due chiacchiere

Attraverso i miei occhi

Una storia d’amore e di dolore, quella raccontata da Alessandra Galdiero nel suo lavoro pubblicato lo scorso anno. Un libro che non conoscevo e che l’autrice stessa ha voluto segnalarmi, e che recensisco con piacere. La prima frase che mi viene in mente, volendo riassumere la trama, è: il profumo del mare che ha accompagnato la mia gioventù. Infatti proprio le onde placide che s’infrangono sulla battigia, fanno da sfondo ai due racconti che finiscono per intrecciarsi in un unico flusso di pensieri e sentimenti. L’esperienza drammatica della morte della madre e l’amore tenero costruito sul molo del porto: due storie apparentemente distanti rievocano le stesse emozioni, riconducono alle stesse immagini, si intrecciano come certe parole ai silenzi.

Accostai le mie labbra al tuo orecchio ed emozionandomi di quel tocco che era dentro me ti dissi ti amo e tu tremasti, guardandomi con gli occhi lucidi dalle lacrime che cercavi di trattenere mi dicesti “dillo ancora” e poi ancora. Dopo aver aspettato quel momento da più di un anno, dovesti aspettare il coinvolgimento del mio corpo per altri mesi ancora, ma furono carezze, abbracci, poco imbarazzo e tanti piccoli gesti che hanno fatto la nostra storia, e che mi hanno dato certezze, dolcezza e momenti che anche se perdessi la memoria ricorderei.

Riprendendo il giudizio che un lettore esprimeva a riguardo, anch’io lo definirei toccante, audace e coraggioso. Anche se avrei preferito qualche dialogo in più, al posto dei lunghi monologhi che l’autrice intraprende pensando alla sua vita. Mi ricorda di quando ero anch’io un adolescente, anch’io a trascorrere l’estate al mare con gli amici, anch’io pieno di pensieri e con la voglia di scrivere, anch’io preso dalle prime passioni amorose. Come direbbe qualcuno, un “massaggio dell’anima” che non può che far bene.

Commenti

  1. Occhidigiada ha detto:

    bellissima questa tua recensione, me lo segno, finisco di leggerne uno e corro a comprarlo! buona giornata

  2. chicca ha detto:

    furbo il link a ibs…
    sei davvero bravo e grazie per la segnalazione

  3. camu ha detto:

    Occhidigiada, credo proprio che valga la pena di leggere questo libricino, la giovane autrice ci ha messo tutta se stessa, lo si legge proprio.
    Chicca, il collegamento è solo per suggerire direttamente dove procurarsi una copia del libro, non me ne viene nulla in tasca a me 😉

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