due chiacchiere

I buoni propositi per il 2007

Ebbene ci siamo, l’anno nuovo è arrivato: tutti ci siamo fatti gli auguri, abbiamo sparato qualche botto sul balcone di casa o in giro per le strade, abbiamo bevuto un buon bicchiere di spumante e… ora siamo qui. A chiederci come saranno questi 365 giorni che ci separano dal prossimo festeggiamento. Personalmente voglio continuare la tradizione dell’anno scorso di pubblicare un elenco di buoni propositi, per vedere poi se li avrò rispettati, ed in che percentuale. E visto che ci sono, voglio capire quali e quanti di quelli dell’anno scorso sono stati concretizzati.

Partirei con il riassunto delle puntante precedenti:

  • Sul riscoprire la mia (allora) ragazza, direi che ho fatto passi avanti: se non altro perché me la sono sposata; e cerco di dimostrarle di giorno in giorno che è lei la mia famiglia. Litigate a parte, alla fine siamo come una calamita: ci attraiamo a vicenda
  • Di libri ne ho letti abbastanza: Margherita dolcevita, Il mago dei numeri, L’ombra del vento (regalo di questo Natale), Il futuro dizionario d’America, ed altri
  • Le questioni personali in sospeso sono state in parte chiuse, anzi sono proprio contento di quello che è stato fatto
  • L’entusiasmo al lavoro è calato notevolmente: su questo non sono riuscito ad essere bravo, mi spiace… ma (come si dice in questi casi) non è tutta colpa mia
  • Anche sul frangente “sport” mi darei la sufficienza: ho frequentato la piscina, un paio di volte sono andato a correre, quest’estate ho nuotato un sacco

Ed ora invece quelli per l’anno appena iniziato:

  • dare un’impronta più tecnica a queste pagine: parlare di me stesso va bene, ma so che ti interesserebbe trovare più informazioni (che so) sull’accessibilità, sullo sviluppo web, sulla pianificazione di un sito, su altri siti (recensioni)
  • riprendere a fare sport, interrotto per via della (lunga) parentesi dei preparativi matrimoniali
  • frenare l’atrofizzazione del mio cervello, specialmente nell’ambito lavorativo dove gli stimoli a fare meglio sono davvero ridotti all’osso; l’essere propositivi può aiutare… male che va cambierò lavoro!
  • insistere sulle questioni personali in sospeso, continuando la strategia dell’anno scorso, che ha già dato i suoi buoni frutti
  • essere meno “bravo ragazzo” e più fermo nel difendere i miei diritti, in ogni ambito

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