due chiacchiere

Jgor incontra weblog

Ultima intervista doppia, per quest’anno: la rubrica, dopo circa 4 mesi si prende una meritata vacanza fino al nuovo anno. Dai commenti ricevuti, devo dire che l’iniziativa è stata apprezzata, dando la possibilità a molti di scoprire nuovi quartieri inesplorati della blogosfera. Qualcuno mi ha accusato di “autoreferenzialità”, nel senso che gli intervistati (secondo l’accusa) sarebbero i soliti noti che vediamo ovunque. Spero di smentire queste calunnie con l’intervista di oggi 🙂 Due blog che hanno fatto della “pillola quotidiana” la loro ragione di vita: jgor con il suo butterfly effect (nel seguito J) e graziano con HTTP500 (contrassegnato dalla H). Il primo l’ho conosciuto grazie ad una trasmissione radiofonica, il secondo mi aveva intervistato a sua volta, qualche mese fa.

Un post al giorno leva il medico di torno?

HNel mio caso dovrei essere sanissimo, faccio circa quattro post al giorno. Soffro di postite acuta, come mi dicono in molti. Solo che ho una montagna di idee e non riesco a non postarle.

JPiù che il medico leva il sonno di torno. Mi piace avere una frequenza giornaliera (a dire il vero 5 giorni su 7) per un semplice motivo: desidero far iniziare la giornata con un pensiero positivo di una persona nota, affinché l’ipotetico lettore sappia che io ci sono e sto proponendo qualcosa su cui riflettere.

Ovviamente ciò richiede costanza ed impegno, ma non mi pesa anzi mi stimola a dare il meglio di me sempre. Scrivere un post al giorno mi piace, specie ora che ho cominciato a vedere diversi riscontri sul tema. Una volta entrato a far parte della quotidianità ci si diverte: cercare i pensieri, i collegamenti, capire cosa voler dire.

Inoltre per variare sul tema, ogni settimana uso come fonte d’ispirazione non solo aforismi, ma testi di canzoni e dal mese d’Ottobre inizia una cooperazione fra una mia frase/aforisma e una foto d’Emilia (una mia amica fotografa), risultato? “immaginando un pensiero”.

Visto che già vi conoscete, perché qualcuno dovrebbe leggere il blog del tuo compagno di intervista?

HConosco Jgor, è una persona molto simpatica ed intelligente. Il suo blog è da visitare sopratutto per i pensieri personali che mette, anche se ora mi pare impegnato con il nuovo template e posta poco. Comunque passate a trovarlo.

JSiamo diametralmente opposti come stile, ma ne condivido l’acume e la satira. Http500 mostra gli “errori” della società e li commenta in modo “schierato” ed aperto. Non sempre concordo con le affermazioni di Graziano e questo torna nella normalità, ma è sempre uno spunto che mi aiuta a tastare il polso della società.

Per come sono io, cerco di capire le motivazioni altrui e Http500, il blog “senza regole”, mi pone una fotografia davanti senza fronzoli e mi aiuta a farmi un’idea chiara del medesimo argomento. Resta che alcune battute posso definirle “ricercate e geniali”, e che richiamano il mio modo di fare satira. In ogni caso leggetelo e giudicate voi…

Il blog vuol dire mancanza di vita sociale o punto di partenza per nuovi incontri?

HDomanda complessa, dipende. Molti lo fanno per il motivo che puo’ essere tra i due citati nella tua domanda. Credo sia soggettiva la cosa, Nel mio caso è nato per gioco, quindi è stato un caso, tra l’altro per una scommessa. Ovvio si conoscono nuove persone, ma è da tener d’occhio la vita reale, se no si rischia di perderla di vista.

JPer me un blog è un blog e non mi piace perdermi dietro in “seghe mentali” di questo tipo. Il mio obiettivo è poter sviluppare una vita sociale “telematica”. Adoro i contatti virtuali. Devo ammettere che mi sono fidanzato perfino un paio di volte sulla rete (anche se ho rivalutato il tutto: la mia fidanzata l’ho conosciuta in carne ed ossa), ma credo che il blog sia anche una buona “ancora” per chi non vuole perdermi di vista e per nuove conoscenze.

