due chiacchiere

In (quasi) diretta da Poggibonsi

Ebbene si, mentre leggi questo post, io sarò su un aereo della Norse Airlines che da New York mi porterà a Roma, ad un anno di distanza dalla mia ultima scappatella tricolore. Come ti accennavo qualche settimana fa, torno per la visita di controllo dopo l’intervento laser agli occhi. Ma torno anche perché ho bisogno di una pausa dal Paese dei matti. Sarò stanco morto, quindi da Fiumicino andrò direttamente alla stazione e prenderò un treno per Poggibonsi, dove mi tufferò sul letto per fare un meritato pisolino. Sarà una mini vacanza intensa, con due visite mediche (occhi e sarcoidosi), ed un finale polacco scoppiettante.

Arriverò lì anche per festeggiare la stabilità dell’Italia, in confronto al disastro d’oltralpe di un governo che ha perso il controllo del paese, e dei loro vicini spagnoli che non se la passano poi così bene. Per non parlare della Germania e della deriva a destra che contagia anche loro. Noi possiamo lamentarci quanto vogliamo, ma non mi pare di aver visto in Italia le scene francesi di direttori scolastici cosparsi di benzina. Cose da matti. Viviamo in tempi davvero incerti, e l’incompetenza dei politicanti europei è sempre più evidente.

L’instabilità americana, con questo presidente mercuriale che ne spara una al minuto, contribuisce ad inasprire i toni un po’ ovunque, e contribuisce al sentirsi spaesati dei politici del Vecchio Continente, che finora si erano sempre appoggiati al partner d’oltreoceano per continuare a sopravvivere. Mah, che cose tristi. Ed in questo panorama così fuori dai canoni a cui eravamo abituati fino ad una ventina d’anni fa (Yes, we can!), l’unica che si salva mi sembra essere la Meloni (se escludiamo i paesi del nord, che vivono nel loro mondo) e l’Italia. Certo, i guai importati dall’estero non mancano, ma mi pare che Giorgia stia tenendo, tutto sommato, la barra dritta.

Politica a parte, volevo avvisarti che conto di aggiornare questo post nelle prossime ore con qualche foto, quindi torna a dare un’occhiata più tardi. Io intanto cercherò di schiacciare un pisolino sull’aereo, sebbene abbia un torcicollo che mi tormenta da un paio di giorni, ed un mal di schiena (grazie al cielo oramai quasi passato) che con tutte le medicine, mi ha tormentato per due settimane. Sono certo che appena toccherò piede sul suolo italico, mi sentirò rinato e potrò udire gli angeli cantare i loro cori in lontananza mentre mi dirigo verso Termini, a due passi dalla mia amata Giorgia 😀

Commenti

  1. Paolo ha scritto:

    Faccio fatica a pensare che il fatto che in Italia non ci siano grosse proteste sia una cosa positiva. I problemi sono gli stessi, se non peggiori e di più.

  2. Trap ha scritto:

    Buone meritatissime vacanze nel suolo italico e polacco! Ricarica le batterie il più possibile 🙂

Dimmi la tua

Torna in cima alla pagina