due chiacchiere

Ho cablato tutta la casa

Sono comodamente sdraiato sul letto di casa, con il mio portatile, e riesco tranquillamente a navigare in rete. Ma senza le controindicazioni delle onde elettromagnetiche del Wifi. Un filo Ethernet parte dal computer e va a finire… nella presa della corrente. O meglio va in una scatolina che a sua volta si infila nella presa: grazie all’ActionTec HLE08500-01 MegaPlug 85 Mbps, ho trasformato ogni punto di corrente della mia casa in un accesso alla rete. In realtà ne servono almeno due: uno per collegare il portatile, l’altro per attaccare l’impianto elettrico al mio router ADSL. L’installazione è a prova di inetto: nessuna configurazione, nessuna installazione, solo i fili (inclusi nella confezione) da collegare ed il gioco è fatto. Ho letto molte recensioni positive su questo modello, e non posso che confermarle, anche se ancora l’ho usato per un solo giorno. Adesso il mio sogno di collegarmi anche dal bagno si potrà finalmente avverare, senza che il piccolo anfratto si trasformi in un gigantesco forno a microonde 🙂 Ma in Italia non si diceva una volta che l’Enel avrebbe fatto una cosa del genere?

Commenti

  1. jgor ha scritto:

    io ho cablato via Wireless. Ed il bagno è già apposto.
    Comunque volevo provare quei adattatori. ma non sapevo se il segnale fosse pulito ed interessante.

  2. larvotto ha scritto:

    Beh?
    Allora è vero… si, l’enel ne parlava una decina di anni fa.
    Ma dimmi, com’è la velocità?

    curiooooso io 😀

  3. FN ha scritto:

    Che io sappia, e ricordi, l’ENEL, attraverso la controllata EnelSi, aveva fatto una cosa del genere; ma la velocità (anzi la non velocità) e l’eccessivo costo (200 Euro cada uno, dunque 400 Euro), ne hanno ostacolato la diffusione.

  4. camu ha scritto:

    @jgor: anche io ho un router wireless, in effetti, ma sono sempre stato un po’ fissato con le onde elettromagnetiche, e così lo usavo proprio se ce n’era bisogno 😉 Nella zona dove abito sono abbastanza fortunato da non ricevere nessun segnale wifi (beh, l’età media dei miei vicini è di 60 anni) quindi non volevo essere proprio io a diventare un “inquinatore elettromagnetico” eh eh.
    @larvotto: la velocità teorica di queste scatolette dovrebbe essere di 85 megabit al secondo, ma tutto dipende da quanto buona è la rete elettrica di casa tua. Qui dove sto io si tratta di un impianto costruito negli anni 50, quindi con cavi un po’ vecchi, e raggiungo circa i 6 megabit al secondo: abbastanza per guardare un film in streaming dal mio hard disk di rete che si trova al piano di sotto 🙂 O per far funzionare il mio skypephone e telefonare via internet. Però ripeto, magari nel tuo caso ottieni di meglio 😉
    @fn: 200 euro? qui in questo fine settimana sono in promozione su amazon: 2 per 50 dollari… e funzionano anche in Italia (supportano sia 120 che 240 volt). Se qualcuno è interessato, posso comprarveli io 😉

  5. jgor ha scritto:

    2x 50 dollari?
    interessante.
    anche perchè poi esci dalla presa ed entri su un router wireless. 😀 Scherzo.
    Cmq puoi cablare in effetti tutti. ….

    potrei provare 😀 Ti tengo in considerazione.

  6. camu ha scritto:

    @jgor, si eccoti il link! Inoltre considera che ci sono apparecchi che non supportano il wifi: nel mio caso il disco esterno di rete. Che adesso posso piazzare anche in cantina, così sta bello fresco e asciutto eh eh.

  7. jgor ha scritto:

    Quella è una cosa figa 😀 non ci avevo pensato! 😀

  8. Barbara ha scritto:

    Io trovo comodissimo il Wi fi sinceramente

  9. camu ha scritto:

    @barbara: con quello che si sente dire in giro sulla presunta pericolosità della “sovraesposizione” a questi dispositivi, preferisco prevenire… anche perché io non ci sto mica 10 minuti al computer eh eh, e poi così risparmio anche batteria al portatile 🙂

  10. davide ha scritto:

    mi stai dando una notizia.. ho già la bavetta alla bocca, anch’io sono allergico al wireless e se mi garantisci che sta cosa funziona anche in italia la prendo al volo! Sei certo che con un adattatore vada tutto anche nelle nostre prese?

  11. camu ha scritto:

    @davide: la certezza non posso dartela, io lo sto provando qui negli USA 🙂 Però la scatolina stessa dice che è compatibile con reti da 100 a 240 volts, quindi in teoria dovrebbe andare anche in Italia. Sfortunatamente in rete non ho trovato nulla riguardo ad utenti europei di questo aggeggio, ma a circa 40 euro è una prova che si può fare…

  12. jo ha scritto:

    SI!!! l’ENEL… che ha detto??? ti mandava in bagno… ma non con il PC ahahahah! Questa rimane fantascienza… comunque, non credo che sia possibile prima di un paio d’anni in Italia… un saluto!

  13. trap ha scritto:

    prova a confrontare l’antenna wifi con un cellulare e misurare il potenziale elettrico 😛

  14. camu ha scritto:

    @trap: io intanto per sicurezza evito, nel dubbio non si sa mai 🙂

  15. […] sistemi informatici. Se poi a questo “compiuto” (come lo chiamava mia nonna) aggiungi una manciata di scatoline per trasformare l’impianto elettrico in rete domestica, ottieni una casa multimediale di […]

  16. Trap ha scritto:

    Bei tempi quando avevamo collegato con un cavo ethernet da 30 metri i nostri appartamenti 😅 e come siete messi ora nella casa nuova?

    Risposte al commento di Trap

    1. camu ha scritto:

      Bei tempi davvero! Ora ho un cavo ethernet che va dal terminale della fibra in garage direttamente ad uno switch nel mio ufficio dove ho collegato il mio computer di lavoro. Il resto della casa è collegato con le scatoline come quelle del post qui sopra (nuovo modello), che raggiungono circa 25Mbs, più che sufficiente per streaming sul Fire stick (con adattatore ethernet) ed altri computer. In tutto tra altoparlanti intelligenti ed altro, abbiamo una trentina di dispositivi collegati. E sul router mi sono segmentato la rete così ogni dispositivo ha il suo IP assegnato (via MAC address), così posso bloccare certi dispositivi dopo una certa ora (niente TV per le ragazze dopo le 21.30).

  17. Trap ha scritto:

    Interessante la tua topologia di rete (ti ha aiutato il fantasma del Corradini di Reti dei Calcolatori?). Non ho capito se sei sempre rimasto anti wifi, o sbaglio?

    Risposte al commento di Trap

    1. camu ha scritto:

      Si, il wifi cerco sempre di tenerlo al minimo 🙂 Anche se oggi è praticamente impossibile. Nella camera da letto ricevo il segnale di almeno 10 reti wifi dei vicini (sebbene con un segnale abbastanza basso), tra stampanti ed altri dispositivi. E poi con queste scatoline la velocità è maggiore e più stabile, altrimenti dovrei mettere degli amplificatori di wifi per far arrivare il segnale dall’altra parte della casa…

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