due chiacchiere

Il media center che ho sempre sognato

Da qualche settimana ho finito di mettere insieme uno dei piccoli sogni che stavano nel cassetto da tempo: un home theater personal computer, come lo chiamano quelli che hanno studiato, o più semplicemente un computer “multimediale” attaccato alla televisione, in grado di sostituire il box digitale tramite cui arriva il segnale televisivo. Mi ci è voluto un po’ di tempo perché ho acquistato i vari pezzi man mano che scovavo qualche offerta speciale: l’alimentatore modulare a 35 dollari, la scheda madre con uscita HDMI a 18 dollari, 6 dollari per tastiera e mouse senza fili della Logitech, e via dicendo. L’ultimo tassello era la schedina che decodifica il segnale criptato (un po’ come in Italia avete la schedina per i canali “premium” o per Sky), che Venerdì ho prontamente infilato nel sintonizzatore TV apposito.

Per il software, san Bill Gates ha già incluso tutto in Windows 7, a partire dalla configurazione dell’uscita HDMI integrata fino a Windows Media Center, punta di diamante del sistema, passando per il riconoscimento vocale (grazie Trap per avermi dato le dritte giuste) che mi consente di parlare al computer per cambiare canale o registrare il mio programma preferito. Così adesso non solo ho un DVR in grado di registrare due programmi contemporaneamente, ma risparmio anche qualche spicciolo, dato che il box decoder costa 7 dollari al mese, mentre la schedina solo 4. Con il vantaggio di poter guardare in streaming su un altro computer i programmi registrati dal media center, o di poterli copiare sul mio netbook per guardarli sull’autobus mentre torno a casa. O ancora di vedere in tv amici e parenti tramite Skype.

Per la moglie, recentemente stregata da The Big Bang Theory, è una benedizione dal cielo: grazie a servizi come Hulu e Amazon Video, può guardarsi tutti gli episodi che vuole, quando vuole.

Se anche tu vuoi provare l’ebrezza di guardare la televisione del futuro, eccoti una lista di cose che dovrai procurarti:

  • Un computer compatto, da poter facilmente infilare sotto il mobiletto della tv, dotato di un processore decente (anche un Athlon 64 andrà più che bene), 4 giga di RAM, un disco SSD piccolo (60 giga bastano e avanzano) ed un discone capiente da almeno 1 Tera, masterizzatore DVD. Costo: 200 euro;
  • Telecomando certificato per WMC. Costo: 15 euro;
  • Sintonizzatore TV con alloggio per scheda decoder. Costo: 65 euro;
  • Tastiera e mouse senza fili. Costo: 10 euro;
  • Webcam per vedere in tv i tuoi amici via Skype, con microfono integrato. Costo: 10 euro;
  • Opzionale: connessioni powerlink per far arrivare internet al computer dal router, se non vuoi o non puoi usare il wifi. Costo: 40 euro per una coppia;
  • Windows 7 Professional. Costo: gratuito quando acquistato con un PC;
  • Windows Media Center. Costo: gratuito;
  • Riconoscimento Vocale per Windows o Dragon Naturally Speaking. Costo: gratuito se si usa quello in dotazione, 20 euro se si preferisce il buon vecchio dragone.

Facendo due conti, con circa 300 euro avrai un sistema che quasi quasi ti fa anche il caffé. Se poi vuoi fare le cose per bene, avrai anche un disco di rete RAID dove tieni tutto il tuo materiale multimediale, ed un router in grado di gestire una connessione VPN, nel caso ti serva mettere a registrare la partita dall’ufficio 🙂 Giusto per curiosità, una cosa del genere si potrebbe fare con OS X?

Commenti

  1. mana ha detto:

    Uso con soddisfazione un sistema analogo da anni, ma non conoscevo la possibilità del controllo vocale, ottimo spunto!
    Per catalogare film e serie tv ti segnalo My Movies (http://www.mymovies.dk/home.aspx). Le funzioni gratuite sono sufficienti anche per un uso avanzato e la gestione “contenuti video” acquista davvero una marcia in più.

