due chiacchiere

Meglio Drupal o WordPress?

Qualche settimana fa mi è stato chiesto di tradire il mio partner, ed io a malincuore ho deciso di accettare la sfida. No, non sto parlando di sunshine ovviamente, ma del sistema di gestione dei contenuti con cui sono sposato da più di otto anni oramai, WordPress. Un amico mi ha proposto di aiutarlo a sviluppare un progetto in Drupal, una piattaforma nata nel lontano 2001 e che da allora non ha mai conosciuto una grande popolarità, al contrario del gioiello di casa Automattic. Da tempo immemore si dice che il problema principale di questo sistema è la curva di apprendimento: mentre con WordPress (o persino con Joomla!) basta qualche giorno per familiarizzare con l’interfaccia, la goccia con gli occhiali (il logo di Drupal) richiede un livello di conoscenze più elevato già in partenza, e la scalinata per giungere in cima è ben più lunga e faticosa.

Senza pregiudizi

Prima di accettare ho chiesto qualche giorno per togliere un po’ di ruggine dalle mie conoscenze di questo software, che ho usato l’ultima volta nel lontano 2005, e per valutare se le cose fossero cambiate in questi ultimi otto anni. Certo, il mio giudizio non sarebbe potuto essere imparziale, dato che nel frattempo ho speso tutto il mio tempo libero per imparare quanto più possibile su WordPress, che ad oggi ho usato per creare dai siti di famose testate giornalistiche americane ai portali rivolti a studenti universitari, dai portfolio classici a negozi online per tutti i gusti. Comunque ho cercato di avvicinarmi a Drupal 7 con mente aperta e sgombra di preconcetti, per valutarlo in maniera oggettiva e senza false aspettative. Anche perché coloro che lo osannano, continuano a dire che dopo averne assorbito i concetti di base, la flessibilità e la scalabilità di questo sistema non hanno eguali.

Installazione

Così sono andato sul sito ufficiale per scaricarne una copia: 4 click per arrivare al file che mi interessava, contro 2 sul sito di WordPress. Vabbè, ho pensato, Drupal è fatto da e per programmatori con le palle, che non si spaventano di fronte a bazzecole come questa. Scompatto la cartella compressa sul mio server locale, creo il database corrispondente e seguo le istruzioni per attivare la mia copia. Inserisco i dati richiesti, ed avvio l’installazione. Tempo di completamento sul mio computerino da quattro soldi: circa 6 minuti, con un errore finale di timeout di PHP (60 secondi). WordPress? Per curiosità ho provato ad installare una copia nuova di pacca (o di alpacca, come dicono quelli che hanno studiato). Tempo impiegato: un minuto, compreso il copia-incolla dei parametri di accesso al database.

Una tela completamente bianca

Hanno ragione quelli che descrivono la prima schermata di Drupal come un foglio (quasi) completamente vuoto sul quale ognuno decide di scrivere quello che gli pare: la schermata è davvero quasi vuota! A parte una navigazione persistente (come la barra di amministrazione di WordPress), c’è poco altro a cui aggrapparsi per avere un’idea di quale sia il prossimo passo. Insomma, il secondo gradino di questa famigerata curva d’apprendimento (considerando il primo l’installazione) si preannuncia alquanto alto. Clicco sul pulsante per modificare il contenuto della pagina di benvenuto, e mi si presenta un’area di testo senza pulsanti per la formattazione, più una serie di opzioni su chi può fare cosa, sul permalink e via dicendo. Provo ad installare il modulo WYSIWYG con TinyMCE (il cui file mi tocca trovare per conto mio in rete) ma, pur dicendomi che tutto è attivo e configurato, non appare. Sarò un viziatello di WordPress, ma certo come impatto iniziale, non è stato dei migliori.

Google Trends

Adesso sto cercando di capire come si scrivono i moduli, che è poi quello che il mio amico mi ha chiesto di fare. Nel frattempo, ho dato un’occhiata ai grafici di Google Trends per vedere come va la popolarità dei due sistemi. Sarà pur vero che il sito della Casa Bianca è basato su Drupal, ma questo sembra non aver giovato molto alla popolarità di questo sistema, stando al lento ma inesorabile declino della curva del grafico. Forse dovrei farlo vedere al mio amico per cercare di convincerlo a passare a WordPress.

Commenti

  1. Caigo ha detto:

    È passato qualche anno da quando provai drupal.
    Stavo per abbandonare blogger e mi “dibattevo” tra wordpress e joomla ma decisi di provare anche i vari b2evolution, e107, xoops …nuke ed ovviamente drupal.
    Ammetto d’essere andato leggermente in panico di fronte alla “pagina bianca”di drupal e la cosa mi rattristò perché all’epoca avevo letto solo lodi per questo cms (in particolare sulla sicurezza).
    Alla fine rimasi su wordpress/joomla. Inevitabile se non hai motivi/esigenze particolari per puntare su qualcosa di diverso

    1. camu ha detto:

      @Caigo: allora entrambi abbiamo esplorato la foresta dei CMS, io mi sono spinto persino verso i confini con AriadneCMS e ez-pubish 🙂 C’era un sito, di cui ora non ricordo più il nome, che li elencava tutti, ero un fedele abbonato!