In fondo è una finestra sul mio pensiero. Il blog è un punto di contatto: un invito alle persone reali di avvicinarsi al mio “io digitale” e alle “persone digitali” di avvicinarsi al mio “io reale” visto che il blog per forza di cose mi rispecchia.

Ti capita di fare una cosa e di pensare “questa la pubblico sul blog”?

HSempre, come ho un’idea o una battuta me la segno, poi appena ho tempo la posto. Come ho detto nella prima risposta, di idee me ne vengono a centinaia al giorno! Dovrei fare un post al minuto.

JCerto. Il blog accompagna anche la mia quotidianità. Si tratta di un mezzo per rendere pubblici i miei lavori (come ad esempio la mia laurea, i miei scritti) e condividerli con gli altri. E poi diciamo che soddisfa un po’ la voglia di essere ricordati (il “protagonismo”) e di aiutare qualcuno (il “far bene”).

E poi se qualcosa resta chiuso in un cassetto di sicuro non farà molta strada. Diciamo che pubblico sul blog anche per mostrare le mie capacità. Rappresenta un po’ il mio percorso di crescita, nel caso specifico sia interiore che delle mie “skill” professionali.

Biblioteca o discoteca?

HOra biblioteca, anni fa avrei detto discoteca. Ma dopo anni passati nelle discoteche di mezza Italia ora ho la nausea. Quindi meglio un bel libro.

JHo frequentato entrambe. In biblioteca ho prestato il servizio civile e durante questo periodo ho avuto anche modo di conoscere un paio di persone veramente interessanti. La discoteca l’ho frequentata per circa 3-4 anni con gli amici.

Se dovessi decidere, non sceglierei nessuna delle due. In una c’è troppo silenzio e io sono il classico “chiacchierone”, nell’altra c’è troppo rumore, e io sono il classico… “chiacchierone”.

Commenti

  1. Piero_TM_R ha detto:

    Come sempre ottima intervista, il blog di Jgor lo leggo ormai abitualmente e mi piace molto (l’ho scoperto proprio qua da te! 😉 ), il blog di Graziano non lo conoscevo, ma mi riprometto di seguirlo! 🙂

  2. jgor ha detto:

    Beh, Piero sono felice che ti piaccia il blog. Per rendere appetibile la visita sul mio blog, ho messo scaricabile il mio secondo libro di poesie in formato PDF. Un piccolo omaggio per i lettori di due chiacchiere. ^_^
    Fatemi sapere cosa ne pensate.
    Ciao

  3. DeSantis ha detto:

    Bellissima Un post al giorno leva il medico di torno?, è nuova non la conoscevo. COmunque fai benissimo, scrivere e scrivere e scrivere è uno degli elementi principali per posizionarsi bene!

  4. DeSantis ha detto:

    Non ho capito se il commento è in moderazione.

  5. camu ha detto:

    @desantis: in moderazione? No, ci vuole qualche secondo perché appaia, a volte. Sono i controlli antispam. Se non vedi il commento, attendo un po’ e poi ricarica la pagina 🙂

  6. ithilien ha detto:

    Anche se con un giorno di ritardo, finalmente ce l’ho fatta e ho letto con calma l’intervista 🙂
    Comunque è simpatica l’idea della doppia intervista, effettivamente da modo di conoscere nuovi blog 🙂 e ovviamente qualcosa in più di chi li scrive 🙂

  7. http500 ha detto:

    Grazie Camu per l’intervista!

  8. Nikita ha detto:

    Conosco il blog di Graziano,ora la curiosità si sposta anche su quello di Jigor!
    Bellissima intervista, ottime e ben ponderate le risposte!
    Un saluto

  9. jgor ha detto:

    @Nikita: grazie mille ^_^ aspetto i tuoi pareri con ansia.

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