due chiacchiere

L’orto di Roma

Come saprai non sono solito seguire le varie “catene di S. Antonio” che si diffondono in rete a colpi di “dimmi cinque cose che nessuno sa del tuo gatto” oppure “la cosa più imbarazzante successa davanti a tua suocera” e via dicendo. Però quando un passaparola diventa utile, allora le cose cambiano. Nella lunga coda che segue il BarCamp di Roma, alcuni dei partecipanti hanno pensato bene di consigliare o criticare il posto dove hanno dormito. Io mi sono trovato benissimo all’Orto di Roma: con soli 45 euro mi sono ritrovato immerso nella più verace periferia romana, ospite di una struttura davvero accogliente.

La sera, complice anche il parchimetro che mi faceva cenno che era ora di andar via, ho lasciato il Linux club verso le 18 e 30. Essendo arrivato in auto, e confidando nelle buone doti del mio fedele navigatore satellitare, ne ho approfittato per un giro in centro: sono andato a vedere l’abete natalizio mastodontico in Vaticano, e ho preso una pizza nei paraggi. L’albergo è ideale se, appunto, hai autonomia di movimento: con i mezzi pubblici non è comodissimo da raggiungere. In compenso nello stesso complesso di edifici c’è anche una pizzeria, che a giudicare dal nutrito (non nel senso di sazio) gruppo di persone in fila, deve essere abbastanza buona. A saperlo non prendevo la pizza in Vaticano.

Un amico, non un cliente

Il posto è tranquillo e silenzioso e la “conduzione familiare” lo rende ancora più carino: non mi sono sentito trattato come un cliente, piuttosto come un ospite. Il parcheggio gratuito era praticamente sotto la mia camera, situata al primo piano: circa 25 metri quadri con un letto ad una piazza e mezza, un bagno proporzionato, aria condizionata, frigobar e connessione ad internet presso la reception. La mattina dopo, ho fatto colazione a buffet: due brioches, una fetta di crostata alle fragole (credo), latte e orzo con un po’ di cereali. Poi ho caricato la borsa in auto e… via verso casa.

Il lettone disfatto della mia camera d'albergo

Commenti

  1. Antonio LdF ha scritto:

    Ma quanto mi piace l’interfaccia di questo Blog…
    È una delle migliori che abbia mai visto.
    Complimenti!

    Resto meravigliato ogni volta che passo!

  2. camu ha scritto:

    Antonio, grazie per il complimento che è davvero la migliore ricompensa per il lavoro quotidiano di limatura su presentazione e contenuti… ma c’eri tu a Roma? La prossima volta bisognerà organizzarsi meglio per incontrarsi 🙂

  3. theo ha scritto:

    Ma c’eri anche tu? Ahhh! Non lo sapevo (e se me l’hai detto non ho capito [sai che novità…]) Mi spiace, avrei fatto due chiacchere volentieri 😉

  4. camu ha scritto:

    Nessun problema, Theo, in fondo io sono ancora una specie di “poppante” della blogosfera e già mi ritengo fortunato a poter stare ad ascoltare gli altri… ma la prossima volta vedrò di farmi avanti per primo eh eh…

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