due chiacchiere

Spezzatino alle olive

La ricetta che ti propongo oggi, ho avuto modo di sperimentarla personalmente lo scorso fine settimana: avevamo ospiti a cena ed ho voluto “stupirli” con qualcosa che certo non è tipico della tradizione culinaria americana. Visto che tutti mi hanno fatto i complimenti per l’ottima riuscita di questo piatto, ho deciso di proporla qui per condividerla anche con te. L’ingrediente segreto, in questo caso, è il tempo: per un risultato eccellente, servono circa due ore di cottura a fuoco lento, quindi organizzati con ampio anticipo per avere tutto a disposizione al momento opportuno.

Ingredienti per 6 persone

400 grammi di spezzatino di manzo o vitello, 400 grammi di spezzatino di maiale (oppure costolette alte almeno 3 centimetri), 2 cipolle bianche medie, 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, un cucchiaio di menta secca o surgelata, 500 grammi di pomodori pelati, 200 grammi di olive nere snocciolate, 1 bicchiere di vino bianco, 4 foglie d’alloro, sale e peperoncino.

Tempi e strumenti

La preparazione dei pochi ingredienti non necessita di più di 15 minuti, mentre la cottura impiega circa 2 ore. Tieni a portata di mano un coltello, un tagliere, una grossa casseruola o un wok giapponese con coperchio, un cucchiaio di legno.

Se non hai trovato lo spezzatino di maiale, taglia le bistecchine in grossi pezzi, larghi circa 5 centimetri. Trita le cipolle grossolanamente, e mettile nella casseruola insieme all’olio: fai dorare per qualche minuto a fuoco medio. Aggiusta con un pizzico di sale ed uno di peperoncino tritato, continuando a girare col cucchiaio di legno, per non far attaccare la cipolla. Aggiungi quindi tutta la carne, che farai insaporire per una mezz’ora a fuoco lento, chiudendo la pentola col coperchio; incorpora la menta e le olive dopo i primi 15 minuti, ed il vino bianco dopo la mezz’ora.

A questo punto versa anche i pomodori pelati ed aggiusta di sale secondo i tuoi gusti. Chiudi col coperchio e lascia ammorbidire lo spezzatino per circa un’ora e mezza, girando di tanto in tanto con il cucchiaio di legno. Più o meno a metà, metti anche le foglie d’alloro che avrai precedentemente lavato accuratamente. Questa pietanza va servita tiepida, con un contorno di purè o insalata di cavolfiori.

Commenti

  1. chicca ha detto:

    certo che socializzate in fretta…
    interi i pelati?
    ciao, chicca

  2. camu ha detto:

    Beh no, erano ospiti “conosciuti da tempo” 🙂 Anche se effettivamente non è difficile socializzare, da queste parti… anzi alcune aziende “impongono” (non è un obbligo, ma se rifiuti vuol dire che sei asociale) che il venerdì i colleghi mangino insieme e condividano qualcosa di sé stessi. I pelati io li ho messi interi, e poi schiacciati con il cucchiaio di legno.

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