    1. camu ha detto:

      @mana: grazie per la dritta. In effetti di film non ne ho tanti, con il videonoleggio dietro casa ad 1 dollaro, si fa prima a prendere quello che serve e via. In fondo, per esperienza personale, tutti i film finiscono poi per prendere polvere ‘virtuale’ nel disco rigido, dato che visti una volta, non li guardiamo più (con le debite eccezioni). E poi con Amazon Video, abbiamo 15 mila film a portata di mano, con streaming illimitato.

  2. Danilo ha detto:

    Ciao. Io amando linux e l’open source utilizzo xbmc. Lo trovo molto ben fatto e ha tutto quello che mi occorre! Tra le altre cose questo media center è multipiattaforma e a breve arriverà una versione per android. Ora Per android esiste un programma che permette di utilizzare il telefono come telecomando. Personalmente lo trovo comodo.

    C’è anche un’iso pronta all’uso basata su ubuntu. A breve scriverò una guida sul mio blog su come installarlo e configurarlo su linux.

    1. camu ha detto:

      @Danilo: avevo considerato XBMC come alternativa, ma dato che avevo comunque Windows 7 sul computer, perché sbattermi ad installare qualcosa che non conosco? Però se scrivi una guida, la leggerò volentieri!

      1. Danilo ha detto:

        @camu: hai fatto benissimo a fare come hai fatto. Io ormai utilizzo da anni linux e quindi mi è stato semplice configurarlo.

        Appena scrivo la guida ti mando il link così se avrai tempo e voglia potrai provarlo e darmi la tua opinione!

  3. Vittorio ha detto:

    Anche io ho assemblato (o meglio, mi sono fatto assemblare!) un HTPC “su misura”, spendendo più o meno la stessa cifra. Per gli usi “comuni” ho optato per una tastiera con trackball integrata, mentre per l’home cinema c’è l’immancabile telecomando WMCE.

    L’unico problema è che non ho ancora trovato un modo per evitare di cecarmi quando lo uso per qualcos’altro che non sia guardare un film: anche ingrandendo i caratteri in Windows e zoomando le pagine web (e sballandone il layout, in molti casi), alla lunga risulta stancante per la vista…

  4. Tophost ha detto:

    Ciao, curiosità, perché hai deciso di inserire anche un disco SSD?

    1. camu ha detto:

      @Tophost: per avviare il media center in tempi più rapidi. Da prove fatte, con un disco normale Windows impiega circa 20 secondi a partire, mentre con questo SSD soltanto 7, praticamente un terzo. Quando la partita è già iniziata e tu non vedi l’ora di registrare i gol, non vuoi aspettare 20 secondi guardando il logo della Microsoft che si compone 🙂

  5. Riccardo ha detto:

    Si su OSX si può fare.
    RAID in rete con dati multimediali
    computer (tastiera + mouse + telecomando wireless) sotto la tv con hdmi (1080p)
    conversione dei canali da antenna a computer e da computer a tv
    registrazione diretta dei canali (massimo 2 alla volta uno in high resolution uno in low)
    streaming film musica podcast verso tv o verso stereo collegato partendo da telefono tablet o da altri computer in casa
    usando un macmini usato ed un Elgato EyeTV
    VPN avevo già

  6. Jack ha detto:

    Hulu, Netflix, Amazon Video… ma sposa anche me!
    Remote Potato, che nome 😀

    1. camu ha detto:

      @Jack: beh, in gergo americano, il couch potato è quella persona che sta sempre seduta sul divano a guardare la televisione dalla mattina alla sera 😉 Credo abbiano preso ispirazione da quello…

  7. Emanuele676 ha detto:

    Bel blog…scoperto da poco XD

    1. camu ha detto:

      @Emanuele676: grazie e benvenuto!

      1. Emanuele676 ha detto:

        @camu: grazia a te per aver “creato” questo blog!Sto iniziando a leggere tutti gli articoli,dall’inizio

        1. camu ha detto:

          @Emanuele676: beh allora devi metterti in pari con 6 anni di farneticazioni…

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