due chiacchiere

Come sbucci la tua banana?

Va bene, lo ammetto, il titolo potrebbe sembrare quanto meno ambiguo ed i soliti malpensanti si saranno subito fatti chissà quali strane idee. Probabilmente anche tu che arrivi da Google cercando argomenti piccanti, rimarrai deluso da quello che leggerai qui di seguito. Già, perché la domanda del titolo è propriamente letterale, e riprende la discussione dell’olio e dell’aceto nata durante una cena in famiglia. A margine dell’animato dibattito, infatti, qualcuno ha proposto altre curiose domande a sfondo culinario. Anche nel caso del frutto giallo, si sono formati due gruppi e due filosofie di pensiero. Gli uni, più numerosi, sostenevano che è più comodo sbucciare la banana dal “manico”, ovvero dalla parte in cui il frutto è attaccato al casco. Gli altri, agguerriti, facevano notare che in questo modo però si hanno due problemi: se il frutto è maturo si rischia di ridurre la punta in poltiglia, e non si ha un comodo manico (appunto) per tenere la banana quasi finita. E tu da che parte stai?

 

Trascrizione

So, I learned a new trick yesterday, and it really blew my mind. Because I’ve been eating bananas forever, and I’ve always tried to open ‘em from the stem, like… dig my finger in, bite it and get that nice taste of banana in your mouth. But then a friend of mine, Brittany, saw me struggling with it yesterday and showed me how monkeys open a banana. You don’t open it from the stem, just kind of pinch, pinch the tip. It’ll split, and you’ll peel it all like that. My whole dull life I never knew the right way to open a banana. And now you do too.

Commenti

  1. fiordicactus ha detto:

    Ah! Ah! Ah! Grazie, Camu! Grazie per questa parentesi . . . sono qui che impazzisco per cercare di riempire un modulo on line per il catasto (io che sono una casalinga di mezza età) e questo tuo post è davvero rilassante! 🙂
    Io faccio più o meno come fanno nel video, però taglio la cima col coltello (ci rimane sempre quel peduncolo nero che mi fa schifo) e poi apro la buccia a petalo, fino a quello che tu chiami “manico” e io penso “picciolo”, tolgo i “filetti” che ci sono a distanza abbastanza regolare lungo la lunghezza della banana e . . . gnamm, me la mangio, gustandomela come i bambini! 😉
    Tra l’altro, una sera in Tv, in uno di quei programmi dove ti fanno vedere il mondo all’epoca del bianco e nero, parlavano del Re dell’Arabia Saudita di allora, (mi pare di ricordare che fosse Re Feysal) un notabile arabo (o forse un suo parente) per spiegare la gran precisione del re in tutte le cose, anche in quelle di poco conto, raccontava come il Re sbucciasse la banana e si prendesse il suo tempo, anche durante pranzi di stato, per farlo bene . . . indovina un po’, lo faceva esattamente come me! 😉
    Ciao, torno al mio modulo on line . . . R

  2. CyberAngel ha detto:

    Ok vedo che è proprio estate eh? Anche la fantasia di camu si sta esaurendo. Mi sa che necessita di una bella vacanzina 😛

    1. fiordicactus ha detto:

      @CyberAngel: Eh! Eh! Eh! ma tu non hai risposto . . . come la sbucci la banana??? 😉
      Ciao, R

      1. CyberAngel ha detto:

        @fiordicactus: Hai ragione. Beh naturalmente la sbuccio come te anche se a volte la mangio praticando prima delle incisioni profonde orizzontalmente e poi sbucciandola, trovandomi quindi già i bocconi fatti. Si vabbè è una cavolata vista in un video molto tempo fa e in realtà pensavo che fosse quello il filmato proposto da camu. 😉

        1. camu ha detto:

          Direi che il video dovresti farlo tu allora, perché non ho proprio capito 🙂

        2. CyberAngel ha detto:

          @camu: Il video del metodo che intendevo non l’ho ancora trovato. Ma va a drizà i banan!!! Muhuahuauh

        3. fiordicactus ha detto:

          @camu: come se tagliasse delle fette molto alta di salame!!! Sempre argomenti di cucina, niente sottintesi! 😉

          Provo a proporlo anch’io . . . sul mio blog! 😉

          Ciao, R [che ha sudato le proverbiali 7 camicie sul modulo on line, ma ce l’ha fatta, solo che tra moduli e lettere, io sono sfinita e il Pc bolle! :–)]

        4. camu ha detto:

          @fiordicactus: io al catasto d’agosto preferivo andarci di persona, gli uffici avevano una bella sala d’attesa con una rinfrescante aria condizionata 😀

        5. fiordicactus ha detto:

          @camu: Sta a 30 Km da qui, e devo portare un modulo di pagamento della banca, sono già andata 2 volte . . . era per non tornarci altre due! Spero di finire tuto domani! 😉

