due chiacchiere

Regole rigide per il riciclaggio

Come ogni anno, con l’avvicinarsi del Natale, il comune ci ha mandato il nuovo calendario della raccolta differenziata, in cui sono elencati i turni per la carta, per la plastica, per l’erba e le foglie secche. Già, perché nei suburbs non ci sono i cassonetti pubblici, ma ognuno mette sul ciglio della strada il proprio bidone giorno per giorno, ed un camion passa a svuotarli casa per casa (proprio come si vede nei film). Da noi in genere il Martedì viene ritirata la spazzatura, il Mercoledì foglie, rami secchi ed altri rifiuti organici, mentre i Giovedì si alternano: uno plastica e lattine, uno carta. D’estate la spazzatura viene ritirata due volte alla settimana, per ridurre il problema della puzza, immagino. Così ieri leggevo le istruzioni stampate dietro il calendario, che spiegano cosa si può riciclare e come.

Per la carta, essendo le istruzioni abbastanza vaghe, io ho sempre riciclato il più possibile: non solo tutta la corrispondenza “spazzatura” ed i giornali, ma anche tovaglioli di carta, rotoli finiti della carta igienica, e carta da regalo. Da qualche tempo la moglie mi diceva che secondo lei tovaglioli usati e simili non si possono riciclare. A quanto pare San Google conferma: gli olii assorbiti nei tovaglioli rendono le fibre della carta più difficili da separare, di fatto rovinando il processo di riciclaggio. Ma pensa, in tutti questi anni ho sempre sbagliato allora!

Analogo discorso, spiegano le istruzioni quest’anno, vale per bicchieri di plastica, ed oggetti di plastica dura (piccoli giocattoli, ecc). In pratica sono riciclabili soltanto bottiglie (plastica e vetro), lattine e poco altro. Mentre io aggiungevo prima qualsiasi cosa fosse di plastica. Vorrà dire che mi adeguerò. Ho un dubbio sui sacchetti della spesa: secondo te posso metterli nel bidone della plastica?

Commenti

  1. Emanuele ha detto:

    Anche dove vivo io si va di calendario, giorni definiti e punti di raccolta del proprio cestino… lo trovo però di una scomodità assurda: se in quei giorni non sei a casa non hai modo di buttare (l’umido ad esempio) in modo pratico e veloce. Dovrai conservarlo a casa fino al ritorno. Non so se ti sia mai successo.
    Comunque riguardo le cose riciclabili, molto dipende dal sistema di filtraggio usato e così ciò che non è riciclabile qui potrebbe esserlo lì e viceversa. Nella parte posteriore del mio calendario c’è una bella lista delle divisioni da fare. Ad esempio i giocattoli, i CD e queste cose qui vanno in un sacco a parte di “secco”, ma – come vedi – differisce da quanto fate voi.
    Ciao,
    Emanuele

  2. Jack ha detto:

    Anche noi ce l’abbiamo qua ma e’ di una scomodita’ assurda, perche’ oltre a riempirci la casa di cestini e sacchetti anche in strada rimangono ammassati i rifiuti, perfino alle 2 del pomeriggio quando la raccolta dovrebbe essere fatta alle 9. Il bello è che ti vietano di lasciare il saccchetto durante la notte pena una multa (sai, ci sono i vigilanti che hanno un certo decoro e vorrebbero le strade pulite a quell’ora) quindi chi non riesce a depositarli dalle 7 e 30 alle 9 li lasciano dopo e… rimangono li’ per tutto il giorno e anche di piu’.
    Da noi quei fazzoletti e fogli di carta assorbente vanno nell’umido, il resto nella carta ed i giornali troppo plastificati non sono riciclabili… ma visto che ogni volta con i coinquilini uscivano fuori discussioni del tipo “ma questo non si puo’ riciclare! gli fai buttare via tutto il lotto solo perche’ ci butti questo!!!” (si’ vabbe’ che cavolata) io me ne frego un po’ e faccio quello che credo piu’ giusto. Non posso mica prendere una laurea in riciclaggio, e poi a NY e dintorni sono sicuro che avete una sfilza di operai a fare anche lo smistamento manuale prima di far riciclare la roba, d’altronde questi dovrebbero essere problemi della societa’ dei rifiuti, non tuoi.

  3. Caigo ha detto:

    Una notizia confortante.
    L’immagine che su ha dell’America è quella di una paese all’avanguardia in tante cose ma poco attento a cose tutto sommate “semplici come la raccolta differenziata.
    Colgo l’occasione per augurare buon Natale a te e a tutti gli altri lettori di duechiacchiere.it
    Stammi bene 😀

    1. Jack ha detto:

      @Caigo: l’America e’ stereotipizzata al massimo in Europa, e moltissime dicerie si addicono all’America di 40-50 anni fa, l’America cambia ogni giorno! Ma in pochi lo sanno. Sono sicuro che camu puo’ confermare 😀
      Buon Natale anche a te!

  4. CyberAngel ha detto:

    Anche io trovo difficoltà soprattutto col riciclaggio della plastica. Infatti non ho ancora capito cosa si può mettere insieme e cosa no, tipo le bottiglie in PET e anche i flaconi di shampoo e altro vanno insieme? E altre confezioni plastiche tipo quelle che imballano i giornali piuttosto che le vaschette degli alimenti? Sono di un altro tipo di plastica… Insomma è sempre un gran casino.
    Ho sentito inoltre che nemmeno tutto il vetro si potrebbe reciclare come le bottiglie scure/marroni e invece con le bottiglie di olio come la mettiamo?

  5. daniel ha detto:

    E’ vero quello che dici purtroppo molte persone (io compreso)ci troviamo un po in difficultà al momento di fare la raccolta differenziata ;gli enti incaricati devono dare una maggiore informazione al usuario,per me non basta quei dati che ci hanno dati,ci vuole una informazione più dettagliata cosi non cometteremo sbagli al momento di fare la raccolta. Grazie. Daniel

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