due chiacchiere

Altro che Rosy Bindi

A volte quando mi chiedono come mai ho deciso di emigrare in America, mi piace rispondere in maniera spiritosa: certo la candidatura della signora Stormy a Governatore della Luisiana, sarebbe da includere tra le valide motivazioni. Beh, e che c’è di male ad avere una signora come carica più alta di uno Stato americano, ti starai chiedendo. Nulla, se escludiamo il fatto che la suddetta è una nota e seducente pornostar. Ora non voglio fare i soliti discorsi da maschi seduti al bancone del bar, ma è certo emblematico che mentre da noi tutti attaccano la nostra ministra più seducente insinuando le peggiori cattiverie nei suoi confronti, nell’America liberale e democratica nessuno si stupisce più di tanto per questa candidatura. Ecco perché sono emigrato: non tanto per le seducenti forme della Stormy, ma per l’apertura mentale che renderà questo popolo sempre libero dal bigottismo italico.

Commenti

  1. Emanuele ha detto:

    Non mi interessa l’aspetto. Sono favorevole all’ingresso di queste persone solo se realmente preparate. Politici che arrivano in alto solo perché si fa carriera e si è famosi non ne servono. Serve gente studiosa, preparata.
    Queste due donne lo sono? Mi interessa solamente la risposta a questa domanda (ovviamente il discorso vale per tutti gli altri uomini che riscaldano le poltrone del nostro parlamento…).
    Ciao,
    Emanuele

  2. Gwendalyne ha detto:

    Il discorso sarebbe troppo lungo e complesso… e poi, avendo appena scoperto l’esistenza della signora Stormy, non posso neanche azzardare un confronto tra lei e il nostro ministro delle pari opportunità sul piano strettamente politico. Dico solo che le critiche alla “nostra ministra più seducente” non necessariamente sono dettate da bigottismo, chiusura mentale o banale cattiveria mista a invidia, ma spesso sono piuttosto ben motivate. Il semplice fatto che dell’aspetto fisico di Bindi e Carfagna si parli più spesso di quanto avvenga per Casini e Di Pietro, dovrebbe far riflettere sul ruolo delle donne in politica, comunque. Beh, che l’immagine abbia la sua importanza pure se si è uomini, non ci piove. Ad esempio nessuno mi toglie dalla testa che un certo personaggio, se non fosse di bell’aspetto, se lo sarebbe scordato l’attuale ruolo di portavoce, considerati i suoi trascorsi… 😉

    1. camu ha detto:

      @Emanuele, a giudicare dal successo di trasmissioni come Il Grande Fratello e simili, direi che tu sei un caso più unico che raro. Non si può nascondere che in Italia la bellezza è sempre più spesso usata per arrivare al successo. Le veline che sculettano ne sono l’esempio più emblematico. La mia era in effetti solo una provocazione, per sdrammatizzare sulle notizie politiche di questi giorni: visto che Veltroni ha fallito, forse dovrebbero candidare a capo del partito una donna più avvenente. Ci scommetto qualsiasi cosa che avrebbero un successone.
      @Gwendalyne, lungi da me fare discorsi maschilisti. Come dicevo ad Emanuele, era solo una provocazione. Per dire che non per forza brutto è sinonimo di bravo ed affidabile, e non per forza bella è sinonimo di incompetente e inaffidabile. Le recenti vicende lo dimostrano 🙂 E poi stando a quello che dicono i giornali qui, la signora Stormy ha già fatto alcune proposte intelligenti per risolvere i problemi del suo Stato.

  3. SEO in Abruzzo ha detto:

    A vote for Camu! Camu for president!

    Ah scusa… ne parliamo tra 5 anni 🙂

  4. camu ha detto:

    @Seo, perché 5? Se tutto va bene, le elezioni in Italia ci saranno fra 4 anni, nel 2013, no?

  5. SEO in Abruzzo ha detto:

    Perchè vuoi tornare in Italia? Io ti avrei dato il voto come presidente americano 😀

    1. camu ha detto:

      @Seo, allora sono comunque 4 anni, qui i presidenti durano un po’ meno che in Italia, ma soprattutto una volta finito il mandato, escono praticamente di scena 😉 Mica come in Italia che c’è ancora in Parlamento la gente che scrisse la Costituzione, praticamente!

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