      1. Caigo ha detto:

        @camu: AriadneCMS??? Questo non l’avevo mai sentito! Altro che confini, tu avevi attraversato l’iperspazio e raggiunto una nuova galassia di CMS! 😛

        1. camu ha detto:

          @Caigo: eheh e dire che la Normale di Pisa, dove lo implementammo all’epoca, ancora lo usa dopo 10 anni!

  2. Bobo ha detto:

    Mi permetto di dire la mia perchè mi sono trovato di fronte da poco alla stessa situazione; ho in mente un progetto un po’ particolare, non il classico sito editoriale ma una struttura più complessa con diversi custom content type collegati tra loro e soprattutto da gestire in multilingua.

    Conoscendo benino WordPress ho fatto salti mortali per cercare di piegare il CMS a queste esigenze (WPML, Types, …) ma alla fine esasperato dai limiti imposti da questi plugin e da incompatibilità varie ho abbandonato ed ho provato Drupal (installato di prova in locale con BitNami con un click o quasi… 😉 ).

    Ora ci sto lavorando da qualche settimana e le mie conclusioni sono queste:
    1. Se un sito si può costruire facilmente con WP non c’è motivo di passare a Drupal,
    2. ma se si va un po’ al di là della classica struttura (blog, giornale on line, sito vetrina, al limite anche e-commerce) diventa a mio avviso controproducente stiracchiare questo CMS, perchè Drupal da questo punto di vista è di un altro pianeta.
    3. Il costo in termini di apprendimento è però realmente elevato, ci sono concetti base diversi da WP e, per quanto la comunità Drupal sia molto disponibile, trovo che la documentazione non sia così chiara come il Codex di WP.

    In ultima analisi sono convinto che sia sbagliato dire che uno è meglio dell’altro, ma semplicemente vada scelto lo strumento giusto per ogni problema; WP è più frequentemente quello giusto, ma sicuramente non sempre.

    1. camu ha detto:

      Grazie per il tuo commento, mi incoraggia a non gettare la spugna ai primi inconvenienti. Il titolo del mio post è (evidentemente?) provocatorio, l’esperienza mi ha insegnato che, sfortunatamente, non esiste il sistema perfetto, e che lo strumento va scelto e valutato in base a quello che si deve realizzare, non in base ai propri gusti.

      Proprio per questo ho installato Drupal e mi sto documentando su cosa si nasconde sotto il cofano. Ed hai ragione quando dici che il livello della documentazione non è lo stesso del Codex. Insomma, più o meno tutto è rimasto come otto anni fa, e la cosa mi lascia un po’ perplesso, devo ammettere. Ma in fondo quella di scrivere buoni manuali è sempre stata la piaga di noi sviluppatori 😉

      Riguardo alla flessibilità di WordPress, la mia vita è cambiata da quando ho scoperto il plugin Advances Custom Fields, che di fatto apre la piattaforma ad un insieme infinito di applicazioni. Ed è pure gratis 🙂 Io ci ho costruito il database di un’azienda che effettua test genetici: 12.000 test importati e gestiti in maniera semplice ed intuitiva. Vorrei capire se Drupal offre un modulo che implementa un analogo sistema di relazioni.

      1. Bobo ha detto:

        Secondo me questi aspetti sono la vera forza di Drupal, perchè la possibilità di creare contenuti e campi personalizzati è inglobata nel core (dalla versione 7 in poi, prima c’era il modulo CCK).

        Poi ci sono diversi moduli che ne aumentano la portata, per esempio lo splendido Relation.

        1. camu ha detto:

          Si, questo Relation l’ho già incontrato anche io, lo proverò a breve 🙂 Ma forse, come sembra di capire dalle tue parole, non serve neanche…

  3. Francesco carzedda ha detto:

    Drupal nasce, secondo me, con la pretesa di offrire all’utente il maggior numero di strumenti possibile, permettendo di sviluppare un sito, un forum, un blog.
    Non è specializzato, però, in nessuna di queste mansioni e non si caratterizza come strumento completo in nessuna direzione.
    Questo per dire che come cms è versatile per un per uso ‘leggero’, al contrario di WordPress e Joomla, che grazie a estensioni e personalizzazioni risultano più plasmabili, soprattutto WordPress.
    Nelle mie scorribande alla ricerca dell’impossibile in materia di accessibilità web ho sviluppato un tema accessibile anche per Drupal 7, completo ma non corredato di Foglio di stile perchè i referenti della Community non mi hanno incoraggiato a continuare, ritenendo che temi accessibili esistessero già (temi tabellari… e lì mi sono fermato).
    Sono comunque lieto di condividerlo.

