due chiacchiere

I buoni propositi per il 2008

Ogni anno è ormai tradizione da queste parti, che io faccia una breve riflessione pubblica sulle buone intenzioni da mettere in pratica nei 365 giorni (anzi 366 e sei ore in questo caso) che verranno. Tirando anche le somme su com’è andata con quelle elencate l’anno scorso. Ad esempio avrei voluto riprendere a fare sport o dare un’impronta più tecnica a queste pagine: nulla di fatto in entrambi i casi, visto che specialmente per il secondo, ho scoperto che la maggior parte delle visite riguardano l’argomento culinario, quindi la vocazione tecnica sarebbe stata uno spreco di forze.

L’anno appena iniziato si preannuncia carico di impegni, quindi anche alla luce dei “fallimenti” del 2007 nel rispetto dei buoni propositi, ecco cosa spero di fare nel futuro prossimo:

  • Portare a termine i lavori che inizio con entusiasmo, dai miei progetti informatici alle faccende casalinghe: complice l’appiattimento celebrale lavorativo, mi è capitato ultimamente di avviare cose nuove e poi lasciarle a metà strada per mancanza improvvisa d’interesse
  • Essere meno polemico: chiunque mi conosce, sa che tendo a trovare il famigerato pelo nell’uovo, sia in campo lavorativo che personale; se poi sono stuzzicato da qualcuno più polemico di me, diventa una guerra al massacro. Sarà per questo che ho iniziato a leggere Il metodo antistronzi?
  • Provare ad insistere meno, quando mi fisso su una posizione, ma aprirmi maggiormente all’ascolto delle posizioni degli altri: un approccio più “due punto zero” anche nella vita di tutti i giorni, non può che farmi bene

Vedrò l’anno prossimo quanto sarò stato bravo, rileggendo questo intervento.

Commenti

  1. BP ha detto:

    Tanti buoni propositi, come fanno in molti (per fortuna continuiamo a farne).
    Forse questo può essere di aiuto, e vedrai che l’anno prossimo ne avrai seguito qualcuno in più…

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