due chiacchiere

Appassionarsi alla Big Bang Theory

Da tempo il mio amico Trap mi suggeriva di guardare qualche episodio di The Big Bang Theory, la serie tv più amata dai secchioni di tutto il mondo. Peccato che fino all’anno scorso, la programmazione degli episodi andava in conflitto con una delle altre serie seguite dalla moglie (sempre sul genere medico melodrammatico, che lei non ha praticamente mai abbandonato dai tempi di George Clooney in ER). Di recente la TBS, un canale che fa delle repliche il core del proprio palinsesto, ha acquistato i diritti dalla CBS, e così adesso Martedì, Mercoledì e Giovedì possiamo finalmente fare indigestione di episodi (messi in onda in ordine sparso) per ore ed ore. Non finiremo mai di ringraziare il nostro amico per l’ottimo suggerimento… la moglie ha persino deciso di lasciar perdere i medici pieni di patemi d’animo, e farsi quattro sane risate con Sheldon e compagni.

Il canovaccio è presto raccontato: la vita di quattro ricercatori altamente secchioni ed eternamente sfigati con le donne, è sconvolta dall’arrivo di una bionda cameriera nell’appartamento di fronte. Vari particolari mi ricordano i tempi in cui io ero all’università: anche la mia vita, all’epoca, è stata “sconvolta” dall’arrivo di una mora nell’appartamento di fronte al mio… Una mora che poi sarebbe diventata mia moglie. In effetti un po’ mi rivedo in Leonard, il fisico sperimentale che condivide l’appartamento con l’ultranerd Sheldon Cooper 🙂 E poi, come conferma anche Wikipedia, la base scientifica è sempre attendibile e curiosa: le lavagne di Sheldon che si vedono nella serie rappresentano in ogni episodio un’equazione diversa. Le equazioni sono scritte tutte da David Saltzberg, professore di fisica e astronomia alla University of California di Los Angeles. Il professor Saltzberg provvede anche a scrivere i dialoghi che i personaggi effettuano sugli elementi legati alla fisica e all’astronomia.

Commenti

  1. Emanuele ha detto:

    La seguo da anni. Ne ho pure parlato più volte. Pensavo la seguissi anche tu dannazione. 😀
    …bazinga!
    Ciao,
    Emanuele

    1. camu ha detto:

      @Emanuele: si, ricordo i tuoi post in merito. Adesso anche noi ci stiamo sheldonizzando pian piano. Mi chiedo se la versione doppiata rende allo stesso modo dell’originale, però…

      1. Emanuele ha detto:

        No la versione doppiata è inguardabile! Va seguito rigorosamente in inglese, al più coi sottotitoli!
        Ciao,
        Emanuele

        1. Trap ha detto:

          @Emanuele: cosa che facciamo io e mia moglie! Lei, guardando prima la serie in inglese (sia questa che Chuck), mi dice che ascoltare in italiano è diverso!

        2. Emanuele ha detto:

          Argh, non ricordarmi Chuck che è appena finito per sempre. 🙁
          Ciao,
          Emanuele

  2. Jack ha detto:

    devi guardarti le puntate fin dall’inizio! sei ancora in tempo perche’ non hanno fatto tantissime serie, buon divertimento! e’ la mia serie preferita

    1. camu ha detto:

      @Jack: su TBS non siamo noi a decidere, ma trasmettono un po’ di tutto. Penso l’altra sera abbiano mandato in onda la prima o la seconda puntata in assoluto, perché i protagonisti erano così giovani e si vedeva che ancora stavano in fase di rodaggio.

  3. from uk ha detto:

    carina, ma dopo un pò é sempre la stessa storia.

    1. camu ha detto:

      @from uk: mah, forse perché noi appunto guardiamo episodi a caso, non abbiamo avuto quest’impressione…

  4. Valeria ha detto:

    Ma dai! Come si fa a vederli alla rinfusa?! Sotto-sotto c’è una trama diversa per ogni stagione!
    Anche io e mio marito ci siamo appassionati fin da subito a questa serie suggeritaci da mio fratello e ce la siamo “divorata” e rivista fino allo sfinimento, è diventata una serie cult per noi! Le nostre puntate preferite sono quelle in cui Raji sperimenta delle nuove cure per il suo mutismo selettivo…
    I doppiatori italiani sono bravissimi, l’unica pecca è il timbro di voce di Howard, che in italiano non è profondo come l’originale.

    1. Emanuele ha detto:

      I doppiaggi sono migliorati solo di recente… le prime serie distruggevano tantissimi passaggi e molte sfumature di “ironia americana” risultavano stravolte.
      Ciao,
      Emanuele

  5. Trap ha detto:

    grandi! 😀 comunque consiglio anche io di seguire puntata per puntata, dalla prima serie.

  6. giglio ha detto:

    Preferisco il matematico di numb3rs, poiché in questo periodo m’ispirano solo le serie tv di fox crime…

    1. camu ha detto:

      Allora Touch ti piacerà per forza 🙂

  7. mattie ha detto:

    Una delle mie serie preferite di sempre, amo Sheldon! 🙂

  8. CyberAngel ha detto:

    Vogliamo parlare di Penny?
    Penny!?! Penny? Penny?

    Soft kitty warm kitty,
    little ball of fur,
    happy kitty, sleepy kitty,
    purr purr purr.

    1. camu ha detto:

      E io che ti pensavo lo Sheldon italiano. Tu mi sa che sei piuttosto il Raj della situazione 😀

      1. CyberAngel ha detto:

        @camu: Come a Sheldon?!? -.-”
        Ecco magari più come a Raj per i “successi” amorosi 😛

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