due chiacchiere

I fantasmi delle fidanzate

Avere la possibilità di noleggiare film, anche recenti ad un dollaro al giorno, è una cosa che c’ha invogliato a riprendere l’abitudine di guardare qualche “buona” pellicola invece dei soliti telefilm. Anche perché, ammettiamolo, non esistono più le buone commedie di una volta, tipo la famiglia Robinson o Tutti amano Raymond oppure ancora il tanto amato Friends. L’altra sera abbiamo preso The Ghosts of Girlfriends Past (tradotto in Italiano con un fantasioso La rivolta delle ex) con Matthew McConaughey e Jennifer Garner. Una rivisitazione della classica trama dello zio Scrooge che viene visitato da tre fantasmi la notte prima di Natale. In questo caso il burbero è piuttosto un inguaribile don Giovanni, un fotografo di successo  che ha imparato dallo zio donnaiolo le sofisticate arti della seduzione. L’occasione è il matrimonio del fratello, che lui già dalla prima sera (causa qualche bicchiere di troppo) bolla subito come una catena che è bene non mettersi mai intorno al collo. Lo zio morto (un bravissimo Michael Douglas), probabilmente rispedito sulla Terra per riparare al guaio educativo che ha combinato, gli annuncia quindi che nelle sere successive verranno a trovarlo i fantasmi di tre fidanzate, per cercare di farlo rinsavire.

Beh, fin qui credo di non aver svelato nulla di segreto della trama del film, per questo non ho messo l’avviso che si trattava di “indiscrezioni” all’inizio. Il resto non te lo racconterò, lasciando a te la scelta se guardarlo o no. La morale, comunque, è sin da subito ben chiara: la paura di risvegliarsi sempre accanto alla stessa donna, di prendere un impegno che non si vuole mantenere, è la paura della vita stessa. Ma analogamente, una volta preso l’impegno, bisogna giornalmente riscoprire la bellezza nel mantenervi fede. E qui mi viene da pensare al recente clamore suscitato dalla scappatella di Tiger Woods. Molti maschietti si sono schierati dalla sua parte: con una “gnocca” del genere, l’essere caduto in tentazione è più che ragionevole, poveretto. Non sono d’accordo: quando dichiari davanti a Dio (se ci credi) ed alla società che vuoi stare con una persona, mica lo fai per gioco. Si tratta di un impegno serio, nel quale non si dovrebbe mai smettere di credere, nella buona e nella cattiva sorte, nella salute e nella malattia. Se Woods voleva vivere una vita di scappatelle, come il protagonista del film, non avrebbe dovuto sposarsi. Ed avrebbe anche risparmiato un sacco di soldi 🙂

Commenti

  1. fiordicactus ha scritto:

    Penso come te che se si prende un impegno bisogna poi mantenerlo, e io lo faccio da ben 30 e passa anni e non me ne sono ancora stancata! 😀

    Penso che andrò a cercare questo film al noleggio più vicino! 😉

    Grazie della “soffiata”. Ciao, R

  2. kakarothx ha scritto:

    ehi Camu, è da tanto che non commento, ma non per questo ho smesso di leggerTI 😀
    .. Ho visto circa 4 volte questo film: è stupendo! Stare bene (..per una notte.. ) non vuol dire essere felici. Questo il protagonista lo capirà a sue spese. Ottima interpretazione e bravi attori (bellissima Jennifer Garner..).
    un italiano saluto..
    kakarothx

  3. dovrebbero pensarla tutti come te. sottoscrivo tutto ciò che hai detto, ed è bello sapere che ci sono uomini che si comportano come si deve.
    il film lo vidi al cinema un po’ di tempo fa, e l’ho trovato ben fatto e divertente.
    e una cosa che non c’entra assolutamente nulla: quanto è bello l’avatar di kakarothx? 😀

  4. kakarothx ha scritto:

    @la Ragazza con la Valigia – uomini che si comportano come si deve ce ne sono..basta trovarli! Credo che il discorso valga anche per le donne..(ultimamente sembra quasi che ci sia un’inversione di ruoli..)
    Una cosa che non c’entra assolutamente nulla: grazie per il complimento per l’avatar 😛

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