due chiacchiere

Rotolo con spinaci e prosciutto

In Italia, una delle cose positive del posto dove lavoravo erano i buoni pasto: più o meno cinque euro, che mi consentivano di avere una buona insalata al bar dietro l’angolo, oppure un pasto completo alla vicina mensa comunale. Dove con il buono pasto più un euro mi davano un bel piatto di pasta, acqua a volontà ed un caffè. Qui all’università, ed in generale in America, il concetto del datore di lavoro che ti paga la pausa pranzo è poco diffuso, ed è raro trovare aziende che offrono agevolazioni in tal senso. Così, per risparmiare qualche soldo, in genere mi porto il pranzo da casa. A volte però vado alla mensa universitaria a comprare qualcosa. Al contrario di quello che si potrebbe pensare, non ci sono solo “schifezze”, ma hanno anche insalate, zuppe e pasta primavera. Ti propongo uno dei miei piatti preferiti.

Ingredienti per 4 persone

un rotolo di pasta brisé, un barattolo (200 grammi) di polpa di pomodoro, 2 spicchi d’aglio, un mazzetto di basilico, 400 grammi di ricotta, 3 cucchiai di panna, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, 300 grammi di spinaci surgelati, 200 grammi di prosciutto tagliato sottile, 1 uovo, origano, olio d’oliva, sale e peperoncino

Tempi e strumenti

La preparazione richiede un minimo di competenza in cucina, ma nulla che uno studente universitario non sappia fare da solo. Ti ci vorranno circa 40 minuti per completare il piatto e portarlo in tavola. Tieni a portata di mano una terrina, un cucchiaio di legno, un eventuale mattarello per stendere la pasta, una padella, una teglia da forno

In una padella con mezzo dito d’acqua metti gli spinaci ancora surgelati e lasciali scongelare a fuoco lento, girando di tanto in tanto con il cucchiaio di legno. Aggiusta un po’ di sale a seconda dei tuoi gusti (attenzione alla pressione alta!). Nella terrina, intanto, lavora la ricotta con la panna, l’uovo ed il parmigiano, fino ad ottenere un composto denso e cremoso. Stendi il rotolo sul tavolo, aiutandoti eventualmente col mattarello. Cospargi la ricotta su tutta la superficie, mantenendoti ad un paio di centimetri dal bordo. Strizza per bene gli spinaci e spargili sopra la ricotta. Poi copri tutto con le fette di prosciutto.

Arrotola la pasta su se stessa, chiudendo all’interno il ripieno. Riponi questo “salsicciotto” sulla teglia ed inforna a 180 gradi per circa 20 minuti, o finché la superficie non diventa dorata. Volendo puoi cospargerlo con un misto di albume ed acqua, prima di infornarlo. Mentre il rotolo cuoce, fai rosolare lo spicchio d’aglio tagliato in quattro in un filo d’olio. Dopo qualche minuto aggiungi la polpa di pomodoro, l’origano, il basilico ed il peperoncino. Aggiusta di sale, e fai saltare a fuoco non troppo basso, per una quindicina di minuti.

Quando il rotolo è pronto, fallo raffreddare per una decina di minuti, poi taglialo a fette spesse almeno un paio di centimetri. Disponi due o tre fette in ogni piatto, ricoprendo con la salsa di pomodoro. Buon appetito!

Commenti

  1. from uk ha detto:

    Sarebbe interessante vedere un menù giornaliero di una mensa universitaria usa!
    Io qui a Bristol non ho ancora capito se esiste o no la mensa universitaria, ma per ora non ho ancora la student card e non posso entrare, ma vista la tipologia media dei ristoranti mi sa che non sarà molto diversa da quella usa.(nel bene o nel male)

    1. camu ha detto:

      In realtà, come potranno confermare i miei lettori che l’hanno vista di persona (caigo, ci sei?), più che una mensa all’italiana, è un “buffet” dove ognuno sceglie fra vari banconi. C’è quello con le insalate, quello con le pizze, quello con tramezzini vari, pasta ed hot dog. Insomma, un po’ per tutti i gusti…

      1. CyberAngel ha detto:

        @camu: E poi si paga per quello che si prende o essendo a buffet si paga un tot e basta?

        1. camu ha detto:

          @CyberAngel: un po’ e un po’. Nel senso che ad esempio le insalate si pagano a piatto, a prescindere da cosa metti nel piatto (dai tocchetti di pollo al formaggio, dalle olive a vari tipi di lattuga), mentre le pizze si pagano a fetta a seconda del tipo (la quattro stagioni costa meno di quella col salamino eheh).

  2. Baol ha detto:

    Molto interessante…

  3. fiordicactus ha detto:

    Da copiare … anche se ufficialmente sono a dieta! 😉
    L’unica cosa che non so se mi piacerebbe, il sughetto, ma ti farò sapere! 🙂

    Ciao, R (con l’aquolina in bocca!)

    1. camu ha detto:

      Grazie per i consigli sulla preparazione 🙂

  4. fiordicactus ha detto:

    Ps . . . io di solito gli spinaci surgelati, li scaldo direttamente in pentola come fai tu, ma ci aggiungo subito anche l’olio, sale aglio e prezzemolo, poca acqua . . . così quando l’acqua evapora, alla fine sono pronti e conditi, senza bisongo d’altro! 🙂
    Scusa! Sempre troppo lunga nelle spiegazioni! :-/
    Cioa, R

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