  4. Francesco carzedda ha detto:

    Circa le estensioni e la flessibilità di Drupal, alla luce di quanto scrivete, sembra che dovrò ricredermi…

  5. Lorenzo ha detto:

    WordPress comunque dal punto di vista della programmazione fa schifo. Pieno di inutili schifezze che si caricano ad ogni pagina, decine di richieste inutili, PHP mischiato a HTML.. non conosco Drupal, spero sia migliore di WP under the hood..!!

    1. camu ha detto:

      Lorenzo, mi sa che ti ci vuole una bella ripassatina del Codex 🙂

  6. Lorenzo ha detto:

    Uhm tipo? Già comunque il fatto di mischiare PHP e HTML non mi piace…

  7. Stefano ha detto:

    Ma anche senza guardare la completezza dei CMS stessi, la quantità di plugin professionali per WordPress rende questa piattaforma l’unica scelta sensata per chi vuole fare blogging professionale. Ora, non so se io mi sono creato la “bolla” wordpress, ma di plugin seri per Drupal non ne ho visti. Senza contare i vari WP Engine, Web Synthesis, Thesis… La lista va avanti. Anche ipotizzando che Drupal fosse anni luce avanti a WordPress nel vanilla, i plugin e il supporto non si possono comparare.

    1. Bobo ha detto:

      @Stefano:

      “la quantità di plugin professionali per WordPress rende questa piattaforma l’unica scelta sensata per chi vuole fare blogging professionale”

      Vero, ma uscendo dall’ambito blogging significa snaturare più o meno WP, evidenziandone i limiti; d’altra parte è giusto così, se compro una Ferrari non posso pensare di fare i rally e viceversa.

      “plugin seri per Drupal non ne ho visti”

      Non capisco precisamente a che ambito ti riferisci, ma ti garantisco che (pur avendo io una conoscenza superficiale di Drupal) ne esistono di impressionanti; penso per esempio al già citato Relation, che permette di creare custom type senza quasi limiti nella struttura del DB pressochè infinite.

    2. camu ha detto:

      Posso darti pienamente ragione sul supporto, ma sui plugin ti dirò che, sebbene in proporzione minore, ci sono moduli alquanto complessi anche per Drupal. Io sto ancora muovendo i primi passi (dopo tanti anni) in questo universo drupaliano, ma ho già scoperto varie cosine interessanti 🙂

      1. Stefano ha detto:

        @camu: Infatti ho specificato: non conosco Drupal, magari sono nella mia “bolla wordpress”. I “big” del settore (copyblogger, think traffic, viperchill etc) si concentrano tutti su WordPress, c’è qualche grande sviluppatore che mi sono perso? Anche molti altri programmi (tipo Aweber) hanno plugin per WordPress, ma non per Drupal.

  8. Roberto ha detto:

    A dire il vero quel grafico mi sorprende abbastanza, non per i dati di WordPress, ma per quelli di Joomla, che appare in rapido declino. Drupal sembra quasi che abbia conquistato la sua nicchia di utenza e se la tenga stretta tutto sommato in modo “abbastanza” stabile (dal 2009 al 2013 il calo è molto lieve), e non è poco, se si considera lo strapotere di WordPress in questo settore. Joomla sembra quasi che nel 2009-2010 abbia “fatto qualcosa” che gli utenti non hanno gradito. 😀

    Drupal lo provai anni fa in locale e scappai inorridito. Avevo già dato la mia buona dose di sangue per capire come personalizzare Xoops, e WordPress fu una sorta di rivelazione divina con tanto di coro degli angeli.

    1. camu ha detto:

      Del fatto che WordPress si sia mangiato una fetta della torta di Joomla ne avevo parlato tempo fa 🙂

      1. Roberto ha detto:

        @camu: ops, ho risposto con un nuovo commento anziché qui, sorry.

  9. Roberto ha detto:

    Probabilmente sono cambiate le esigenze degli utenti. Vedo sempre meno “portali”, intesi come news+forum+varie ed eventuali (per i quali personalmente preferisco una piattaforma con forum integrato nativamente, come Joomla, piuttosto di affidarmi al plug-in di turno su WordPress), mentre sono sempre di più i blog (WordPress), così come i forum “puri” (vBulletin, SMF, PHPBB). Insomma, così come nell’economia reale, anche sul web mi sembra che la specializzazione vada per la maggiore, mentre i portaloni generalisti che contenevano di tutto e di più e che fiorivano ai tempi di PHP-Nuke, per intenderci, ora stanno scomparendo, o comunque riducendosi radicalmente.

  10. Nicola ha detto:

    Se non siete sviluppatori e non conoscete BENE php lasciate perdere Drupal 🙂
    “Out of the box” non vi darà mai quello che vi serve.

    Di base la logica è questa, per la massa che vuol fare il blog in poco tempo c’è wordpress, per i professionisti che vogliono portare avanti progetti seri, Drupal non ha rivali.

