due chiacchiere

La Spagna di Zapatero

Lo sapevi che Zapatero, in spagnolo, significa calzolaio? Io l’ho scoperto durante l’ultima vacanza di fine estate che ci siamo concessi con la moglie prima di riprendere definitivamente il ritmo invernale lavorativo. Quando ci siamo sposati, l’anno scorso, incluso con il mio abito da sposo c’era un buono per trascorrere una settimana alle Isole Canarie, gratuitamente. Il volo era a nostro carico, ci veniva offerta l’ospitalità in un appartamento veramente lussuoso, inserito in un contesto residenziale molto raffinato: piscina riservata, vasca idromassaggio in camera, cucina indipendente con forno a micro-onde, e via dicendo. Ma di questo parlerò in una prossima puntata: ora vorrei fare un po’ di polemica sul Belpaese.

Un pieno con 20 euro

Mentre in Italia ancora si discute se abbattere o meno lo scalone pensionistico, oppure in che modo riformare la legge elettorale, la Spagna di Zapatero ha fatto passi concreti in pochi anni di governo: hanno ritirato definitivamente le truppe dai posti “caldi”, hanno condotto una seria politica di riequilibrio sociale e… vendono la benzina a 0,78 euro al litro. Sono rimasto davvero di sasso quando ho visto il prezzo sulla colonnina, fermandomi per fare il pieno all’auto che avevo noleggiato. Un’auto presa con soli 108 euro per 8 giorni, segmento B. Per non parlare del costo della vita, dal pane ai gelati, dai trasporti locali alle attrazioni turistiche! In costiera amalfitana quest’estate chiedevano 22 euro per un piatto di spaghetti con due vongole, a Tenerife abbiamo mangiato una paella in due (neppure finita, talmente era abbondante) a base di pesce, con 20 euro.

I soliti furbi

Qualcuno potrà dirmi che le Isole Canarie sono un “paradiso a parte”, separato dal resto della Spagna: in parte sarà anche vero, ma allora come mai abbiamo speso 3 euro per andare e tornare dall’aeroporto a Girona (visto che c’erano 7 ore da aspettare tra un volo e l’altro, abbiamo deciso di dare un’occhiata alla città) ed in Italia volevano 2 euro, non rimborsati, per prendere un carrello con cui trasportare le valigie? La verità, come sempre, è che da noi si pensa quasi esclusivamente a spennare il povero turista indifeso, il quale tornerà malvolentieri a visitare gli stessi luoghi: pochi servizi, prezzi alti, disorganizzazione. La morale della favola? Visitare le Isole Canarie.

Commenti

  1. Trap ha detto:

    Grande 🙂

  2. Liberamente ha detto:

    allora meglio un calzolaio che un cavaliere o una mortadella!!! 😉

  3. Liberamente ha detto:

    allora meglio un calzolaio che una mortadella o un cavaliere!!! 😉

  4. Vale ha detto:

    O trasferircisi!!!!
    Quando sento queste cose mi rendo conto davvero di vivere nel paese delle banane…
    Campiamo sulla rendita delle meraviglie che ci ha donato la natura e che ci hanno lasciato gli artisti… ma siamo incivili, disorganizzati, disonesti e per niente lungimiranti.
    Sto facendo di tutta l’erba un fascio, si! Perchè è ancora quella la sensazione che prevale pensando all’Italia.
    Quando mi perdo nella burocrazia, quando per 2 pieni alla macchina ci metto un decimo delle stipendio, quando vedo la pattumiera fuori dai cassonetti,,, Beh, mi viene voglia di prendere e partire.
    Per 2 persone che fanno attenzione, che si impegnano ad essere civili ce ne sono 4 che invece buttano la lattina a terra e se possono spennano il turista.
    E che governo possiamo meritarci??

  5. camu ha detto:

    Vale, hai compreso in pieno il mio sentimento… emigrare fuori dai confini del Belpaese è una delle poche soluzioni rimaste! Ho un sogno nella vita (beh, ne ho tanti, questo è uno di quelli importanti) ed è quello di rendere realtà queste parole!

  6. Vale ha detto:

    E dove ti piacerebbe andare?

  7. camu ha detto:

    Sai, per scaramanzia preferisco non parlarne adesso… ma non è escluso che in qualche mese non annunci grosse novità su queste pagine 😀

  8. Vale ha detto:

    In bocca al luuuuuuuupooooooo

  9. eleonora ha detto:

    Altro che bel paese… me ne sono accorta quando ho cominciato a viaggiare , quando dico che sono italiana
    e gli stranieri ridono ah ah ah si perché facciamo ridere, facciamo acqua da tutte le parti: sanità, istruzione , sicurezza. Tutti si riempiono la bocca con la parola Europa ma nessuno sa cosa significhi veramente. Io ho deciso che me ne andrò, non ho più intenzione di contribuire a questo sfacelo. Dove? Vorrei andare alle Canarie almeno se devo essere povera meglio farlo al sole 🙂

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