due chiacchiere

Webso incontra saidmade

Questa settimana il palcoscenico dell’intervista doppia offre l’occasione a due “imprenditori del web” di presentare i rispettivi progetti, e di parlarci un po’ di se: Marco Belemmi con Webso (lettera W, nel seguito) e Giovambattista Fazioli con SaidMade (indicato con la S). Quest’ultimo, in particolare, è stato già mio ospite in una puntata precedente, e ringrazio entrambi per aver trovato un ritaglio di tempo per rispondere alle mie domande. Credo che al giorno d’oggi si dia fin troppa importanza a progetti d’oltreoceano, quali Facebook, Technorati, Twitter e via discorrendo. Ma si ignorino le tante proposte che nascono e fioriscono sul territorio nazionale. Nel mio piccolo, volevo quindi contribuire a dar loro il meritato risalto. Se anche tu vuoi far conoscere la tua realtà, non hai che da dirmelo.

Un blog può aiutare a trovare un lavoro?

WSe scrivi qualcosa di interessante, innovativo o più semplicemente qualcosa di intelligente, qualcuno magari vorrà approfondire, proponendoti qualcosa da fare. Certo la cosa non è così matematica. Sono convinto che la blogosfera italiana pullula di questi casi. Le informazioni si diffondono rapidamente, grazie anche a Google che privilegia i blog in quanto a freschezza delle notizie. E così è molto facile venire notati. Certo ora bisogna fare i conti con la crisi, con la penuria di posti di lavoro e con la reticenza ad investire in risorse umane, ma io credo che le “eccellenze” vengano sempre fuori e il blog sia lo strumento più consono per questo scopo.

SPersonalmente non posso che rispondere di si! Tuttavia è molto probabile che un blog “tecnico” come il mio può avere maggiori probabilità di essere il punto di partenza per eventuali richieste di lavoro, colloqui o contatti. Un “qualsiasi” blog, quindi, potrebbe non aiutare affatto altri tipi di professionalità. Risulta evidente che l’indicazione “Blog” è a tutt’oggi limitativa per descrivere un fenomeno che vedrà ulteriori cambiamenti nei prossimi anni. Spesso si confonde “Blog” con “Proprio Portfolio”! Internet è, e sarà, un’universo sociale parallelo al mondo reale, la presenza in questo cyber-spazio diventerà necessaria a chiunque, come altre realtà degli anni passati.

Parlaci brevemente del vostro progetto

WSiamo un gruppo di 3 ragazzi che si è sempre “speso” nel mondo delle community e dei blog. Siamo partiti con progetti come bedo.it, che ha registrato oltre 4000 utenti in nemmeno un anno di vita, con oltre 15mila post scritti. Abbiamo quindi pensato di creare un network di blog, che offrisse la possibilità di accedere alle notizie della blogosfera per aree monografiche. Attualmente webso.it e filmalcinema.com, i due aggregatori più seguiti, hanno un buon numero di visitatori ed offrono, oltre all’aggregazione delle news, anche contenuti originali di persone che ci scrivono per passione.

SSaidmade è un progetto spontaneo, raro caso di magico incontro tra persone diverse e localmente distanti. In un progetto come il nostro penso che la cosa più importante sia l’affiatamento, ritrovarsi a lavorare insieme in tranquillità. Saidmade nasce dopo un periodo di collaborazione ed è quindi il consolidamento di un team già collaudato. Le diversità professionali, unite alla capacità di procedere come un’unica entità, sono sicuramente il nostro punto di forza, che oltre a permetterci di lavorare in serenità e con la passione che contraddistingue ognuno di noi, produce di riflesso un’ottima qualità del lavoro e del servizio che offriamo.

Fai una domanda al tuo compagno di intervista

WAl mio compagno d’intervista anzitutto faccio i complimenti per il sito ed il concept. Devo dire che in un periodo in cui tutti si specializzano e focalizzano i propri servizi in qualcosa di sempre più mirato e settoriale, trovare queste realtà che offrono un tale ampio ventaglio di servizi è veramente raro. A questo proposito vorrei chiedere se tutti i servizi che offrono nascono all’interno della loro agenzia oppure si affidano alla collaborazione con altre ditte.

SEssendo Webso “Una rassegna dai migliori blog italiani su tutto quel che avviene nel magmatico world wide web” gli chiedo se è soddisfatto della qualità dei blog italiani e qualche consiglio – dal suo punto di vista – sempre utile.

Parlaci del tuo vizio più grande

WIl mio vizio più grande è senza dubbio la pigrizia. Personalmente la coltivo con dedizione e mi ci abbandono con totale trasporto in alcuni momenti della mia vita. Per me la pigrizia è un elemento  con cui fare i conti, ma anche qualcosa da custodire gelosamente. Senza la pigrizia avrei fatto di più ma probabilmente molto peggio.

SNutella… e non dico altro…

Se potessi avere diecimila euro al mese…

W Con diecimila euro al mese investirei nella mia passione per il web, che forse diventerebbe un vero e proprio lavoro e potrei accantonare quello che attualmente faccio per vivere: l’albergatore. Investirei tanto in risorse umane e tecniche per poter dare un respiro internazionale a quello che sto facendo. Magari riuscirei anche a trovare il tempo per comprarmi un vero e proprio ufficio, invece della cantinetta di casa mia. Con buona pace di mia moglie e mia figlia che si vedrebbero liberare la casa 🙂

SLavorerei con molta più serenità e potrei dedicarmi ai miei interessi spesso trascurati, soprattutto ora che ho la fortuna e la gioia di crescere due “faticossimi” gemelli.

Commenti

  1. (Lady).Chobin ha detto:

    I blog di questa settimana sembrano interessanti ad una prima occhiata, per uno di loro devo approfondire meglio, perchè mi sono un attimo persa nel sito.

    1. camu ha detto:

      Beh, hai ragione 😉 Ma più che blogger, i protagonisti di oggi sono veri e propri imprenditori del web.

  2. Carlotta ha detto:

    Hai pienamente ragione: sempre a parlare di Facebook e Twitter e neanche una parola su questi due esempi di balda gioventù italiana. Bella intervista.

  3. Giovambattista Fazioli ha detto:

    @webso: “tutti i servizi che offrono nascono all’interno della loro agenzia oppure si affidano alla collaborazione con altre ditte”
    La maggior parte dei nostri servizi (a breve la nuova e più completa versione del sito saidmade.com) vengono “evasi” al nostro interno, con l’aiuto di collaboratori esterni ed interni. Tuttavia il mondo della comunicazione su internet è in crescita e richiede professionalità specializzate quando si vuole offrire un servizio dalla A alla Z. Così abbiamo stretto alcuni accordi e partnership con professionisti di settori che, in prima analisi, possono essere considerati “estranei” al mondo più spiccatamente web. Le informazioni sul nostro “network” virtuale possono essere trovate online con la lista dei nostri partner: Partner Saidmande.

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