    Il 99% di voi si limita a valutare quanto è veloce installare Drupal o WordPress ma questo dato è assolutamente inutile, un CMS (o CMF) deve essere solido per lo sviluppatore, sicuro, performante e scalabile, oltre a fornire una serie di supporti per il testing e la revisione del codice.
    Drupal quindi è uno strumento professionale e per queste caratteristiche che va valutato.

    Quindi per la grande maggioranza dei non professionisti (leggi sviluppatori) che vogliono un blog bello, facile e che funzioni bene WordPresso non ha rivali 🙂

    1. Stefano ha detto:

      @Nicola: Se Drupal è così bello come dici tu, perché la maggior parte dei blog in Technorati top 100 (che hanno dei budget astronomici per assumere i migliori designer e programmatori in circolazione) usano comunque WordPress?

      Fonte: http://royal.pingdom.com/wp-content/uploads/2013/05/pingdom-cms-top-100-blogs-large.png

      Technorati 100 non mi sembra “la massa che vuole fare un blog in poco tempo.”

      1. CyberAngel ha detto:

        @Stefano: Già perché? 😀

    2. Italo ha detto:

      @Nicola: Concordo su tutto quello che dice Nicola.

  11. Italo ha detto:

    Lavoro da 4 anni su Drupal, ed ormai ci lavoro a livello molto spinto per qs cosa. Vorrei trovare il tempo di approfondire Object-C e lo sviluppo iOS, ma su Drupal mi sembra di avere sempre cose e voglia di imparare. Sono decine di migliaia i suoi moduli ed i suoi sviluppatori, in ogni istante, in ogni parte del mondo,
    Recentemente ho provato WordPress, perché molti lo usano ed è molto diffuso, ed ho comunque dovuto guardarci.
    Bello e molto più immediato il back end di WordPress, che sicuramente si adatta agli amministratori meno “tecnici” …
    Ma, concesso questo, direi che davvero non c’è paragone.
    Wordpress è un bellissimo e geniale “giochino” per fare blog e “sitini”, anche very good looking.
    Joomla (con cui ho iniziato anni fa, e per inciso), non lo considero nemmeno più. Limitato e per quello che fa persino complicato e dispersivo (tanti plugins per fare le stesse cose, sia free che a pagamento, ti ci perdi … ). Non è davvero uno strumento logico ed ottimizzato.
    Drupal è un altro pianeta davvero. Può davvero diventare il fulcro di una professionalità a se stante, avanzata ed al passo con i tempi, che permette di fare qs cosa, e fare concorrenza anche al livello enterprise con con le più avanzate applicazioni Java …
    La dimensione e le logiche collaborative della community sono “lo stato dell’arte” assoluto. Più che un CMS è un vero e proprio framework di sviluppo, con cui poter fare qs cosa. Complesso? Beh si, se si va in profondità, e si devono fare cose complesse, lo diventa. Ma almeno ti permette di farlo, senza dover reinventare ogni volta la ruota. E poi il bello è proprio quello. Più le cose sono sofisticate e complesse, più è piacevole impararle, e più ti cercano e ti pagano per riprodurle. Tutto il resto mi sembrano utili strumenti e giochini da teen agers … 😉

    1. Stefano ha detto:

      @Italo: Non ho mai usato Drupal ma rimango sulla mia linea logica: se Drupal fosse migliore di WordPress, perché i più importanti blog al mondo usano WordPress (a meno che non abbiano un sistema proprietario).

      Attenzione: non sto parlando di popolarità. Il sistema più popolare non è sempre il migliore, è quello più semplice e pubblicizzato. Ma stiamo parlando dei top 100 del mondo, gente che ha budget immensi.

      A meno che tu non consideri un blog che fattura oltre un milione di dollari l’anno con WordPress un “giochino da teen ager” e un “sitino”. Di blog che fatturano a 6-7 cifre con WordPress te ne so citare (Copyblogger, Problogger, Man vs debt), di blog che fatturano 6-7 cifre con Drupal non ne conosco mezzo.

      Aggiungo che io lavoro su WordPress e di vedere il mio business ridotto a un “giochino da teen ager” solo perché usa un sistema che non ti piace, non è bello. Drupal è migliore? Bravo, adesso dimostralo.

      Perché i big di internet hanno già dimostrato la superiorità di WordPress scegliendolo per i loro business multi-milionari.

