due chiacchiere

Sette brutte parole in inglese

L’altro giorno leggevo un articolo su un quotidiano italiano dove l’autore usava la parola “luculliano”, e così mi è venuta in mente l’idea per la curiosità d’inglese di oggi: rovistare tra l’elenco delle parole più strane della lingua a stelle e strisce. Già, perché mica solo in Italia gli zuzzurelloni si comportano in maniera pleonastica mentre s’avviano peripatetici a formulare uno sproloquio astruso 🙂 Dopo aver procrastinato per qualche giorno, ho intrapreso le mie scorribande virtuali a caccia di queste parole, ed ho racimolato un discreto bottino che adesso vorrei condividere con i miei piccoli lettori. Una nota per i più sensibili: alcune di queste parole sono letteralmente orripilanti, e fanno riferimento a concetti non adatti ai deboli di stomaco. Se quindi t’impressioni facilmente, ti suggerirei di fermarti qui per oggi. Non mi assumo la responsabilità di effetti collaterali causati dal resto di questo post.

  1. Regurgigate. Proprio come in italiano, è un sinonimo più sofisticato della parola vomitare (puke), spesso associata a mamma uccellino che porta da mangiare ai suoi pigolanti pargoletti. Si contrappone alla parola ingurgitate, che ha il suo equivalente anche in italiano.
  2. Scab. La crosticina di sangue che si forma a seguito di una ferita ha, per gli americani, un suono alquanto sgradevole. Quando non usata in maniera letterale, si riferisce in maniera derogatoria a qualcuno troppo (fin troppo!) ligio al dovere in un ambiente di lavoro.
  3. Crepuscolar. Non serve certo tradurre cosa significa quest’aggettivo inglese, ma imparare a pronunciarlo senza attorcigliare la lingua è tutta un’altra questione.
  4. Suppurating. Come la parola precedente, anche qui noi italiani non abbiamo problemi a capire di cosa si stia parlando, almeno coloro che all’epoca hanno preso le lezioni d’italiano a scuola sul serio. La pronuncia suona come sappiu-retin (ricorda che la G a fine parola, in inglese, è quasi sempre muta).
  5. Mooch. Tutti ne abbiamo incontrato uno nella nostra vita, o forse lo siamo stati nei confronti degli altri: gli scrocconi. Da non confondere con smooch, sbaciucchiare. Famosa la frase dal film Mamma, ho perso l’aereo, quando Kevin guarda il film in tv con l’anziano con il fucile. In inglese, lui accusa la donna di smooching con suo fratello.
  6. Gestational. Un termine medico che ha a che fare con il miracolo della vita e la gravidanza. Che mi ha dato non pochi problemi di pronuncia in quelle rarissime occasioni in cui m’è toccato usarlo.
  7. Fetid. Concludiamo questo breve elenco con il sinonimo di stink, puzza. In italiano sarebbe il fetore, e non poteva mancare in una lista in cui abbiamo parlato di crosticine di sangue, suppurazione e vomito, non ti pare?

Commenti

  1. Trap ha detto:

    Dai un’occhiata qui.

    1. camu ha detto:

      Grande Renzi 😀

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