due chiacchiere

Il NIC è fermo all’età della pietra

Qualche settimana fa ho acquistato un nuovo dominio tramite Tophost. Per la precisione un dominio “punto it”, che richiede una complicata procedura di negoziato con il Registro Italiano dei Domini per portare essere completata. Mi chiedo se quelli del Centro Nazionale per le Ricerche si rendano conto che fra qualche giorno saremo nel 2009: ancora nel ventunesimo secolo richiedono di inviare una lettera firmata via fax, dove l’acquirente si assume tutte le responsabilità legate alla detenzione di un dominio italiano. Ovviamente l’invio del fax ha avuto dei problemi, così ho dovuto ripeterlo per ben 3 volte, aspettando ogni volta con calma la risposta del NIC. Uno spreco di tempo e di denaro (spedire un fax costa più che mandare un’email con PDF allegato). Non conosco quali oscuri motivi stiano dietro a questa politica dell’età della pietra (non venitemi a dire che un fax ha più valore legale di un pdf), ma certo se vogliamo che l’Italia avanzi nel campo della tecnologia e le aziende aumentino la loro presenza in rete, dovremmo risolvere i problemi alla radice 🙂

Commenti

  1. Andy ha detto:

    Questa cosa del fax che non si leggeva è comune a tutti, è possibile che ogni fax dell’italia non funzioni?oppure è il loro?
    qualche dominio fà mi è costato piu di fax che di dominio, da non credere.
    purtroppo siamo in italia

  2. camu ha detto:

    In effetti non è la prima volta che mi capita, ho avuto analoghi problemi sia quando registrai questo dominio, sia per conto di amici. Condivido proprio chi parlava di “digital divide” per colpa del NIC, tra l’Italia ed il resto del mondo, o almeno i Paesi civilizzati. E dire che qui in America passano meno di 6 ore dal pagamento al provider al momento in cui il sito è già visibile al pubblico! Non solo, a voler essere pignoli: il regolamento è pieno di errori di ortografia e di battitura, possibile che il mondo debba leggere certe porcherie? E poi: ma gli enti pubblici (specialmente quelli che gesticono i domini per il web) non dovrebbero farsi promotori dell’accessibilità sul web?! Il sito del Nic è uno dei più inaccessibili (ai disabili e non solo) che io conosca. Suvvia, siamo nel 2009…

  3. Francesco Gavello ha detto:

    Condivido in pieno 🙂

    Ho avuto anch’io problemi con il fatidico fax per praticamente ogni dominio .it abbia registrato: mai che abbia funzionato al primo colpo.

    Senza parlare dei problemi che sorgono quando si tratta di spostarne uno 😐

  4. Irish Coffee ha detto:

    Ho abbandonato tophost tre settimane fa e non me ne sono pentita
    l’America è avanti anni luce rispetto a noi, per loro il web è la seconda casa
    quà siamo diffidenti in molte cose, con la conseguenza che facciam la figura dei buffoni
    vedi solo la velocità delle nostre linee, voi a confronto siete già su marte.
    speriam in un futuro migliore!!
    Grazie a te Camu, e in bocca al lupo per la competizione, non esiste criterio di voto purtroppo, il mio sarebbe tutto tuo!
    Buon Natale tutto italiano :), di quelli al sapore di panettone.
    ma in America arriva?

  5. Seo in Abruzzo ha detto:

    Camu,

    lascia stare. Ci ho fatto pure una litigata un giorno con il “responsabile” perchè praticamente era successo che una web agency di un ex cliente -non avvisata dallo stesso che non voleva più avere rapporti con loro – aveva reinoltrato -alterando la data e tutti i dati del documento in loro possesso (quello con la firma) – una richiesta di trasferimento, spostando di nuovo verso di loro il dominio.

    Quando ho esposto il fatto, sai cosa mi hanno detto? Noi non controlliamo mica le firme, ci mancherebbe altro. Quelle servono solo in caso di disputa.
    E allora mi domando, a che caxxo serve questa tediosa procedura asincrona se nemmeno ti tutela da queste puttanate problematiche?

  6. Seo in Abruzzo ha detto:

    @Andy … una volta sono arrivato al 12esimo fax!!!!

    Se gliela portavo di persona mi costava di meno!

  7. camu ha detto:

    @Irish: peccato che tu non sia più con Tophost, io mi ci trovo così bene, per tutte le cose che mi consente di fare. Comunque ognuno ha i suoi punti di vista, rispetto la tua scelta, ci mancherebbe. Il panettone che arriva qui non è certo buono come quello Italiano, ma ci sono tanti altri dolci tipici di qua che in Italia non avete 😉 Quindi direi che siamo pari eh eh.
    @Seo: anche per il discorso dei trasferimenti non ho mai capito tutte le complicazioni. Se io voglio prendermi un dominio che è stato abbandonato dal precedente proprietario, devo aspettare 90 giorni prima che si liberi definitivamente! TRE MESI, porca paletta. Ma si può andare avanti così? Tra GRACE-PERIOD, NO-MAINTAINER e via dicendo.

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