      1. Alessandro ha detto:

        @Stefano: Riprendo quello che dici tu: “Attenzione: non sto parlando di popolarità. Il sistema più popolare non è sempre il migliore”, ti sei risposto da solo… WP va benissimo se devi fare blogging, nasce per quello, ma se devi andare oltre devi stiracchiarlo ed adattarlo, non sempre in maniera ottimale. Drupal, al contrario, è flessibile e scalabile, ci puoi fare veramente di tutto, dal sitarello al grande gestionale, con WP ci fai solo sitarelli e blog…
        Sul fatto che la curva di apprendimento di Drupal sia nettamente più complessa di quella di WP spiega anche il motivo per cui chi fa WEB usa Drupal, per tutti gli altri c’è WP… Personalmente sviluppo con Drupal e con WP (ora che è arrivato Drupal 8 che è ancora più “di nicchia” chissà cosa penseranno gli “sviluppatori” che usano WP e basta…), se mi richiedono un progetto importante scelgo Drupal, per le “cavolatine” c’è WP che richiede molto meno tempo sia di installazione che di implementazione, ma per dare un metro, progetti da 600/800 euro = WP oltre = Drupal e poi basta!
        Ora, capisco che nell’universo dei developer ci siano anche i “developer mio cuggggino”, ma ci sono anche i professionisti che non si spaventano dal tempo di installazione della piattaforma o dalla complessità della stessa, altrimenti sono nella categoria “mio cugggggino”, ovviamente poi bisogna capire anche la clientela, se avete clienti che hanno il cuggggggino che lo fa a gratis o anche meno, ok, se avete clienti seri allora potete anche proporre piattaforme serie, ad ognuno il suo.

  12. Arnould ha detto:

    Sto usando Drupal da qualche mese dopo aver usato per qualche anno sia WordPress che Joomla. Lavoro nell’informatica da molti anni, ho programmato in Assembler, Cobol, VB, C, Java. Ora mi occupo di Datawarehouse e Business Intelligence. Dal punto di vista del Layout forse WP è leggermente superiore in termini di usabilità e velocità di sviluppo. Ma sul piano complessivo è inferiore. Chi gestisce siti con WP troverà sicuramente con più facilità gli sviluppatori, cosa non scontata per Drupal, che è di qualche spanna superiore a livello sia architetturale che tecnico.

  13. drupal é tutto ha detto:

    Capito

  14. Vstvar ha detto:

    Salve, vedo che sei molto ferrato in materia e gradirei un tuo consiglio.
    Devo sviluppare un sito che integri più negozi e varie tipologie di merce che siano disponibili per i vari negozi (tipo una entità maglietta uguale per tutti dove ogni negozio deciderà il prezzo). Non ho problemi di programmazione, non conosco benissimo il PHP, ma altri linguaggi ma potrei impararlo.
    Dovrei orientarmi su WordPree o Drupal essendo il mio caso un pò fuori dall’ordinario?
    Il plugin post2post e advanced custom field per wordpress potrebbero risolvere le varie necessità di relazione tra i prodotti i prezzi ed i negozi?

  15. Arnould ha detto:

    Fossi in te non avrei alcun dubbio nel scegliere Drupal. A te serve collegarti ad un database, e la giusta malleabilità la trovi a mio parere solo con questa piattaforma. Però non illuderti che sia semplice: ci fai tutto ma devi essere preparato e abile, altrimenti meglio rivolgersi ad un esperto, eviterai parecchi problemi e mal di testa. Sei sicuro che non sia invece più semplice rivolgerti a qualche prodotto già precotto e configurabile anziché partire quasi da zero? sopratutto se non conosci a fondo php e non sei fortemente esperto di database, forse ti converrebbe.

    1. Vstvar ha detto:

      @Arnould: Grazie, ero effettivamente orientato verso drupal, di WordPress mi attrae la miriade di template e applicazioni dispnibili che aiuterebbero molto. Per la programmazione non credo di avere problemi, attualmente uso symfony 2 che sarà la base di drupal 8, solo che è veramente troppo “crudo” per me anche se ho già avuto buoni risultati,mi “incaglio” spesso su vari aspetti e perdo un sacco di tempo a risolverli. Un prodotto minimo, già fatto, da modificare l’ho cercato ma non riesco proprio a trovare nulla che si avvicini a quanto necessito. Intanto ho installato sia drupal che wordpress e deciderò sul campo…

      1. Cristian ha detto:

        @Vstvar: Credo che Drupal sia in grado di far fronte alle tue necesita. Pero il “good enough” e sempre migliore rispetto al “mai finito” dico questo perche ti sei butato su Drupal 8 che ancora non e maturo. Io uso sia WordPress che Drupal e posso dire che hanno fini diversi. Drupal e molto migliore nel caso di siti (e domini) completamente separati che usano stesso database

  16. Maurizio ha detto:

    Drupal o wp? Devo creare un ecommerce abbastanza standard ma con una particolarità, i prodotti devo prenderli da un db esterno e ho necessità di avere un listino per singolo utente e singolo prodotto.
    Conoscenze di php di base. Secondo voi quale potrebbe essere meglio? Premetto che vorrei fare un corso per imparare uno dei due cms ma ho poco tempo. Consigli?

  17. Claudio ha detto:

    @Maurizio: hai pensato a Magento? Per quanto riguarda l’ecommerce, soprattutto se deve essere abbastanza standard nella struttura, non conosce rivali (almeno secondo me).

