Si avvicina il tempo degli esami, a scuola. Due anni fa davo alcuni consigli pratici. Oggi mi voglio soffermare su un problema particolare. Quasi nessuno se ne accorge, ma l’alito cattivo è più diffuso di quello che possiamo immaginare. Ricordo sempre con terrore una persona che conoscevo in Italia, che non si rendeva conto degli effluvi pestilenziali che uscivano dalla sua bocca: starle accanto era una tortura, ogni volta. L’alitosi, infatti, può rappresentare una grande limitazione nei rapporti interpersonali, inducendo chi ti è vicino ad evitare il più possibile contatti troppo ravvicinati con il prossimo. Allora non basta riempirsi la bocca di gomme da masticare e sperare che il nostro vicino non si accorga del problema: bisogna conoscere il nemico, e debellarlo alla radice.
- La prima causa sono sicuramente i batteri che gozzovigliano nella nostra bocca. Raramente l’alitosi deriva da un disturbo del sistema digestivo. Una buona igiene orale, che faccia uso di spazzolino e filo interdentale, consente di togliere il “banchetto” dei batteri, lasciandoli quindi morti di fame e senza possibilità di proliferare nelle zone recondite della bocca
- Infezioni alle gengive, secchezza orale, cattivo stato dei denti, infezioni alle pareti della bocca ed ascessi sono tutti validi contributi ad un alito tutt’altro che fresco. Con l’aiuto del dentista è possibile individuare queste tipologie di problemi e risolverli in maniera efficace e spesso permanente
- Certe tipologie di farmaci, l’abuso di alcol ed di caffè possono indurre o peggiorare la secchezza orale. Cibi proteici, oltre a rimanere negli spazi interdentali, creano una patina sulla lingua che contribuisce all’alito cattivo: fanne uso con accortezza, e magari non a pranzo quando non puoi lavarti i denti
Commenti
(Lady).Chobin ha scritto:
giusto, ma perchè a pranzo non puoi lavarti i denti?
Quelli che si fermano a mangiare in mensa e lavorano con me, quando tornano dal pranzo si recano in bagno muniti di dentifricio e spazzolino 😀
Barbara ha scritto:
Devo dire che nel mio caso uso lavare sovente i denti e tenere in bocca caramelle avendo ( a causa dei miei problemi cronici al colon) spesso la bocca con afte e simili che purtroppo oltre che un male cane non fanno certo un buon sapore in bocca
camu ha scritto:
Lady Chobin, ma magari durante un esame (non solo quello di maturità) la gente non ha l’accortezza di portarsi spazzolino e dentifricio 🙂 Quindi i miei consigli erano per evitare di trovarsi a disagio durante l’interrogazione orale.
Barbara, i problemi di stomaco o di intestino sono molto più difficili da trattare, ma attenta che i troppi zuccheri delle caramelle possono farti venire la carie! Io ho dovuto “elargire” più di 400 euro al mio dentista, per farmi sistemare il disastro combinato dalle troppe caramelle…