due chiacchiere

Juno, la gioventù moderna

In questo fine settimana, tra un tacchino ripieno ed una torta alla zucca “con sorpresa” (di cui presto la moglie pubblicherà la ricetta su questi schermi), volevamo guardare qualcosa di diverso in televisione. A parte la maratona di circa 12 ore di Dr. House andata in onda ieri (una vera overdose per gli amanti di questa serie), nel Giorno del Ringraziamento, qui c’è poco da vedere, un po’ come in Italia per il 25 Dicembre, che fanno sempre La spada nella Roccia o Fantasia della Disney 🙂 Allora abbiamo noleggiato un film al vicino Blockbuster: Juno. Avevo letto pareri contrastanti su questa pellicola, anche se credo abbia vinto qualche premio in giro, così la curiosità aumentava. Ecco la nostra impressione.

Prima di continuare la lettura, ti avviso che svelerò in parte la trama. Quindi se non vuoi rovinarti la sorpresa, interrompi pure la lettura di questo articolo! Impossibile non innamorarsi di questo peperoncino umano: Juno è una ragazza schietta e propositiva, molto sicura di sé e dall’aspetto più mascolino che femmineo, dal carattere burbero e dalla lingua biforcuta. A differenza delle adolescenti coetanee, lei veste senza cura e porta i capelli sempre legati, ma ha un’amica civettuola che “se la tira”, sempre pronta a soccorrerla e sostenerla nei momenti più difficili. L’occasione si presenta quando, dopo poche settimane dal primo rapporto sessuale avuto con l’imbranato vicino di casa, Juno scopre di essere incinta. Lui è il suo negativo: ragazzo impacciato e immaturo, schivo e introverso, timidissimo. Ma è anche il suo migliore amico e compagno di scuola.

Juno ha l’arduo compito di gestire una situazione scomoda. La scelta non è facile, e dopo aver confessato ai genitori (o meglio, al padre ed alla sua nuova compagna precisina) l’accaduto, decide di dare il bimbo in affidamento. A dispetto degli eventi nefasti abbattutisi improvvisamente nella sua vita, Juno saprà far tesoro della sua trasformazione, non solo fisica, ma soprattutto emotiva. La crescita della sua pancia, proporzionale al grado di maturità acquisito in nove mesi di sacrifici e decisioni importanti, la tramuterà in donna. Una donna coraggiosa, spigliata, audace, che anche nelle difficoltà è in grado di restare sempre e comunque coerente con sè stessa. Morale della favola: da vedere.

Commenti

  1. indy ha detto:

    Concordo, un bel film da vedere 🙂

  2. Emanuele ha detto:

    Molto bello Juno, spettacolare la scena finale… ne parlai tempo fa! Addirittura, lo rivedrei con piacere! 😉
    Ciao,
    Emanuele

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