  18. Luigi ha detto:

    Ciao Camu,
    innanzi tutto complimenti per l’interessante blog.
    Avrei necessità di chiederti se potresti essere interessato ad un’attività di aggiornamento/migrazione di un sito web piuttosto importante nel suo genere. Potresti cortesemente contattarmi?
    grazie e buon fine settimana
    Luigi

  19. luisasasi ha detto:

    Conosco diversi CMS, ma ormai da diversi anni uso solo Drupal. Che dire… la flessibilità di Drupal non ha paragoni. La gestione utenza e permessi è molto fine: arriva ai singoli campi. Certo la curva di apprendimento a livello di admin è alta ma se si ha bisogno di un sito a livello professionale … Drupal è OK

    1. camu ha detto:

      @luisasasi: lungi da me il dissuaderti dall’usare Drupal. Non metto in dubbio la potenza teorica di questo motore. Poi però guardo quando è stato rilasciato l’ultimo aggiornamento importante, e guardo tutte le volte che gli sviluppatori hanno promesso la versione 8. E se vado a spulciare sui siti di annunci di lavoro, gli sviluppatori per WordPress si trovano a palate, e costano poco, mentre per trovare un bravo sviluppatore Drupal devo sudare sette camice (esperienza personale con tanto di colloqui con possibili collaboratori). Poi faccio un giro su ThemeForest e vedo una stragrande preponderanza di materiale per WordPress. Devo continuare? 😉

  20. franzo ha detto:

    Mi associo a chi dice che la scelta dipende dalle esigenze. Se wordpress domina a livello mondiale come cms ci saranno validi motivi: semplicità di utilizzo, possibilità di costruire un buon sito anche da parte di chi non ha solide nozioni di programmazione, molto materiale fra cui ottimi temi preconfezionati e tantissimi plugin. Se voglio costruire un blog, anche complesso, wp è ottimo. Anche un sito aziendale senza esigenze ultrapersonalizzate: dall’industria all’albergo.
    I limiti di wordpress arrivano quando si deve fare qualcosa di molto complesso: ho collaborato allo sviluppo di una sorta di social sulle città del mondo. C’era l’esigenza di costruire dei profili utenti con un archivio abbastanza complesso, ed il sito prevede la possibilità di cliccare e aggiungere “punti” al luogo o la città preferita. Oltre a queste ci sono centinaia di altre funzioni. Per un progetto così Drupal è stato ottimo e wordpress non è stato preso neppure in considerazione pur essendo stato utilizzato tante volte dalla società che sviluppava il progetto.
    Tutte sacrosante le osservazioni di camu nella risposta a luisasasi ma la maggiore flessibilità e potenza di drupal a mio avviso non si discutono, anche se riconosco che nel 95% dei siti drupal non è necesssario.

  21. giovanni ha detto:

    Salve sono uno sviluppatore front e bacK end. Lavoro per 2 grosse società in Svizzera e faccio questo lavoro da 10 anni. Hai tempi parmp della 1.5 inizai con joomla. inorridito passaI a prototypes. Successivamente drupaL usato per 3 anni dove ho fatto per la maggjor parte siti di gestione interna per assicurazioni sparse sul territorio elvetico. In ultimo ho provato anche wordpress per siti altrettanto complessi. Sono un ingegnere informatico oltre a siti web o per meglio dire web app… Sviluppo soprattutto anche applicazioni per Android. Leggere l ignoranza di molte persone mi ha fatto davvero ridere. Chi dice che con wordpress al di là d Blog o sito vetrina non si va molto lontano mi fa capire 2 cose. 1 di programmazione non ne capisce una mazza 2 parla solo per far prendere aria alla bocca. Personalmente non trovo assolutamente difficile crearsi i propri custom type semplicemente con l ausilio del file function o meglio ancora attraverso la creazione di un plugin. WordPress ha talmente così tanti hook che puoi fare quello che vuoi. Se proprio proprio vuoi fare il pigro ci installi piklist e poi drupal lo puoi buttare tranquillamente. Piklist é un framework per wp nato proprio per partire dal presupposto di sviluppare una webapp. Ci fai anche il risottto. É chiaro che bisogna sapere programmare conoscere i pattern a mena dito e avere un concetto solido sulla programmazione ad oggetti quali ereditarietà polimorfismo incapsulamento. Ma non venitemi a dire che con wp oltre al blog si va a snaturarlo perché vi sparo. Dopo l installazione dei 2 cms date un occhio al db. le tabelle di uno è del l altro. Drupsl a primo acchito sembra vuoto ma dietro ce già un sacco di roba inutile. Non é perché hai la schermata magra che puoi giudicare. Wp é agile … 8 tabelle nel db che possono aumentare col tempo in base alle esigenze. io vi assicuro che potete farci di tutto. Se poi volete fare un sito o una web app di alto livello stile Facebook oppure ebay oppure ancora egomnia oppure Google ti assicuro che non usi nessuno dei 3 cms ! E il motivo non é che non lo puoi fare ma perché la società ha un capitale tale da potersi permettere il proprio framework. Un buono spunto per iniziare può essere Yii. Ragazzi veramente prima di scrivere idiozie andate a scuola studiate for formatevi. Fate esperienza professionale e poi solo dopo parlate.

