due chiacchiere

Dare un codice ai caratteri

Come ti accennavo ieri, dopo gli aggiornamenti “dietro le quinte” di questo sito, rimanevano alcune cose da mettere a punto. Una di queste è la possibilità di far trasformare automaticamente all’editor integrato TinyMCE le lettere accentate nella corrispondente codifica HTML, quella che inizia con una “e commerciale” per intendersi. Avevo già trovato il modo di attivare questa opzione nelle versioni precedenti: ora che l’integrazione è molto più pulita, è stato ancora più facile.

Il trucco è molto semplice: basta andare nella cartella che contiene i file dell’editor, generalmente sotto wp-includes/js/tinymce ed aggiungere (o modificare, se sono già presenti) un paio di righe al file tiny_mce_config.php:

entity_encoding : "named",

entities : "160,nbsp,180,acute,224,agrave",

Più o meno si trovano alla riga 80,ma se pensi di avere difficoltà scrivimi pure e posso mandarti la mia copia del file. Io ho inserito tutte le lettere (aacute, eacute, ecc) anche se qui sopra ho riportato solo un piccolo esempio. Non rilascio questa modifica pubblicamente perché sono in contatto con gli autori di WordPress per farla distribuire direttamente tramite loro, se lo riterranno opportuno.

Commenti

  1. FN ha detto:

    Perchè questa modifica? Scusa la mia ignoranza…

  2. camu ha detto:

    Ciao federico, la domanda in effetti non è per nulla banale e scontata. L’utilizzo di lettere accentate “così nude e crude” all’interno dei contenuti può pregiudicare la corretta conformità della codifica, dichiarata tra le proprietà della pagina visualizzata dal browser, i cosiddetti header. Inoltre alcuni lettori di feed non le gestiscono correttamente, mostrando degli antipatici punti interrogativi al loro posto, ed ecco allora che per incrementare la compatibilità conviene tradurre questi caratteri nella corrispondente codifica standard.

  3. Federico Neri ha detto:

    Sapevo che era per un problema di codifica. Ma non mi era venuto in mente che potesse riguardare i feed.
    Grazie della spiegazione.

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