due chiacchiere

The meatrix, due e mezzo

Una cosa che si osserva subito, arrivando in America, è quanto questa nazione sia affamata di carne. Per sfamare più di duecento milioni di persone, di cui buona parte vive sulla costa atlantica, serve un’elevata produzione, che spesso va a discapito della qualità. Per questo ed altri motivi, il sito The Meatrix si impegna da anni ad educare cittadini e consumatori ad un approccio più sostenibile all’alimentazione. La trovata divertente è l’uso di brevi cartoni animati, ispirati alla famosa trilogia di The Matrix. Meatrix infatti è un gioco di parole: la combinazione del titolo del film con “meat”, che vuol dire carne. I protagonisti, Muufeus ed il maialino Leo, ti porteranno a scoprire gli “orrori” che si nascondono dietro la bella facciata dei centri di macellazione. Da poco è uscito il terzo episodio della serie: stavolta i nostri amici concentrano la loro attenzione sull’insicurezza sui luoghi di lavoro e la rinuncia, da parte delle aziende, di seguire gli standard di qualità, pur di ottenere i profitti desiderati.

Commenti

  1. Trap ha detto:

    Anche in Cina negli ultimi anni c’è stato un grosso aumento della domanda di carne di maiale. Il problema è che c’è penuria di grano (e quindi di farine) perché la Cina ha posto come obbiettivo il consumo del 15% di biocarburanti entro il 2015, questo ha portato ad un rialzo del prezzo del maiale e ad una diminuzione dell’offerta.

  2. camu ha detto:

    Questo sarà il problema dei prossimi anni: più domanda, più necessità di produzione intensiva, più torture per i poveri animali. Il tutto per sfamare sempre più bocche su questo pianeta. Dove andremo a finire?

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