    1. camilla ha detto:

      @giovanni: Incantata!!!in sintesi mi ha illustrato più lei in queste righe che tutto ciò che avevo letto finora…merci!

  22. giovanni ha detto:

    Mi scuso per gli errori di battitura ma sono sul ccellulare. Consiglio che do a tutti. Prima di cercare il plugin che fa al caso vostro …. Chiedetevi se siete in grado di realizzarlo. Solo così si impara davvero e si Capiscono i limiti di una piattaforma. Che di per se tutte e 3 non ne ha no. Bisogna avere un occhio tale da capire solo l idea che ce dietro in quale modo é stato sviluppato un cms per poter dire … Ok sei in forma uso te ! La storia del Ferrari poi… Oggi giorno si programma agile ce abbastanza codice dietro per tutti e 3 i cms per poterli definire tali … devi solo chiederti in che modo sono state realizzate! Perché quel Ferrari consuma più di quell altra pur andando alla stessa velocità ?perché per fare una cosa su drupsl devo chiamare 3 funzioni mentre su wp 1 ? Ect ect ect

  23. giovanni ha detto:

    Qui concludo…
    hai ragione su drupsl ci sono già le entità fatte e finite non tocchi una riga di codice sotto questo aspetto … Bello vero….. penserai! Hai idea delle prestazioni e dellw efficienza di quelle entità ? Hai mai fatto un test con dei profiler? Sai cosa va a salvarsi sul db ? In wp gira tutto dietro ad un array con parametri modulari e tutto gira dietro al concetto di post… Quello che fai é sfruttare la medesima struttura ma con parametri differenti e eventualmente informazioni in più. Fine. Quello che fa drupal é il concetto di Ereditarietà… Tutti ereditano da una classe principale. Che di oer se é una porcata per un semplice typ. Personalizzato

    1. Alessandro ha detto:

      @giovanni: Sicuro di aver almeno provato UNA VOLTA Drupal??? Perché non funziona proprio come dici tu….

      1. giovanni ha detto:

        @Alessandro: sei uno sviluppatore di professione ?
        senò è inutile perchè non capiresti.

        1. Alessandro ha detto:

          @giovanni: Si, sviluppo per professione e reputo WP una bella piattaforma se devi fare blogging, ma nulla di più, è la classica piattaforma che anche “mio cugggino” è in grado di implemenmtare per il proprio sitarello, ma se si vuole salire di livello, beh, Drupal Vs Worpress non c’è storia, sarebbe come Ferrari Vs Triciclo sgangherato!
          Non ho idea a quale versione Drupal tu ti sia fermato paragonandola magari all’ultima release WP, ma con Drupal ci puoi fare veramente di tutto senza “snaturarne” la struttura, con WP no, devi ricorrere a ennemila plugin con il rischio di conflitti tra gli stessi, plugin che non vengono testati o che sono incompatibili con l’ultima versione di WP disponibile (e parlo di stable, non di development!!!!). Con questo non sto dicendo che WP “fa schifo”, sto solo dicendo che ha il suo settore di utilizzo e fuori di quello devi stiracchiarlo mentre Drupal ricopre una fascia molto più ampia di scenari d’utilizzo, ci puoi fare realmente dal sitarello “statico” dove basterebbe tranquillamente del buon codice HTML fino ad arrivare a gestionali complessi passando per tutto quello che c’è nel mezzo. La curva di apprendimento WP/Drupal pende a favore di WP per la facilità ma ciò non implica che sia meglio di Drupal sotto ogni aspetto, se consideriamo il fatto che CHIUNQUE con un minimo di impegno possa realizzare il proprio sito web allora WP è meglio di Drupal, ma se vogliamo andare oltre il sitarello amatoriale o il sito vetrina/blog allora bisogna pensare ad altre piattaforme, tra le molte presenti Drupal la fa sicuramente da padrone per la comunità che ha alle spalle, la qualità e la stabilità della piattaforma e, soprattutto, la sicurezza della stessa. Esiste anche Joomla! tra i vari CMS presenti in rete (per citarne alcuni, typo3, MAMBO, XOOPS, ICE, Plone…) ma personalmente non lo ritengo degno di nota, altri lo sono ma se metto sulla bilancia pro e contro di qualsiasi altro CMS con quelli di Drupal, alla fine propendo sempre per Drupal, se poi aggiungi il fatto che sviluppo ormai da anni con Drupal realizzando il 99% dei miei progetti con quello, ho preso quella confidenza e quella familiarità che mi permettono di dire che è “facilissimo” da utilizzare (per assurdo reputo WP più complesso di Drupal nel suo utilizzo, e realizzo anche con WP),
          Concludendo, lode a WP per la sua facilità, ma Drupal è di un altro livello!

