiano dati continuamente. Per quanto riguarda la formattazione proprietaria devo dire che è una pecca non indifferente. Consigliato solo in configurazione mirror.

  4. camu ha detto:

    Già, il mirroring è fondamentale secondo me. Altrimenti ci sono molti altri prodotti che costano anche meno e offrono la condivisione tramite protocolli standard. Il doppio disco è l’unico motivo per il quale mi sono indirizzato verso questo prodotto, all’epoca. Adesso sono passati altri 2 mesi, e la condivisione è stata fatta tra circa 30 persone. Finora tutto sembra funzionare perfettamente, specialmente da quando è uscito il nuovo software di gestione ed il nuovo firmware sul sito Netgear. Anche se per casa mia probabilmente comprerò quello che ha l’uscita TV, molto comodo!

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