          Comunque, la tua domanda e il video li ho messi su Fb, per ora! più tardili metto sul blog! 😉

          Ciao, dalla nostra piccola Costa Orientale! 🙂

    2. camu ha detto:

      Beh l’anno scorso fui “criticato” perché di questi tempi mi ero messo a parlare di istruzioni per l’uso su testamenti ed ultime volontà 🙂 E poi ammettiamolo, la banana è sempre un ottimo modo per attaccare bottone sotto l’ombrellone…

      1. CyberAngel ha detto:

        @camu: Scusi signorina, ma a lei piace la banana? E mi direbbe come la sbuccia e se la mangia?
        Si si proprio discorsi da ombrellone… rimorchierei un casino mi sa…

        1. camu ha detto:

          Tentar non nuoce 😀

        2. fiordicactus ha detto:

          @CyberAngel: Ah! Ah! Ah! Proverò anch’io . . . posso sempre addurre la scusa di una ricerca dimercato! :-))))))))))))))

          Ciao, R

  3. CyberAngel ha detto:

    E invece le cipolle come le sbucciate?

    1. camu ha detto:

      Interessante argomento 🙂 Io tolgo la pellicola “tipo carta” che si trova all’esterno e poi la taglio in due orizzontalmente, tritandone infine quello che mi serve.

      1. CyberAngel ha detto:

        @camu: Ecco e per tagliarla lo fai a mani nude o usi qualche espediente per non farti “contagiare” dall’odore persistente di cipolla?

        1. fiordicactus ha detto:

          @CyberAngel: Io a mani nude, sono allergica al lattice, meglio lavarsi dopo e “profumare” leggermente . . . 🙂
          Tu, Cyber, come fai . . racconta . . . e con l’aglio, che è micidiale???

          Ciao, R

        2. CyberAngel ha detto:

          @fiordicactus: Certo di tenerla in mano il meno possibile, purtroppo non ho ancora trovato un rimedio che ti permetta di tagliare la cipolla senza entrarvi in contatto diretto con le mani. Mi piace molto ma poi ti lascia l’odore anche per giorni, accidenti!
          Con l’aglio invece credo di non aver mai avuto nessun problema.

        3. fiordicactus ha detto:

          @CyberAngel: l’aglio, secondo me, è più pestilenziale! :-))
          Con la cipolla, forse, l’unica è tagliarla in acqua. Tra l’altro dicono che sia anche un rimedio contro il pianto da cipolla! 😉

          ‘notte, R

        4. CyberAngel ha detto:

          @fiordicactus: La vedo un po’ scomoda però tagliarla in acqua. Come faccio a tritarla? 😕

        5. fiordicactus ha detto:

          @CyberAngel: Quando devo preparare la Zuppa di cipolle, che il Figlio ne prende sempre doppia porzione . . . taglio e affetto tutte le cipolle che servono (di solito una o due a testa) nell’acqua, altrimenti sembrerei una che ha appena finito di vedere “Il Dottor Zivago” . . . 🙂
          Per tritarle, una volta che, nell’acqua le hai pulite e tagliate grossolanamente, puoi sistemarle sul tagliere con la “schiumarola” o “cassabuca” oppure usando il colabrodo o la cacciamacheroni a secondo di quante sono, in modo che perdono l’acqua e poi, tra mezzaluna e coltello, le triti . . . altrimenti, se non hai allergie, usa i guanti, come fanno spesso anche i cuochi! 🙂
          Lo so sono prolissa, ma sono una mamma zia e nonna abituata a dare risposte esaurienti a tutti i perchè! 😉
          Ciao, R

        6. camu ha detto:

          @fiordicactus: fai benissimo ad essere prolissa. I consigli in cucina non sono mai abbastanza per me 🙂 C’è sempre qualcosa di nuovo da imparare!

        7. CyberAngel ha detto:

          @fiordicactus: Ecco perché vi adoro! Mmmm… comunque gli faccio fare il bagnetto solo al momento di sbucciarle e lavarle. Proverò. Grazie per il consiglio. 😉

  4. fiordicactus ha detto:

    Argomento interessante anche questo . . . :-)))
    Se la cipolla mi serve intera, bollita,ripiena o arrosto, taglio i due poli e incido leggermente come se fosse un meridiano, da sopra a sotto e tolgo la parte secca che so che non si chiama buccia, ma non ho tempo di cercare 😉
    Se mi serve a pezzi, taglio di solito un quarto o una metà, poi tolgo le barbe della radice e la “pellicina” secca, poi, a secondo di come serve, faccio le fettine sottili sottili(risotti, frittata, insalate), oppure la trito con la mezzaluna per il soffritto o simili! 🙂
    Il problema è che si mangia troppa poca cipolla . . . io, se la mangio con l’insalata o con i pomodori metto quella che avanza vicino al piatto dell’Uomodellamiavita, così che si “prepari” . . . uomo avvisato, mezzo salvato! 😉
    Ciao, R

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