          “Se si riesce a guidare una macchinina elettrica in una pista di autoscontri non significa che si sia in grado di vincere il mondiale di Formula 1”

        2. giovanni ha detto:

          @Alessandro: Allora …
          Gia che parti con l’idea che WP sia per fare i blog non ci siamo. E’ vero che se vogliamo paragonare i 2 CMS (Che poi Drupal non lo è fino in fondo) senza toccare una linea di codice Allora si hai ragione: WP Blog, Drupal molto di piu. Io sto infatti criticando quel ‘molto di piu’. Preferisco partire da qualcosa di scarno per poi svilupparci sopra plugin (che scrivo io) per soddisfare i minimi dettagli che il cliente mi richiede.

          se poi vedo che il progetto (mi è capitato poco fa un gestionale per una scuola) non è propenso ad una piattaforma in WP ma anche allo stesso Drupal per intenderci.

          Preferisco lavorare con framework tipo Laravel (PHP) per il backend e, in caso di esigenze particolari, Angular 2 per il frontend.

          Poi ti diro di piu: Grosse aziende, tipo l’Armani di turno, oppure ebay o facebook insomma: quelle! Non ti chiederanno MAI un sito in WP ne fatto in Drupal per i motivi che ho elencato in uno dei miei primi commenti e, soprattutto, per una questione d’immagine. Bisogna sempre saper categorizzare ogni progetto in base al budget e chi si ha di fronte.

          Sei uno sviluppatore ?
          quindi se ti parlo di pattern MVC, heap, stack, OOP, incapsulamento, ereditarietà, polimorfismo sei perfettamente in chiaro ?

        3. Alessandro ha detto:

          @giovanni: Si, se mi parli di quelle cose sono perfettamente in chiaro, ora tu hai affermato che “l’Armani di turno” non richiederà MAI una piattaforma WP o Drupal o $sa’lquarzo, bene, qui ti fermo e ti contraddico perché vari clienti “importanti” che hanno anche budget importanti mi hanno richiesto ESPLICITAMENTE Drupal!
          Ti contraddico anche su un’altra cosa, lavorare con piattaforme solide e supportate dalla comunità, utilizzando moduli (o plugin per WP) supportati e manutenuti dalla comunità è NETTAMENTE MEGLIO che partire da zero (o quasi) e svilupparsi tutto “in casa” e “a manina” per il motivo semplice, chiaro e lampante che una comunità ha a disposizione più forza lavoro del singolo (o della singola azienda, anche se si parla di aziende come Microsoft) quindi scovare e correggere bug risulta più semplice e più veloce, al contrario, una piattaforma fatta in casa nasconde più o meno bug che nella maggior parte dei casi vengono scoperti solamente DOPO che il sito è stato compromesso, quindi proprio per una questione di IMMAGINE, meglio affidarsi ad una piattaforma stabile, solida e sicura piuttosto che ad un “accrocchio” fatto da uno sviluppatore che poi non verrà nemmeno manutenuto!
          Questa è la forza del software libero Vs il proprietario.

          Anni fa mi feci il mio bel CMS scritto in .ASP e l’ho usato per diversi anni sia per il mio portale che per quello di clienti, ma scovare le falle di sicurezza, correggerle e distribuire le correzioni non era proprio il massimo, allora provai Joomla! (che, per inciso, mi fece schifo allora e continua a farmi schifo ora), poi MAMBO, typo3 XOOPS (che mi fece schifo quanto Joomla! se non peggio) e Drupal (e ti parlo di Drupal 4, per farti capire il periodo temporale o, forse meglio, l’era geologica!!!) e mi si aprì un mondo!

          Sono d’accordo con chi afferma che la curva di apprendimento di Drupal non sia né semplice né veloce così come chi afferma (giustamente) che al termine dell’installazione di Drupal ci si ritrova con “la tela bianca”, ma va benissimo così! Devo essere IO a creare la mia opera d’arte, il mio capolavoro, se sono un’artista, perché se devo limitarmi a colorare senza uscire dalle righe allora non sono un’artista, sono un bambino della scuola materna che sta muovendo i primi passi; posso creare qualcosa di bellissimo, ma sarà sempre il lavoro di rifinitura, non la creazione di qualche cosa.

          Tu hai detto che puoi creare tutti i plugin che ti servono, benissimo, ma allora stai confermando quanto da me affermato fin dall’inizio, se vai oltre il blog devi stiracchiare WP per adattarlo, intendiamoci, va bene anche questo, ma se posso scegliere, beh, scelgo la piattaforma migliore per il progetto che devo realizzare, non sempre sarà Drupal la migliore, ma rispetto a WP ho più “porte aperte”.

  24. Emanuele ha detto:

    Passano gli anni e la gente litiga ancora per WP versus Drupal. LOL.
    Io credo che alla fine esista una sola verità: si usa il prodotto che in meno tempo (e costi) ti fa realizzare e raggiungere l’obbiettivo concordato col cliente. Se mi sono specializzato con una piattaforma userò quella. Amen.
    Mi sembra la guerra tra OSX e Windows, tra Android e iOS… nessuno è perfetto e ben venga che esistano più piattaforme (altrimenti sai che noia).
    Ciao,
    Emanuele
    PS: ciao camu! 😉

Lascia un commento